sabato 26 dicembre 2009

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CHIUSO PER FERIE!!!


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venerdì 25 dicembre 2009

sii ciò che vuoi vedere nel mondo!!!









Video realizzato con:

Natale del Sole festeggiato da tutti i popoli della Terra

Tratto da Rinascita (www.rinascita.info)

Il 25 dicembre fin dall'antichità molti popoli festeggiavano la nascita di un dio.
In Persia già 3.600 anni fa veniva festeggiata la nascita dì Mitra (Mithra), figlio del Sole e Sole egli stesso.
In Egitto si ricordava la nascita di Osiride e di suo figlio Oro. In Babilonia si festeggiava il dio Tammuz, unico figlio della dea Istar rappresentata con il bimbo in braccio e con una aureola di dodici stelle attorno alla testa.

In effetti l’icona della madre con il figlio neonato risale alla notte dei tempi ed ha sempre simboleggiato la Madre Terra che produce i suoi frutti.
In Messico si festeggiava la nascita del dio Quetzalcoatl e nello Yucatan quella del dio Bacab.
Anche il dio azteco Huitzilopochtli vede la luce il 25 dicembre, mentre gli scandinavi festeggiavano lo stesso giorno la nascita del dio Freyr In Grecia nasce invece Bacco ed in Siria Adone. L'elenco potrebbe essere ancora lungo e tutte le divinità risultano legate alla simbologia del Sole.
Viene da domandarsi perché tutte queste "nascite sacre " avvengano il 25 e non il 21 dicembre, giorno del solstizio.
Solstitium, significa "Sole fermo" e nei giorni dal 22 al 24 dicembre sembra che il Sole, nel suo moto apparente, si fermi. Il 24, il Sole sembra riprendere il cammino, ogni giorno un po' più verso l'alto fino al Solstizio di Estate.
Una data, quella del Solstizio di inverno, non solo astronomica ma anche esoterica. Un mito racconta infatti che nel momento in cui il Sole raggiunge il suo minimo di influssi sulla Terra un Raggio Verde parta dal più profondo dell'Universo ed attraversi per un istante la Terra stessa. E' il Raggio del Puro Spirito, del maggior contatto del Materiale con le Forze Superiori.

Nell'antica Roma per salutare il Solstizio di Inverno venivano celebrati i Saturnali, in onore di Saturno, protettore dell'agricoltura, i festeggiamenti duravano dal 17 al 24 dicembre ed, in tale periodo si chiudevano le scuole ed i tribunali, ci si scambiava visite e doni, sparivano le classi sociali. Per tutto l'anno era proibito, nella città, il gioco d'azzardo; ma poiché era strettamente, legato a Saturno, durante i Saturnali esso veniva tollerato. Era quindi quasi d'obbligo, in tale periodo, giocare anche a soldi (queste sono le lontane radici della attuale usanza della tombola).

Il giorno 24 si concludeva con un grande banchetto illuminato da lumini e candele, con brindisi e scambio di auguri. Il giorno 25 era dedicato al Sole Invicto: il Sole, cioè, che sembra sul punto di essere inghiottito dalle tenebre ma invece risorge e torna a brillare, a scaldare, a riportare la Vita sulla Terra. Con l'espandersi dell'Impero verso Oriente, soldati e mercanti vennero a conoscenza del culto del dio Mitra, che pian piano venne introdotto a Roma. Esso fece talmente presa sulla popolazione, che nel 274 d.C. l'Imperatore Aureliano lo ufficializzò. E poiché anche Mitra simboleggiava il Sole, la sua festa fu sovrapposta a quella del Sole Invicto, il 25 dicembre, come già avveniva in Persia. Mitra ha sorprendenti analogie con la figura del Cristo. Nasce in una grotta e gli viene affidato dal Padre Sole il compito di contrastare Ahriman (Arimane), spirito maligno che vuole distruggere il mondo. Mitra, quando la sua missione salvifica é compiuta, partecipa con i suoi adepti ad un banchetto; dopo aver consumato il pasto come atto sacrificale, il dio sale al cielo su un Carro di Luce, per riunirsi al Padre Sole.

Il Natale cristiano si è insomma inserito su miti già esistenti, come spesso è accaduto per le "nuove religioni".
Il Solstizio resta comunque una delle più importanti occasioni di festa per il genere uman.

grazie a Vincenzo De Giovanni

martedì 22 dicembre 2009

Madre Teresa di Calcutta racconta ....

Le piogge torrenziali colpivano le strade di Calcutta. Sia che diluvii o faccia caldo o freddo, i piu' colpiti risultano essere sempre i poveri.
I lavoratori di giornata non possono recarsi al lavoro.
Durante uno di questi acquazzoni, venni a conoscenza di due famiglie che stavano particolarmente male. Mancava loro il denaro e, per questo, non avevano da mangiare poiche' vivevano - come si dice - alla giornata.
Allora portai un piatto di riso a una di queste. Lo consegnai alla padrona di casa, una donna indu', che scomparve immediatamente, per tornare subito dopo con meta' riso nel piatto.
Subito le chiesi: "Cosa hai fatto con il riso?". La donna mi rispose: "Ho diviso cio' che lei mi ha portato con una famiglia di musulmani nostri vicini". Restai sorpresa e pensai: "Solo se condividiamo il poco che possiamo avere, comprenderemo il significato della comunita' umana".

Grazie a Daniele Barbarotto
(Madre Teresa di Calcutta)

Susan Boyle e il dio della musica

Carissimi amici,

pur avendo già scritto la pagina di questo mese, sento che devo assolutamente farvi vedere una cosa.

Si tratta dell’importanza che ognuno di noi ha come Elemento Unico ed irripetibile: guardando questo video ho capito ancora una volta quanto l’aspetto fisico, l’età, i peli, i chili, i centimetri ed il conto in banca siano molto relativi.

Il nostro corpo ci dovrebbe servire solo per far emergere lo Spirito: attraverso la parola, il canto, lo sguardo, la creatività, i talenti, ecc…dovremmo poter scambiare solo vibrazioni come quelle che fanno sparire in una frazione di secondo tutti i difetti che uno ha (o che crede di avere). Guardate questo video una, dieci, cento volte (come tutti gli altri che abbiamo avuto la fortuna di trovare e di passarvi) e ogni qualvolta vi sentirete poco appetibili o insignificanti, andate a cercare dentro di voi quella cosa che solo voi avete. Potrebbe essere un dono che date per scontato, o di poco valore, o addirittura che ancora non pensate di avere, ma tiratelo fuori, perchè è un peccato incredibile che non venga condiviso. I nostri doni, ci sono stati dati perchè li condividiamo con gli altri, per stimolare ed aiutare ciascuno a tirare fuori i suoi. Non per sentirsi degli esseri superiori con la puzza sotto il naso.

Per chi non capisse l’inglese vi riassumo il contenuto: ad un programma per principianti allo sbaraglio partecipa questa donna, Susan Boyle, di 47 anni, casalinga, e senza lavoro. E per di più molto lontana dai nostri canoni di bellezza. Sono tutti pronti a fischiarla….ma quando apre la bocca….dalle sue corde vocali esce il dio della musica, che incurante delle sue fattezze ha scelto proprio lei per esprimere se stesso.

Buona visione, buon ascolto e soprattutto buona riflessione.

http://www.youtube.com/watch?v=9lp0IWv8QZY&feature=PlayList&p=D9B7B25AE57C52B2&index=0&playnext=1


grazie a Natalia sempre fantastica!!!!


http://www.codicisegreti.com/

lunedì 21 dicembre 2009

"Le quattro candele" di Vincenzo De Giovanni


Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso,
che si poteva ascoltare la loro conversazione.

La prima diceva:
"IO SONO LA PACE,
ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare
che spegnermi!"
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse:
"IO SONO LA FEDE
purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me,
non ha senso che io resti accesa".
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
"IO SONO L'AMORE
non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano
E non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!"
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

...Un bimbo in quel momento entrò nella stanza
e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese,
io ho paura del buio!"
E così dicendo scoppiò in lacrime.

Allora la quarta candela, impietositasi disse:
"Non temere, non piangere:
finchè io sarò accesa, potremo sempre
riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA"

Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime,
il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.

CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA
DENTRO IL NOSTRO CUORE...

...e che ciascuno di noi possa essere
lo strumento, come quel bimbo,
capace in ogni momento di riaccendere
con la sua Speranza,
la FEDE, la PACE e l'AMORE.




per tutti quelli che credono, combattono, vivono.....

notte serena

Vincenzo
http://www.facebook.com/
questa sera alle 21,30
tutti assieme accenderemo tutte le candele!!!

Cuori Radianti – Lunedì 21 -12 Solstizio d’inverno – ore 21,30/21,50


Mettiamo alla prova il nostro mantra:

Scusa, Mi Dispiace, Grazie, Ti Amo!

paesaggio al tramonto

IL SOLSTIZIO D’INVERNO RAPPRESENTA IL PASSAGGIO DALLE TENEBRE ALLA LUCE, UN NUOVO INIZIO !!!!

QUALE GIORNO MIGLIORE PER ILLUMINARE I NOSTRI CUORI! PER PRENDERE COSCIENZA DELLA RESPONSABILITÀ DI OGNUNO NELLA CREAZIONE DELLA PACE!

ATTIVIAMO L”EFFETTO MAHARISHI” E CREIAMO LA PACE!!!!

INSIEME POSSIAMO!!!

PER RAGGIUNGERE IL …NOSTRO OBIETTIVO OCCORRE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI!!!!

IL 21/12/2009 DALLE 21,30 ALLE 21,50 UNISCITI A NOI!

USA LA TECNICA CHE CONOSCI PER “SENTIRE LA PACE” DENTRO DI TE!

SI ACCENDERÀ UNA PICCOLA FIAMMA NEL TUO CUORE, CHE ASSIEME ALLE ALTRE PICCOLE FIAMME NEI CUORI DI TUTTI NOI, DIVENTERÀ UN GRANDE, LUMINOSO FUOCO!

L’EFFETTO MAHARISHI : LA SENSAZIONE DI PACE CHE PROVIENE CONTEMPORANEAMENTE DA UN GRUPPO DI PERSONE (LA RADICE QUADRATA DELL’1% DELLA POPOLAZIONE è sufficiente per portare la pace alla popolazione mondiale… 8000 scimmie!!!!) PRODUCE UNA INDUZIONE DI COERENZA A LIVELLO GLOBALE ED ELIMINA LE INFLUENZE NEGATIVE (DIMINUISCONO EPISODI CRIMINALI, INCIDENTI, MALATTIE, ECC.).

Elena Pirrera

Quando un certo numero di persone, contemporaneamente, percepisce intimamente la sensazione della pace, l’onda energetica che si sprigiona dalla sensazione individuale, diventa sempre più grande incontrando l’onda di energia proveniente dagli altri. E questa nuova, elevata vibrazione può incidere sulla coscienza collettiva, provocando un’inversione di tendenza.

Questo potrebbe portare la pace sul nostro pianeta!

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Scrive Gregg Braden nel suo bellissimo libro ” Effetto Isaia“( ed. Macro) a pag.11 : E’ possibile che esista una scienza perduta che ci permetta di trascendere le guerre, le distruzioni e le sofferenze che da molto tempo sono state predette per l’epoca attuale?

Se ciò fosse vero , colmare quel vuoto riuscirebbe a evitarci le più grandi tragedie che l’umanità dovrà affrontare? Sia alcuni testi antichi risalenti a duemila cinquecento anni fa, sia la scienza moderna ci indicano che la risposta a questo tipo di domande è decisamente un ” Si”.

I nostri antenati ci rammentano , col linguaggio dell’ epoca in cui vivevano, che esistono 2 tecnologie capaci di conferirci potere e di esercitare un impatto sulla nostra vita presente.

La prima è la scienza della profezia, che ci permette di accedere alle future conseguenze di scelte che facciamo nel presente. La seconda è la sofisticata tecnologia della preghiera, che ci consente di scegliere quale profezia futura vivremo.

Venerdì 13 novembre 1998 fu indetta una preghiera mondiale per la pace in un momento di crescente tensione politica tra vari paesi del mondo. Quel giorno segnava una data importante, la scadenza del termine imposto all’ Iraq per soddisfare le richieste delle Nazioni Unite in materia di ispezioni agli armamenti. Se l’Iraq non avesse soddisfatto le loro richieste, si sarebbe verificato un massiccio bombardamento destinato a distruggere i siti sospettati. I bombardamenti avrebbero sicuramente provocato la morte di molti civili e militari. Centinaia di migliaia di persone, collegate attraverso il World Wide Web, scelsero la PACE, programmando una preghiera di massa sincronizzata con cura, che quella sera si svolse contemporaneamente in tutto il mondo.

Durante la preghiera, accadde un evento che molti hanno interpretato come un miracolo. Trenta minuti dopo l’inizio dell’attacco aereo, il Presidente degli Stati Uniti d’ America, dopo aver ricevuto una lettera di ufficiali iracheni che gli assicuravano la loro cooperazione durante l’ ispezione degli armamenti, emise un ordine piuttosto raro, chiedendo alle forze militari di ” smontare”, ossia di ritirarsi a missione iniziata.

Poichè risultati simili erano stati registrati in precedenza in Iraq, Stati Uniti e Irlanda del nord , oggi si sta costituendo un corpus di prove indicanti che l’effetto della preghiera di massa va ben al di là delle coicidenze. (www.stazioneceleste.it)

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Sentiamo insieme la pace dentro di noi!

Lunedì 21 Dicembre

Solstizio d’Inverno

dedichiamo 20

mnuti del nostro tempo alla pace!


21,30 -21,50

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Potrai utilizzare la tecnica che conosci, la Meditazione Trascendentale, l’autotrattamento di Reiki, il Theta Healing, potrai usare dei mantra (Scusa, mi dispiace, Grazie, Ti Amo), meditare sul respiro o pregare.
Le tecniche specifiche, quelle sperimentate scientificamente, per produrre l’effetto Maharishi sono la Meditazione Trascendentale e il programma di MT-Sidhi.
La meditazione trascendente consiste nell’ entrare in uno stato di rilassamento recitando un mantra specifico che ti porta in contatto con il tuo Io Superiore (detta molto in soldoni). Ognuno ha il suo mantra specifico che viene rivelato dal proprio insegnante dopo aver seguito lo specifico corso.
…pare che Ho-oponopono abbia lo stesso effetto se recitato in stato di rilassamento.
…e qualcuno recentemente mi ha detto che secondo lui Dio non può avere copyright!
Per imparare ho-oponopono non occorre seguire alcun corso nè sottostare ad alcun maestro!!!
A nostro avviso, lo stesso stato di pace può essere ottenuto anche con altre tecniche. Quello che è importante è la dimostrazione che questo abbia effetto sulla coscienza collettiva
Quindi qualunque sia lo strumento che utilizzerai, l’importante è che ti consenta di sperimentare un senso di pace.
Se non conosci tecniche specifiche, ti potrebbero essere utili i seguenti schemi:

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VISUALIZZAZIONE

1) cerca un luogo tranquillo; siediti comodamente o sdraiati, se lo preferisci; ti consiglio di puntare una sveglia per renderti conto del tempo trascorso.
2) chiudi gli occhi e rilassati. Puoi utilizzare della musica, candele e profumi, se ciò dovesse essere di tuo gradimento;
3) usa la tua immaginazione per riportare alla mente il ricordo di un episodio della tua vita in cui sei stato bene, felice, soddisfatto. Rivedi i particolari, senti le emozioni di quel momento. Cerca di ricordare il tuo stato d’animo…la luce che c’era nei tuoi occhi…la gioia che c’era nel tuo cuore…
In alternativa, se riesci facilmente a visualizzare, puoi anche immaginare qualcosa che non è accaduta nel passato, ma che vorresti accadesse nel futuro. Puoi costruire nella tua mente la sceneggiatura del film che ti vede protagonista mentre realizzi il sogno della sua vita. Arricchisci le immagini di particolari, usa tutti i tuoi sensi… osserva cosa c’è vicino a te…tocca… gusta…odora….senti.
Infine, assapora l’emozione che provi… finalmente appagato!
4) Rimani in questo stato… avverti nel tuo cuore un senso di gratitudine…
e immagina che una grande luce dorata ti avvolga, donandoti una sensazione di benessere, di tranquillità, di pace.
5) Al suono della sveglia, comincia a riprendere contatto con il tuo corpo, apri gli occhi, stiracchiati un po’ e ritorna alla tua normale attività.

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RILASSAMENTO LUCE

Segui i primi due punti dello schema precedente.
Immagina adesso una grande sfera luminosa sopra la tua testa.
La luce penetra nel tuo corpo dalla sommità del capo.
Vedi la luce scendere giù lentamente attraverso i tuoi occhi, il naso, la bocca. Al suo passaggio, ogni parte del tuo viso si distende, si rilassa. Poi, la luce scende ancora attraverso il collo, riempie le braccia, fino alle mani. Questa luce provoca un piacevole rilassamento di ogni parte del corpo, di ogni organo interno. Continua a scendere illuminando il tuo cuore, e scende ancora più giù, fino alle gambe, ai piedi. A questo punto, tutto il corpo è rilassato, leggero. Avverti la sensazione di tranquillità che lo pervade. Senti la pace. Rimani così. Goditi queste straordinarie sensazioni. Quando poi ti sentirai pronto, potrai aprire gli occhi e ritornare gradualmente alle normali attività.

Quanto su scritto vuole soltanto essere una traccia per coloro che si accostano per la prima volta a questo genere di attività. Fermo restando che chiunque può scegliere il metodo che preferisce, purchè conduca al risultato voluto.

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HO-OPONOPONO

Segui i primi due punti dello schema precedente.

Ripeti mentalmente o a bassa voce:

Scusa, Mi Dispiace, Grazie, Ti Amo.

Portanto il tuo focus emozionale a qualcosa che ti procura serenità:

La tua famiglia, il tuo compagno, il tuo cane, una musica particolare, un amico, un quadro, un paesaggio, un bel ricordo…

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Oppure usa questo video .... è grandioso!!!!!



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IMPORTANTE:


Per raggiungere il nostro obiettivo occorre

la partecipazione di tutti!!!!

Più siamo più ci divertiamo!

Coinvolgi tutti quelli che conosci!!!

Dillo al mondo!

Diffondi il progetto!!!


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Ci "sentiamo" questa sera alle 21,30!!!

NUMEROSISSIMI!!!


Al di là del nome, o del "Cognome "

Al di là di ogni pregiudizio,

Al di là di quello che sembra,

Al di là di ogni barriera,

Al di là di tutto,

Al di là.

OLTRE...

grazie a
Stefano Finotti

sabato 19 dicembre 2009

Cos'è la realtà?


Abbiamo formato il tessuto delle nostre esperienze attraverso le nostre convinzioni. Questi pensieri intimi personali su noi stessi sono la natura della Realtà plasmata dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni. Noi siamo talmente convinti che le nostre nozioni sulla realtà siano la verità che non ci sognamo nemmeno di metterle in discussione.

Ci sembra tutto così evidente che non ci preoccupiamo minimamente di esaminare il fenomeno da vicino.

Questo modo di accettare ciò che ci è stato insegnato (inculcato) senza discutere, è un atteggiamento mentale che ci invecchia, e non possiamo nemmeno lottare contro la vecchiaia o contro la malattia o contro il dolore semplicemente perché nella nostra testa abbiamo già accettato che sia così.

Non capiamo che le nostre sono solo credenze sulla realtà, le percepiamo invece come caratteristiche della realtà stessa. Purtroppo queste idee sono indiscutibili, sono parte di noi, tanto che non ci passa per il cervello di metterle in dubbio.

In questo modo la malattia è realtà, la sanità è la realtà, la povertà è realtà, la ricchezza è realtà, la disperazione è realtà, la serenità è realtà , perché la nostra realtà è la dualità, il bene e il male. E di conseguenza la realtà è la sopravvivenza del più forte, del il più intelligente, del più fortunato.

Alcune persone, per esempio, non mettono mai in discussione le loro convinzioni religiose date per scontate fin dalla nascita, le accettano come dati di fatto: il cristianesimo che respinge la divinità interiore o la reincarnazione o al contrario l'induismo, che rifiuta il non reincarnarsi. Queste sono la realtà.


(Anonimo ...dal web)

Cosa sappiamo di noi stessi?


di Fausto Carotenuto - dal libro “Corpo, Anima, Spirito, come siamo fatti e perché
(tratto dal sito "www.disinformazione.it")

Cosa sappiamo di noi, cosa sentiamo di noi, come ci vediamo?
Fermiamoci un attimo e pensiamoci: sforziamoci di togliere di mezzo la consueta nebbia di pensieri e sensazioni e di guardare dentro di noi con calma e lucidità.
E allora ci renderemo conto abbastanza facilmente di quella che è la nostra routine quotidiana: riceviamo tanti stimoli dall’esterno, attraverso la vista, l’udito, il tatto e gli altri sensi; proviamo in noi delle sensazioni piacevoli o spiacevoli; stiamo bene, o stiamo male… E poi ci vengono dei pensieri, abbiamo dei sentimenti, abbiamo l’impulso di fare delle cose…

Ma che senso ha tutto ciò? Perché ci passano dentro tutte queste cose? Forse ci servono per un qualche motivo, e magari siamo fatti apposta per elaborarle in qualche modo, per tirarne fuori un certo risultato. Potrebbe essere questo il senso e lo scopo della vita? Se fosse così, sarebbe allora molto importante capire in modo più approfondito quello che avviene dentro di noi. Magari poi ci accorgeremmo di poter funzionare meglio, e di poter conseguire risultati migliori…
Insomma, noi in effetti come siamo fatti?
Per capirlo ci basta quello che abbiamo saputo finora dall’ambiente che ci circonda?

La cultura dominante della nostra epoca ci dice che siamo fatti solo di materia, di processi chimici e fisici, che poi hanno misteriosamente dato origine alla vita. E che probabilmente gli stessi processi sono anche alla base dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti. Una entità impersonale chiamata “Natura” ci avrebbe programmato come un computer per un qualche suo motivo, come la sopravvivenza della specie, o altro…
La risposta della scienza ufficiale è che non si sa … Forse un motivo non c’è, visto che tutto funziona per caso.
Però non convince questa storia di una Natura che da una parte è intelligentissima a creare e a mantenere con grande saggezza tante creature, e dall’altra fa tutta questa fatica senza alcun senso, senza alcun motivo valido… E allora viene spontaneo dirsi:”O è intelligente veramente questa Natura, e quindi sa quello che fa e perché, oppure è stupida. Ma in quest’ultimo caso proprio non si capisce come faccia a produrre e a tenere in funzione tutto quello che c’è nel cosmo, tutti quegli esseri e quei sistemi che esprimono chiaramente la grandissima saggezza di chi li ha creati”.

Ma anche se guardiamo dentro di noi, lo sappiamo che non siamo fatti solo di materia.
Nonostante quello che dice la scienza e che la maggior parte della nostra società occidentale ha ormai da tempo preso per buono. Gran parte della nostra vita è costituita di elementi che non sono materiali, come i pensieri, gli ideali, i sentimenti. Nessuno potrà convincerci fino in fondo del fatto che questo mondo interiore è un prodotto materiale. Un mondo non materiale, o spirituale, deve esserci, perché ci viviamo dentro… Così come con il nostro corpo fisico viviamo nel mondo della materia.
Se uno schiaffo ci crea dolore nel mondo materiale, una parola che ci ferisce crea un differente tipo di dolore in una sfera che non è fisica. Una bella musica non dà tanto piacere al nostro udito, quanto a qualcos’altro che è dentro di noi e che è in grado di apprezzarla. Noi sappiamo che l’amore è la cosa più importante della vita, soprattutto nelle sue manifestazioni spirituali. Un amore che è solo fisico non dura, è limitato, si ammala… Invece un amore cementato nel mondo dello spirito è eterno. Supera i problemi fisici, supera persino la morte!

Ma naturalmente nella nostra società non ci sono solo interpretazioni materialistiche, e la maggior parte di noi è stata a contatto con una educazione religiosa che ci ha parlato della nostra natura. Le principali tradizioni religiose ci dicono che non siamo fatti solo di materia, ma che oltre al corpo c’è l’anima, o comunque una parte superiore, non materiale. Si tratta spesso di verità “rivelate”, alle quali accostarsi per “fede”. Ma sempre meno gli uomini di oggi riescono a riporre la loro fede in un messaggio che venga dall’esterno, e che non parta invece dalla loro autentica e personale comprensione delle realtà.
Cerchiamo allora di seguire un’altra strada...

Grazie a Vincenzo De Giovanni

http://www.facebook.com/





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Il Fiume di Andrea De Candia


Ciao ragazzi, ciao a tutti
volevo iniziare un nuovo argomento in quanto ultimamente avendo seguito la strada del cuore e della fiducia, l'universo dona a palate ciò che si richiede ed è per questo che più si ha una consapevolezza di ciò che si vuole e maggiori saranno le possibilità di ottenerle.
Facile a dirsi a parole, facile finchè si ottiene ma la difficoltà comincia quando manca la fiducia.
E' da quì che voglio partire, per chiedere opinioni e confronti con tutti voi , con chi è disponibile ad aprirsi perchè nel mio immaginario ho spesso visto la vita , l'energia, la vita attuale come una grande opportunità, come un mezzo di evoluzione , di gioia e crescita, spesso paragono questa vita allo scorrere di un fiume, un fiume che è capace di donare, di renderci felici, immensamente, molto più di quanto ognuno di noi possa immaginare.
Io spesso ho avuto paura al solo pensiero di farmi trasportare da questo fiume, fondamentalmente per le paure, i sensi di colpa, ma da quando ho ricominciato ad avere fiducia, a sentire che Dio è accanto a me, che l'universo nn mi abbandona, anzi è un pozzo senza fine, i pensieri di lasciarmi andare, la voglia di amere cresce e nonostante le resistenze dell'ego, l'amore prevale e comincio ad attrarre ciò di cui necessito veramente.
La penso in questo modo, la penso che, siamo veramete degni di poter ottenere tutto, di essere amati, di gioire, di avere benessere, siamo unici, divini.
E' vero amici miei, siamo i nostri Michelangelo e siamo noi stessi a mettere il colore, ad aggiungerlo o toglierlo.
SIamo NOI.
OM JESUS
OM NAMAH SHIVAYA

grazie Dio di averci creato e che ci accompagni verso la luce, verso la liberazione ultima.

Buon natale a tutti e vi auguro un felice, sereno e gioioso 2010

OM OM OM OM OM OM OM OM OM

ANDREA

potete lasciare i vostri commenti anche qui

Buone Feste di Stefano Andoni


Per comprendere al meglio e quindi per realizzare sempre più i nostri obiettivi, dobbiamo tener presente una cosa fondamentale: anche se potrebbe sembrare assolutamente il contrario, noi non siamo solo un corpo fisico che vive nel mondo materiale... ma siamo molto di più... oltre a quello materiale, esistono un mondo intellettuale (i nostri pensieri), ed un mondo spirituale (la nostra parte divina)... La nostra parte spirituale è collegata al Tutto (Universo).. è grazie ad essa che le nostre richieste si avverano.. quindi si potrebbe affermare che siamo co-creatori con Dio (o Universo, o come volgiate chiamarlo, è lo stesso)...

Questo processo parte del piano Spirituale nel senso che dopo aver individuato con chiarezza il nostro obiettivo, la prima cosa da fare è affidarsi totalmente alla parte divina o Universo... La fiducia nello Spirito è fondamentale, senza non si ottiene nulla... Solo dopo esserci affidati arriveranno idee, pensieri, eventi, ecc (intellettuale) che permetteranno la realizzazione sul piano materiale......

Un grosso in bocca al lupo a tutti...... ♥
Serenità, Gioia, Allegria, Benessere e qualsiasi cosa voi vogliate entrino sempre più nella vostra vita.. ♥
Buone Feste a voi ed ai vostri cari...... ♥

Stefano

NATALE ESOTERICO



Oggi è Natale,
si canta la rinascita,
una rinascita ermetica
vissuta da tutti gli esseri.
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Sugli alberi, cinquettano i passeri...
Cantano la fine della morte;
... Comprendono la vita
attenti ai cambiamenti.
---
Si percepisce la morte iniziatica
vissuta dall'intera umanità
pronta a rinascere tutta...
A risorgere a Nuova Vita.
---
Ora, fra la silenziosa neve cadente...
Adesso fra il cinguettio di pochi uccelli sparuti...
Contemplando le dicembrine luci con poco sole,
adesso, tra il fruscio di abeti solitari al vento...
---
Sole di vita, sole di luce interiore, rinasci!
Sole che fai germogliare la vita,
astro che la rinascita metti all'opera!
Astro dorato, vitalizza il mio essere!
---
E' Natale, la luce m'illumina sempre più;
è Natale, le tenebre umane scompaiono,
e, tu, sole ti presenti sempre splendente,
sempre più sfolgorante nei cuori umani.
---
Si! Sempre più radiosa la vita si presenta.
Oggi, giorno di Natale, Tu...
Signore, mio grande Signore...
Illumini, il tuo servo di vita!

di Alessandro D'Angelo

grazie a Daniele Barbarotto

Dedicata a JOSAYA - La pace sia con te

Ama

Un luogo incantato

Uno spazio infinito

Non esistono parole in grado di descrivere

La meravigliosa senzazione

Che si prova nel vivere

Nel vivere felice

Ascoltando del cuore, la voce

Amando ogni aspetto della vita

Pensare che non è ancora finita

Vincere la paura chiedendo perdono

Dispiacersi e ringraziare per qualsiasi dono

L’AMORE è la chiave

Per aprire quella porta chiusa

Che dà accesso a qualsiasi cosa


Vicio Munì

venerdì 18 dicembre 2009

abbracci liberi a tutti


L'abbraccio ha un grande valore energetico: quando due persone si abbracciano, la loro energia si fonde e c'è uno scambio a livello energetico. Di solito una delle due persone ha un livello di energia un po' più alto rispetto all'altra e, attraverso l'abbraccio, la persona che ha più energia può alzare il livello energetico dell'altra persona. Con questo semplice gesto d'amore possiamo davvero portare cambiamenti positivi in noi e negli altri. Proprio come la fiamma di una candela, può accendere un'altra candela semplicemente avvicinandosi ad essa, così ognuno di noi, con un semplice abbraccio, può accendere negli altri la fiamma dell'amore e della gioia!!!



Domenica 20 Dicembre a Torino, in Piazza Castello, alle ore 14 abbracci liberi a tutti!! Andate numerosi...

"Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco."
Giordano Bruno...

grazie a Pensiero libero

Transurfing di Mario Di Giovannantonio

Hai mai sentito parlare di Transurfing?

Il Transurfing è una tecnica potente, in grado di fornire gli strumenti necessari per gestire il tuo DESTINO a tuo piacimento.

Il Transurfing si è diffuso in Russia a partire dal 2003, inizialmente tramite Internet, dove ha suscitato un’animata discussione e un vivo dialogo tra i lettori e poi in libreria: nell’arco di due anni i libri a esso dedicati hanno letteralmente invaso gli scaffali, diventando autentici bestseller.

Lo stesso successo si è ripetuto in Germania, in Repubblica Ceca e via via in altri 13 paesi.

Oltre 1.000.000 di copie vendute!

Ora è finalmente arrivato in Italia il volume che apre la trilogia, Lo Spazio delle Varianti:

Reality Transurfing: Lo Spazio delle Varianti
Come scivolare attraverso la realtà
Libro 243 pagine, di Vadim Zeland

Per chi ha letto The Secret, il fenomeno editoriale e culturale che ha travolto l’Italia con 250.000 copie, differenze e analogie sono evidenti.

The Secret e Transurfing sono due libri opposti e complementari. Entrambi suggeriscono un modo nuovo di affrontare la realtà. Entrambi hanno dato vita, a partire dal paese di origine, a un fenomeno senza precedenti.

Ma la differenza più eclatante, non è nella forma, quanto nel contenuto. The Secret invita a creare la realtà, Transurfing suggerisce semplicemente di guardarla da una nuova prospettiva.


Un abbraccio di luce. Mario

Ascolta un estratto del libro in formato mp3. Voce di Ciro Imparato. clicka qui


Leggi un’ anteprima del libro clicka qui


Acquista il libro clicka qui



Reality Transurfing - Lo spazio delle varianti

Reality Transurfing - Il fruscio delle stelle del mattino

Reality Transurfing - Avanti nel passato

per maggiori informazioni clicka sulle copertine

Ulteriori dettagli:

Il Transurfing è una tecnica potente, in grado di fornire gli strumenti necessari per gestire il vostro destino a vostro piacimento. Nessun miracolo, però. Vi aspetta qualcosa di ben altra entità. Vi convincerete che la realtà ignota è molto più stupefacente di qualsivoglia magia… La tecnica del Transurfing si è diffusa in Russia nel 2003, prima via Internet, dove ha suscitato un’animata discussione e un vivo dialogo tra i lettori, e poi grazie ai libri che, uscendo progressivamente nell’arco dei successivi due anni, hanno letteralmente invaso gli scaffali delle librerie diventando autentici bestseller.

L’autore di questi volumi, nell’unica intervista rilasciata alla stampa, sottolinea di non esserne “l’autore vero e proprio”. Egli infatti non si considera né un creatore né tantomeno un maestro spirituale, un’idea assolutamente contraria al Transurfing, che disdegna scuole o movimenti di pensiero. Di Vadim Zeland sappiamo solamente che è russo ed è un esperto di fisica quantistica, divenuto “trasmettitore” di questa incredibile tecnica.

Nei suoi libri, Zeland propone ai lettori un viaggio fantastico nella realtà, dove la destinazione non è un punto d’arrivo ma un processo, il vivere quotidiano in un’atmosfera di festa ininterrotta. Poiché, per colui che impara a gestire e scegliere il proprio destino e a ottenere ciò che desidera, la festa è ogni giorno, nel qui e nell’ora.

Nella valigia del Transurfer, pochissime cose: la consapevolezza, la libertà da ogni dipendenza, la riduzione dell’importanza di sé e del mondo, un pensiero improntato al positivo comunque sia.

Affrontando il viaggio con questo bagaglio essenziale, alleggerito da tutti i falsi stereotipi imposti dalla visione comune del mondo, l’uomo può solo scivolare di linea della vita in linea della vita verso la sua linea più favorevole, la sua onda della fortuna. Transurfing è proprio questo: scivolare per le linee della vita nello spazio delle varianti.






Io Sono di Vincenzo De Giovanni

Io Sono Vento sul mare
Io Sono onda dell'oceano
Io Sono il rumore del mare
Io Sono il toro dalle sette battaglie
Io Sono l'avvoltoio sulla roccia
Io Sono la goccia di rugiada
Io Sono il più bello dei fiori
Io Sono il cinghialedi valore
Io Sono il salmone nel mare
Io Sono il lago nella pianura
Io Sono la collina in un uomo
Io Sono laparola dell'arte
Io sono la punta di un'arma
Io Sono il dio che forma il fuoco nella testa
chi addolcisce le asperità di una montagna.

Questa Poesia è stata scritta dal Druido Amerghin
più di 2000 anni fa... è solo un esempio di come, anticamente,
forte era il legame col tutto... IO SONO, 2 semplici parole
che, se pronunciate con il cuore, nel cuore, dal cuore, lentamente,
sprigionano una forza inaudita... IO SONO la pace, IO SONO il benessere, IO SONO la gioa.... cio che crediamo fermamente di essere, già siamo.... IO SONO

notte di luce a tutti voi

Vincenzo

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BUON NATALE

ABBI SEMPRE MOLTA CURA DI TE .....PERCHè SEI SPECIALE E SIE PREZIOSO PER TUTTA L'UMANITA'

giovedì 17 dicembre 2009

Chi stai scegliendo di essere? DI NEALE DONALD WALSCH


La vita non ha nulla a che fare con ciò che fai ma riguarda totalmente ciò che stai scegliendo di essere.

Fa attenzione a non rimanere incastrato nel "fare" della tua vita. Quello non è ciò per cui sei qui. Tu sei un’anima sacra e sei venuto qui sulla terra per Essere qualcosa.
E non solo una cosa, ma molte cose.

E la cosa meravigliosa è che puoi scegliere quale questa cosa sia.
E lo puoi fare proprio ora. Sempre Proprio Ora.
Quindi cosa scegli di Essere proprio ora? Felice?
Soddisfatto? Sicuro? In pace? Colui che perdona? Compassionevole?
Amore? Dai, scegli. Tutti quelli che vuoi!

Con Amore, il Tuo Amico...
Neale





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mercoledì 16 dicembre 2009

Il 2012 è una scelta!

(articolo tratto dal sito www.stazioneceleste.it)
grazie a Vincenzo De Giovanni di L'Energia Mentale - Il Pensiero che influisce sulla Materia



So che molte persone stanno aspettando il 2012 come un evento importantissimo, l’arrivo dell’allineamento tra la Terra e il centro galattico. In senso concreto, l’intera comunità di dieci, forse dodici, milioni di persone che stanno operando nelle frequenze superiori noteranno un grandissimo cambiamento e questo cambiamento si esprimerà con una maggiore percezione, conoscenza intuitiva - una conoscenza intuitiva più sottile - e un intensificarsi della connessione emozionale con i propri compagni umani.

La loro capacità di vivere una vita centrata sul cuore esprimendo le sei virtù del cuore si moltiplicherà. Questo nucleo di persone, avendo già sviluppato atteggiamenti di comprensione fluida, di percezioni tranquille e di un’incrollabile fiducia nella benevolenza della super-intelligenza dell’universo, avranno nuovi poteri creativi perché opereranno come un uno e non come individui. All’inizio questa operazione non sarà per tutti molto chiara, ma un piccolo gruppo - forse uno su tremila, la sentirà e la vedrà, e sto parlando di tremila di quel gruppo di dieci o dodici milioni di esseri che stanno operando su queste frequenze più elevate.

Quindi, queste piccole frazioni percentuali lo vedranno e lo percepiranno negli anni futuri, e maggiormente si attiveranno e diverranno consapevoli anche di questa intelligenza collettiva, poiché essa diventerà spontaneamente un’entità co-creativa molto potente.

Ora, coloro che vivono in realtà che si fondano sulla paura, per la maggior parte vedranno amplificarsi le loro paure poiché queste frequenze e radiazioni in arrivo creano un ritmo di cambiamento che porta sofferenza nella loro vita. Dal punto di vista emozionale, possono anche maggiormente sconnettersi e chiudersi in se stessi.

Dunque, vedi, il 2012 rappresenta in realtà esperienze diverse per differenti stati di coscienza. Non sarà un evento in sé, come un’eclisse solare che è visibile nella maggior parte del mondo ma, piuttosto francamente, nessuno sa esattamente e per certo a cosa sarà simile, poiché non è paragonabile di preciso a nulla e il suo capitolo finale non è ancora stato scritto.

Per cui in questo, cioè nel capitolo finale, noi stiamo interpretando ruoli improvvisati, non c’è nulla di scritto e neppure un regista, nel senso specifico della parola. Piuttosto, la Sorgente Primaria ci sta permettendo di scegliere il nostro destino: vivere una vita centrata sull’amore e seguire la sovranità della Terra oppure vivere una vita basata sulla paura e restare nella frequenza della griglia della terza dimensione con tutte le sue limitazioni.

In ultima analisi, il 2012 è una scelta. Soltanto coloro che vogliono sottostare a una profonda revisione, a una nuova prospettiva, diciamo, della natura della realtà, e che si apriranno e si avvarranno del potere dell’intelligenza collettiva e di come questa intelligenza ristruttura il volto dell’umanità, soltanto questi vedranno in realtà il 2012 per quello che è. Tutti gli altri vedranno le illusioni e, in un certo senso, saranno forzati a vivere tra le ombre dell’esperienza reale.

frammenti di spiritualità

martedì 15 dicembre 2009

Come ti relazioni con tutte le creature di Dio? di Daniele Barbarotto


"Quanto tu sia retto non è determinato da quanto tu pensi di essere santo in virtù della tua osservanza religiosa, ma da come vivi con gli altri, da come ti relazioni con le altre creature e da quanto profondamente ti sforzi di comprenderle. Come insegnava il re Salomone nel X secolo a.C.: - Il giusto ha cura del suo bestiame - Proverbi 12:10."
(Gershon Winkler, La saggezza della Cabala).

E' il nostro modo di vivere che può attestare la nostra rettitudine. Come trattiamo gli altri? Come trattiamo i nostri fratelli inferiori (gli animali)? Come trattiamo Madre Terra? Quante discriminazioni commettiamo contro Tizio, Caio o Sempronio? Sarebbe davvero molto bello se ci ricordassimo del continuo che in ogni essere umano alberga la scintilla divina. Sarebbe bellissimo se trattassimo tutti gli altri come nostri fratelli (senza badare al colore della pelle, all'appartenenza religiosa, in quale partito militano, se sono comunitari o extracomunitari). Sarebbe parecchio bello se riuscissimo a scorgere più pregi che difetti nei nostri simili.

Un abbraccio di luce.

Daniele Barbarotto

Scusa, Mi dispiace, Grazie , Ti Amo

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sei stato creato per creare – non per reagire di NEALE DONALD WALSCH

In questo giorno della tua vita, Caro Amico, credo che Dio voglia che tu sappia...

...che sei stato creato per creare – non per reagire.

La Creazione è la più alta forma di Divinità, e il tuo diritto di nascita. La Verità è che tu stai creando in tutti i momenti. La domanda centrale nella tua vita è se tu lo stia facendo consapevolmente o inconsapevolmente.

La Creazione consapevole è necessaria ora. Smettila di piangerti adosso.

E smettila di fare pensieri negativi.

Semplicemente va avanti! Il domani attende la tua scelta su come sarà. Prendi il comando della situazione! Fallo succedere!

Dipende da te.


Con Amore, il Tuo Amico...

NEALE DONALD WALSCH

lunedì 14 dicembre 2009

Cos'è la meditazione - Osho



La meditazione è il solo contributo che l'Oriente abbia dato all'umanità. L'Occidente ha contribuito in molte direzioni: migliaia di invenzioni scientifiche, l'immenso progresso della medicina, scoperte incredibili in tutte le dimensioni della vita.

Tuttavia, quest'unico contributo dato dall'Oriente ha molto più valore di tutti i contributi dell'Occidente.

L'Occidente sì è arricchito, possiede tutte le tecnologie che gli permettono di essere ricco. L'Oriente si è impoverito, è immensamente povero, perché ha cercato una sola cosa: il proprio essere interiore. La sua ricchezza non è qualcosa di visibile; tuttavia, ha conosciuto i picchi più alti della beatitudine e i più grandi abissi del silenzio; ha conosciuto l'eternità della vita; ha conosciuto la più bella fioritura di amore, compassione, gioia. Tutto il suo genio è stato dedicato a un'unica ricerca: si può chiamarla estasi.

La meditazione è solo una tecnica per raggiungere lo stato dell'estasi, lo stato di ebbrezza divina. E' una tecnica semplice, ma la mente la rende molto complicata. La mente deve renderla molto complicata e difficile, in quanto le due realtà non possono coesistere. La meditazione è la morte della mente; naturalmente, la mente si oppone ad ogni sforzo teso verso la meditazione.

E se perseveri, senza ascoltare la mente, essa è abbastanza intelligente e furba da darti false direzioni e dare loro il nome di meditazione.

Proprio oggi mi hanno parlato di una persona che è stata per molti anni un discepolo di Maharishi Mahesh Yogi. Adesso e presente, sta meditando con noi, eppure continua anche a praticare la meditazione di Maharishi Mahesh Yogi.

Ciò che Maharishi Mahesh Yogi chiama "meditazione trascendentale" non è né trascendentale, né è meditazione; è un trucco della mente, innocuo; anzi, in grado di dare un po' di tranquillità, può fornire una sensazione di benessere, come si ha dopo aver fatto un buon bagno.

Ma non è meditazione, perché non è in grado di portarti al di là della mente.

Qualsiasi sforzo fatto dalla mente, non può portarti al di là della mente. Questa è una regola che è essenziale ricordare. La cosiddetta meditazione trascendentale né è un semplice esempio; esistono molte altre situazioni simili, diffuse in tutto l'Oriente. Ma nessuna di queste tecniche porta all'illuminazione; nessuna di loro porta al risveglio della consapevolezza. E questo è l'unico criterio per giudicare se esse siano giuste oppure no.

Un albero lo si conosce dai suoi frutti, e una tecnica la si conosce dai risultati che permette di raggiungere. La meditazione trascendentale, è molto rappresentativa di tutte le meditazioni che la mente suggerisce di praticare. E' un modo astuto per portarti fuori strada; la mente resta al sicuro: non solo è al sicuro, addirittura diventa più forte.

Tutte queste tecniche si basano sulla concentrazione: tu ti concentri su una parola, una parola santa, il nome di Dio o un qualsiasi mantra; e la ripeti il più velocemente possibile, all'interno della tua mente. Maggiore è la velocità, meglio è. E la velocità ti aiuta in due modi....

Il mantra, o il nome di Dio -- anche il tuo nome può funzionare... non è affatto necessario il nome di Dio, è sufficiente una parola qualsiasi, anche priva di senso, in quanto la tecnica si basa su un'altra cosa: si basa sulla ripetizione veloce. Dev'essere tanto veloce da impedire la presenza di spazi vuoti. E poiché non esistono spazi vuoti, non possono nascere pensieri. I pensieri hanno bisogno di un minimo di spazio. Dunque, da un lato impari ad andare sempre più veloce, nella ripetizione di quella parola... e se perseveri, con gli anni diventi un vero esperto. E quale risultato, alla fine, non verrà data, ad alcun pensiero, la minima opportunità di entrare nella tua mente.

La seconda cosa, poi, ed è quella essenziale, è che questa ripetizione produce una noia terribile. E' ovvio: qualsiasi cosa ripetuta in continuazione, produce noia. E la noia è la base dell'autoipnosi; quando la noia ti avvolge, inizi a scivolare in un sonno, che non è un vero e proprio dormire, in quanto lo hai prodotto tu, deliberatamente. Per questo ha un nome specifico: ipnosi. L'ipnosi indica un sonno di tipo particolare, prodotto intenzionalmente.

Il sonno giunge da solo, naturalmente, spontaneamente. L'ipnosi è un sonno intenzionale: tu crei una situazione in cui si verifica, inevitabilmente. Questo sonno voluto è immensamente salutare, e persino dieci, quindici minuti in uno stato ipnotico, procurano un ottimo stato di rilassamento, migliore di quello che ti possono dare diverse ore di sonno normale. E quando ne esci, ti senti estremamente fresco e riposato.

Io sono assolutamente favorevole all'ipnosi, se la pratichi esclusivamente allo scopo di rilassarti e di rinfrescarti. Tuttavia, questa tecnica non ti porta mai al di là della mente. Come potrebbe farlo? La mente è in se stessa ripetitiva: la ripetizione elimina nella mente la necessità di pensare, quindi essa diviene un sostituto dei pensieri. Inoltre, grazie a questa ripetitività, la mente cade in un sonno profondo, privo di sogni, che ti rinfresca e ti ringiovanisce... è naturale che tu cada nell'inganno, e creda che questa sia meditazione. Potrai continuare a farla per tutta la vita: è salutare, è un'ottima cosa, ti nutre, ma non si tratta di meditazione. La meditazione inizia con l'essere separati dalla mente, dall'essere un testimone. Questo è l'unico modo di separarti da qualsiasi cosa; se stai guardando la luce, una cosa è naturalmente certa: tu non sei la luce, sei uno che guarda la luce. Se stai guardando i fiori, una cosa è certa: tu non sei il fiore, sei colui che osserva.

Quindi, l'osservazione è la chiave della meditazione. Osserva la tua mente. Non fare nulla; nessuna ripetizione di mantra, nessuna ripetizione del nome di Dio. Limitati a osservare qualsiasi cosa faccia la mente. Non disturbarla, non prevenirla, non reprimerla; non fare assolutamente niente in prima persona. Limitati a essere un osservatore. E il miracolo dell'osservare, è meditazione. Allorché ti limiti a osservare, pian piano la mente si svuota di pensieri. Ma non ti addormenti, al contrario divieni più sveglio, più consapevole. E con lo svuotarsi della mente, la tua energia diviene una fiamma di risveglio. Questa fiamma, è il risultato della meditazione; per cui, si può dire che la meditazione è un altro nome per designare l'osservazione, l'essere testimone, il guardare libero da qualsiasi giudizio, e da qualsiasi valutazione.

E' sufficiente osservare, e immediatamente si esce dalla mente. Colui che osserva, non è mai parte della mente. E via via che l'osservatore mette radici e si rafforza, la distanza tra chi osserva e la mente diventa sempre più grande. Ben presto, la mente è così lontana che fai fatica a percepirne l'esistenza: è una semplice eco in una valle lontana... e alla fine, persino quell'eco scompare. Questo è "il dissolversi" della mente, senza sforzo alcuno da parte tua, senza usare nessuna forma coercitiva nei confronti della mente: la si lascia semplicemente morire, di morte naturale.

Allorché la mente è assolutamente assente -- se n'è andata del tutto, e non la riesci più a trovare da nessuna parte --- per la prima volta, diventi consapevole di te stesso, perché la stessa energia che era assorbita dalla mente, non trovandola più, si ribalta su se stessa.

Ricordalo: l'energia è movimento costante. Il mondo delle cose viene chiamato "mondo oggettivo", e forse non ti sei mai chiesto come mai: le cose, sono "oggetti" perché sono un impedimento alla tua energia, alla tua coscienza. Esse "ostacolano", creano impedimenti. Ma, allorché non esistono più "oggetti" -- tutti i pensieri, le emozioni, gli stati d'animo, ogni cosa è scomparsa -- tu esisti in assoluto silenzio, in uno stato di "non entità", o piuttosto uno stato "dove-non-esiste-entità- alcuna". Tutta l'energia inizia a ritornare a se stessa. Questa energia, che ritorna alla sorgente, porta con sé una gioia immensa.

Proprio l'altro giorno citavo le parole di William Blake: "Energia è gioia immensa". Quest'uomo, benché non sia un mistico, qua e là deve aver percepito qualcosa della meditazione.

Quando la meditazione ritorna alla propria sorgente, esplode in una gioia immensa. Questa gioia, nel suo stadio supremo, è illuminazione.

E qualsiasi cosa ti aiuti ad attraversare questo processo di meditazione, è disciplina. Può esserlo fare un bel bagno, sentirsi puliti e rinfrescati; sedersi in una posizione rilassata con gli occhi chiusi; né affamati né a stomaco troppo pieno... sedersi nella posizione più rilassata, e dare uno sguardo a ogni parte del corpo, per vedere se ci sono tensioni, di qualsiasi tipo esse siano. Se ne senti, cambia posizione e porta il corpo a uno stato di rilassamento.

In Oriente è stato scoperto, e non c'è dubbio che sia così, che la posizione del loto -- l'avrete vista guardando le statue di Buddha: quella è la posizione definita "del loto" -- è la posizione corporea più rilassata; è una scoperta che risale a migliaia di anni fa. Tuttavia, per gli occidentali, che non sono abituati a stare seduti per terra, la posizione del loto è un incubo! Quindi, evitala! Perché ci vogliono almeno sei mesi per imparare ad assumere la posizione del loto, e non è affatto una cosa necessaria.

Se sei abituato a star seduto su una sedia, puoi trovare una posizione particolare, o una sedia fatta in un certo modo, che aiutino il tuo corpo a rilassare tutte le sue tensioni. Non importa se ti siedi su una sedia, o nella posizione del loto, o se ti sdrai sul letto. Stare seduti è meglio, perché ti aiuta a non addormentarti.

La posizione del loto è stata scelta per diversi motivi. Se riesci ad assumerla senza che diventi una tortura, sarà la soluzione migliore; ma non è una necessità. Di certo è la situazione migliore da cui puoi entrare nello stato di osservazione. Le gambe sono incrociate, le mani sono incrociate, la spina dorsale è diritta. Tutto questo ti offre diversi aiuti, tutti rilevanti, per essere nello stato di osservatore. Innanzitutto, in questa posizione la forza di gravità ha sul corpo un effetto minimo, in quanto la spina dorsale è diritta, e quindi offre una presa minima all'effetto gravitazionale.

Quando sei sdraiato, la forza di gravità agisce su tutto il tuo corpo. Ecco perché la migliore posizione per dormire è stare sdraiati: la forza di gravità attrae tutto il corpo, e a causa di questa attrazione, il corpo perde tutte le sue tensioni. Inoltre, quando sei sdraiato, se lo scopo è dormire, dovresti usare un cuscino, perché quanto meno sangue raggiunge il cervello, tanto meno la mente è attiva. Meno sangue raggiunge la mente, maggiore è la possibilità di addormentarsi.

Stare nella posizione del loto crea un insieme perfetto: è la posizione meno influenzata dalla forza di gravità; e poiché la spina dorsale è diritta, l'afflusso di sangue al cervello è minimo, per cui la mente non può funzionare. Inoltre, in questa posizione, è più difficile addormentarsi. Se hai imparato questa posizione fin dalla nascita, ti diventa naturale.

E incrociare le gambe e le mani, ha un significato: l'energia del tuo corpo si muove in circolo; il circolo non viene interrotto nella posizione del loto, in nessun punto. Entrambe le mani... una mano dà energia all'altra mano, un piede dà energia all'altro, e l'energia continua a muoversi in un circolo. Tu divieni un circolo della tua bioenergia. Quindi, diverse cose ti sono di grande aiuto: la tua energia non viene dispersa; per cui, non ti stanchi. Il tuo sangue raggiunge il cervello in quantità minima, di conseguenza la mente non funziona molto. Tu siedi in una posizione particolare -- le gambe sono chiuse, le mani sono chiuse e la colonna vertebrale è diritta -- che rende difficile addormentarsi. Si tratta di semplici sostegni; non sono essenziali: non è detto che una persona che non sappia sedersi nella posizione del loto non possa meditare; la meditazione sarà un po' più difficile, ma la posizione del loto è solo un aiuto, non è una necessità assoluta.

E ci sono persone che vivono in paesi freddi, in cui è impossibile stare seduti per terra. Mai, nei secoli passati, né loro, né i loro genitori, né i padri dei loro padri... dall'epoca di Adamo ed Eva... avete mai visto un disegno che raffiguri Adamo ed Eva seduti nella posizione del loto? In realtà, sarebbe stata ottima, per loro, perché stando seduti nella posizione del loto, avrebbero potuto stare seduti nudi, senza che nessuno se ne accorgesse... è questa la posizione che assumono i monaci giainisti: stanno sempre seduti nella posizione del loto... è impossibile vedere i loro organi sessuali... le gambe sono incrociate, le mani sono incrociate... questa posizione serve praticamente da protezione per la loro nudità.

Ma, se per secoli una persona non si è mai seduta in questo modo, tutto questo equivale a creare inutili problemi. la struttura del tuo corpo ha assunto una certa forma... ed è meglio seguire il corpo e la sua saggezza. Usa una sedia. L'importante è stare comodi, in modo che il corpo non attiri la tua attenzione.

Ecco perché si deve evitare qualsiasi tensione; perché se hai un mal di testa, sarà difficile meditare. Il mal di testa attirerà continuamente la tua attenzione. Se una gamba ti fa male, o se esiste la benché minima tensione in una parte qualsiasi del corpo, immediatamente ti metterà in allarme. E' naturale, e fa parte della saggezza del corpo; se non suonasse nessun allarme, allora saresti in pericolo: un serpente potrebbe morderti, e tu potresti restare seduto. I tuoi vestiti potrebbero prendere fuoco, il tuo corpo potrebbe bruciare, e tu non ne saresti consapevole. Ecco perché il corpo ti mette subito in allarme, allorché sorge il benché minimo problema. E questo è il motivo per cui si deve creare una posizione rilassata, in cui il corpo non abbia nessuna necessità di metterti in allarme, perché ogni segnale d'allarme del corpo, sarebbe un disturbo nella tua meditazione.

Quindi, la prima cosa della disciplina, è un corpo rilassato. E gli occhi devono essere chiusi, perché se li hai aperti vedrai un'infinità di cose muoversi intorno a te, che possono disturbarti. E' utile che i principianti usino una benda, in modo da poter essere completamente dentro di sé: ricordate che sono gli occhi, i sensi che vi portano verso l'esterno. Di tutto il vostro contatto verso l'esterno, l'ottanta per cento avviene attraverso gli occhi -- quindi, chiudete gli occhi.

E' anche utile che i principianti usino dei tappi per le orecchie: chiudete le orecchie, in modo tale che il rumore all'esterno non vi disturbi. Sono espedienti utili, per chi è alle prime armi... si tratta di precauzioni adatte per i principianti.

E, a quel punto, limitatevi ad osservare la mente, come se non fosse altro che uno scorrere di pensieri, nell'ora di punta, o un film, oppure uno spettacolo televisivo: voi non siete altro che osservatori neutrali.

Questa è la disciplina; e se questa disciplina viene completata, diventa facilissimo osservare: e l'osservazione è meditazione.

Grazie all'osservazione, la mente e i pensieri scompaiono. E il momento più estatico, si ha quando ti ritrovi pienamente all'erta, senza che esista in te un singolo pensiero... ma solo il cielo silente del tuo essere interiore.

Questo è il momento in cui l'energia si volge all'interno: questa inversione è improvvisa, è repentina! E quando l'energia si volge all'interno, porta con sé una gioia infinita, una delizia orgasmica.

All'improvviso, la tua consapevolezza diventa ricchezza allo stato puro, perché l'energia è il nutrimento della tua consapevolezza. L'energia che ritorna indietro, crea praticamente una fiamma del tuo essere. Tutt'intorno vedi pura luce... silenzio, silenzio totale... e un'immensa centratura. Ora sei nel centro stesso del tuo essere.

Al momento giusto, quando sei esattamente centrato... l'esplosione. Questa esplosione, è ciò che chiamiamo illuminazione.

L'illuminazione ti porta tutti i tesori del mondo interiore, l'assoluto splendore.

E' il solo miracolo che esista al mondo: conoscere se stessi ed essere se stessi, e sapere che si è immortali. Si è al di là del corpo, al di là della mente. Si è pura consapevolezza.

Quindi, la disciplina è un semplice sostegno, la cosa essenziale è l'essere testimoni, osservare -- questo è meditazione.

Se vuoi capire cosa sia esattamente la meditazione... Gautama il Buddha è il primo uomo che sia arrivato a darne l'esatta definizione: egli la chiama "essere testimoni". Impara ad essere un testimone da Gautama il Buddha. E da Patanjali impara la disciplina che può essere d'aiuto per meditare. In questo modo, lo yoga e la meditazione possono diventare una sintesi. Lo yoga è una disciplina -- un semplice sostegno esteriore -- il cui aiuto è immenso, ma non assolutamente necessario. Mentre Gautama il Buddha ha dato al mondo la cosa veramente fondamentale e la più essenziale: l'essere testimoni, come meditazione.

La tua domanda non potrà avere una risposta fino a quando non muoverai i primi passi sul sentiero; fino ad allora, tornerai a chiedere: "Che cos'è la meditazione?" La mia semplice spiegazione non è sufficiente: dovrai camminare lungo il sentiero...

Tratto da:> Oltre le frontiere della mente. osho

Effetto Maharishi - bastano 8000 scimmie in tutta la popolazione mondiale!!!!!!!!



Effetto di campo della coscienza: l'Effetto Maharishi.

Il fenomeno in questione, detto "Effetto Maharishi", è già stato osservato e verificato più volte (2) (naturalmente si tratta solo di un effetto fisico, ovvero di un'induzione di coerenza che prescinde dai contenuti del pensiero e non produce "forzature" sulla volontà altrui). Molte persone si chiedono se un'influenza di questo tipo sia veramente possibile, ed anche per molti scienziati si tratta di un argomento "tabù". Infatti, a causa dei nostri pregiudizi, esitiamo ad ammettere che anche la mente deve essere soggetta alle leggi naturali; ma questa è una verità che occorre riconoscere, se non si vuole ricadere nella metafisica (così l'accusa che generalmente viene rivolta agli scienziati della MIU [oggi MUM] viene facilmente capovolta!).
In realtà nell'Effetto Maharishi non avviene nulla di più strano di quanto avviene in una normale calamita, che crea un campo magnetico al suo esterno in virtù del suo ordine microscopico interno (anche se in realtà l'Effetto Maharishi è paragonabile a ben più raffinati effetti quantistici).
Noi viviamo costantemente immersi in un "calderone" di campi fisici, come il campo gravitazionale, il campo magnetico terrestre, i campi elettromagnetici prodotti dalle varie emittenti radio-televisive o dai telefonini cellulari. La fisica moderna ha dimostrato che perfino la materia è una condensazione di campi quantistici. Perché mai una struttura fisica come il sistema nervoso dovrebbe rimanere estranea alle normali interazioni tra i diversi campi naturali? Negare questa possibilità significa assumere un atteggiamento chiuso, dogmatico e, in sostanza, antiscientifico.
L'Effetto Maharishi è paragonabile ad un importante effetto quantistico, il "diamagnetismo perfetto" (Effetto Meissner, 1957), che all'interno di un superconduttore annulla l'influenza dei campi magnetici esterni. Infatti l'Effetto Maharishi non "trasmette" propriamente delle influenze, ma piuttosto "elimina" le influenze negative sulle onde cerebrali (disordine prodotto da stress o altro), permettendo così il ripristino del funzionamento naturale della mente, ovvero di un'alta coerenza cerebrale (qualità intrinseca originaria del campo di coscienza).
Occorre precisare che i tipi di interazione fisica attualmente conosciuti (elettromagnetico, gravitazionale, nucleare forte e debole) non sono in grado di spiegare questo fenomeno (che pure è stato più volte osservato) ed è per questo che è necessario rivolgersi a livelli più profondi ed unificati delle leggi naturali, ovvero al "campo unificato" ricercato dalle teorie contemporanee di unificazione.
Pertanto il campo fisico responsabile dell'Effetto Maharishi sarebbe il campo unificato stesso, non sotto un aspetto particolare (campo elettromagnetico o gravitazionale o altro), ma nel suo aspetto fondamentale, anteriore alla differenziazione nei diversi tipi di campo (Hagelin, 1986). L'Effetto Maharishi creerebbe piccole sollecitazioni nella struttura stessa dello spazio-tempo (3), che normalmente è descritta dalla teoria della relatività generale (Einstein, 1916).
Va sottolineato che una straordinaria conferma della possibile influenza della consapevolezza umana su dispositivi fisici (REG, Random Event Generators) è già stata ottenuta presso la Princeton University nell'ambito del Progetto PEAR e del Progetto Noosphere . Inoltre negli anni '70 gli scienziati Targ e Puthoff avevano già dimostrato l'esistenza di influenze reciproche tra persone distante (ad es. Nature 18/10/1974) ed in seguito i neurofisiologi Greenberg-Zylderbaum e Ramos avevano evidenziato influenze reciproche negli elettroencefalogrammi di persone in sintonia emozionale tra di loro, nel corso di ricerche del tutto diverse e indipendenti dagli studi condotti sulla MT e sull'Effetto Maharishi.


Le verifiche dell'Effetto Maharishi.

La scienza ha un carattere sperimentale e richiede una conferma concreta di ogni ipotesi o teoria: anche l'esistenza dell'Effetto di campo della coscienza deve essere sottoposta a verifica.
Ebbene, esistono già numerosi risultati a riguardo. I primi indizi sull'esistenza dell'effetto si ebbero negli anni '70, negli Stati Uniti, quando i dati dell'FBI evidenziarono una notevole riduzione dell'indice di criminalità in alcune città in cui almeno l'uno per cento degli abitanti praticava la MT, mentre la tendenza nazionale era di un netto aumento (4).
In seguito molte ricerche hanno confermato che nelle comunità (città, regioni, Stati) in cui almeno l'1% della popolazione pratica la MT, si ottiene un netto miglioramento dei principali indici sociologici: ad esempio minor numero di episodi criminali, di incidenti, di malattie, e molte altre conseguenze positive (5). Si tratta di effetti statistici molto significativi, non imputabili alle normali fluttuazioni casuali: l'Effetto Maharishi risulta addirittura uno degli effetti sociologici più confermati e verificati.
Queste conseguenze sociologiche sono imputabili ad una riduzione del livello generale di stress, dovuta all'induzione di coerenza. L'effetto presenta una stretta analogia con vari fenomeni chimici o fisici (frequenti per esempio nel magnetismo), in cui una piccola frazione di elementi ordinati in un sistema disordinato riescono ad aumentare considerevolmente il grado di ordine collettivo del sistema. Alla M.U.M. si parla di una autentica "transizione di fase sociologica" indotta dall'Effetto Maharishi.
Negli ultimi anni è stato dimostrato che il potente programma di MT-Siddhi permette di ottenere l'Effetto Maharishi con un numero ridottissimo di persone, pari alla radice quadrata dell'1% della popolazione. Evidentemente questo è dovuto ad un aumento della coincidenza di fase tra i vari partecipanti al programma: grazie al principio dell'interferenza costruttiva, l'effetto risulta proporzionale non al numero dei partecipanti, ma al suo quadrato, e ciò permette la riduzione del numero dei partecipanti alla radice quadrata (3).
Alla fine del 1983 fu creato per la prima volta un Effetto Maharishi "Globale", cioè di portata mondiale, grazie ad un'assemblea di 7000 "esperti" che per tre settimane praticarono in gruppo il programma di MT-Siddhi (7000 era circa la radice quadrata dell'1% dell'intera popolazione mondiale). I risultati furono analoghi a quelli ottenuti in precedenza a livello locale, ma risultarono estesi a tutto il mondo. Si ebbe anche un forte rialzo simultaneo di tutti i mercati azionari (evento insolito), a testimonianza della vitalità diffusa dall'effetto (6).
I numerosi esperimenti condotti in seguito, sia a livello locale che mondiale, hanno regolarmente fatto registrare risultati sociologici positivi. L'Effetto Maharishi ha perfino prodotto forti attenuazioni della conflittualità in regioni afflitte da guerre (7).
Ovviamente i risultati sono stati analizzati con i sofisticati metodi statistici normalmente utilizzati negli studi sociologici ed in varie scienze (fisica compresa). Sull'Effetto Maharishi sono stati pubblicati vari articoli su riviste accademiche di sociologia e scienze politiche (8), che si uniscono ai numerosi articoli pubblicati da riviste di medicina e psicologia sulla MT e sulle MT-Siddhi (1).
Sulla base di questi straordinari risultati appare opportuno stabilire al più presto in ogni Nazione un "gruppo di coerenza" che permetta rapidi progressi nella soluzione dei vari problemi sociali, politici ed economici.


Fabrizio Coppola