lunedì 18 maggio 2009

Yin e Yang


Ci sono due leggi scientifiche (fisica) che ci spiegano molto chiaramente come l'Uno sia ciò che avvolge tutto: la teoria della relatività di Einstein e la legge di polarità.
Perchè esiste il male in questo mondo? Perchè non riusciamo ad estirpare e de liminare questa piaga? In realtà fa tutto parte di un progetto provocato appunto dalla dualità tra il bene ed il male, positivo e negativo… la teoria della relatività tra e altre cose spiega che tutto esiste in funzione solo del confronto, cioè tutto esiste in funzione della relazione e ogni relazione esiste in funzione al tutto.
Il buio esiste in relazione ed in funzione della luce che al buio si contrappone.
Il caldo esiste in relazione ed in funzione del freddo che al caldo si contrappone.
Il grande esiste in relazione ed in funzione del piccolo che al grande si contrappone.
La Forza esiste in relazione ed in funzione della debolezza che alla forza si contrappone; ecc. ecc.
La legge di polarità inoltre afferma che tutto nell realtà manifestata ha un opposto, solo il confronto li può definire entrambi (luce relativamente a buio).
Tutto questo perfettamente rappresentato dal simbolo dello Yin e dello yang?
Yin e yang sono opposti e complementari tra di loro, relativi (si può essere yin sotto un certo aspetto e yang sotto un altro) e non antitetici, tanto che nella pienezza dell'uno è implicita l'origine dell'altro. Il loro alternarsi determina tutte le cose.
Yin e yang sono i due principi che mantengono l'ordine naturale del tao.
Pensiamo ad una lampadina che emette luce, ci sono due poli opposti che in rapporto tra loro, quando raggiungono il perfetto equilibrio generano luce ed energia. Con il solo polo positivo non ci sarebbe la luce. Di conseguenza non ci sarebbe il bene se non lo si comparasse al male. Ogni persona manifesta in prevalenza uno dei due poli, ma mai unicamente uno. Sta a noi trovare il giusto equilibrio che non è né bianco né nero (la vita del saggio è formata da sfumature di grigio)L'Uno è sempre l'insieme del positivo e del negativo. Mi viene in mente il "Visconte dimezzato" di Italo Calvino: La parte malvagia era superextramalvagissima, ma la parte buona era un gran rompicocomeri!!!!
La fisica è arrivata a capire spiegare molte cose spirituali, ma la realtà di quello che siamo sta nella neutralità di essere, sta nel mezzo. Niente è assolutamente nero o assolutamente bianco, ma è relativamente grigio, ossia è quello che si manifesta.

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