martedì 12 maggio 2009

Consapevolezza e felicità


La felicità a volte è un attimo e ogni volta che ci passa vicino è nostro dovere prenderla al volo, dobbiamo acchiapparla spensieratamente, senza preoccuparci di cosa potrà accadere dopo. La felicità va vissuta intensamente nel presente,perchè tra un minuto chissà... E il ricordo della felicità non è più felicità è solo un ricordo. ecco quindi che non dobbiamo avere paura di perderla, perchè il timore di smarrirla la brucia. Non dobbiamo pensare al domani godiamoci l'oggi e domani sarà anche meglio. E allora approfittiamone, viviamo intensamente le nostre illusioni senza pensare se e come finiranno. Adesso ci sono e ci fanno stare bene. Punto! Viviamole come se fossero eterne e così eterne diventeranno. Il paradiso è l'eternità di questi momenti, l'impossibilità di essere svegliati all'improvviso da un incubo reale; e dipende solo da noi. Io preferisco e scelgo di stare bene piuttosto che stare male, e scelgo di stare bene per sempre piuttosto che stare bene per un attimo. E' questo la vita e sta a noi scegliere come viverla!

"La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare"

2 commenti:

  1. Solo un appunto. Il ricordo di un momento di felicità può essere utile per risvegliarlo come stato d'animo. Una volta individuato come ricordo, farlo fruttare al meglio cercando di renderlo "presente". Penso che possa rappresentare uno stimolo per poter riprovare l'emozione di quel ricordo nel "presente" credendo appunto che ce ne saranno ancora molti. Io alcuni "ricordi" li sfrutto per procurarmi emozioni. Se vedo che il ricordo prende una brutta piega, cerco di "modificarlo" più volte possibile a mio piacimento, poichè anche io, come te, scelgo di stare bene.

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  2. Certo certo sacrosanto! Quello che volevo dire però è che se una bella situazione l'abbiamo vissuta di sfuggita senza essere consapevoli della portata di ciò che ci stava accadendo, rischiamo che anche la memoria di una bella esperienza sia in realtà carica di rimpianto e di nostalgia, minando la potenza del bel ricordo nel presente. quando invece viviamo intensamente ciò che ci succede allora sì è proprio come dici tu, ci creiamo una "riserva" di belle emozioni da rivivere per farle rivivere.
    un bacio

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