venerdì 30 ottobre 2009

L'amicizia - la più pura forma di amore


L'amicizia è una stima reciproca, un rispetto reciproco, una disponibilità reciproca, ma nell'assoluta reciproca libertà.
Si sta insieme quando se ne ha voglia o quando serve, ma ognuno indipendente dall'altro. Perchè è un rapporto basato sul piacere e non sul bisogno.
L'amico è colui che perdi di vista anche per tempi molto lunghi, ma che resta sempre "il tuo amico" come quando vi frequentate assiduamente. Lui nel tuo cuore ha uno spazio riservato ed è sempre presente qualunque cosa accada. L'amico, come dice il saggio, è colui che ti conosce perfettamente e nonostante questo continui a piacergli.
Infatti un amico lo scegli, lo cerchi, non lo subisci, non ti è imposto dalle convenzioni, dalle circostanze o da alcunchè.
La persona matura ed equilibrata sceglie attentamente e consapevolmente i propri amici, perchè li vuole, ma non ne ha bisogno e se li gode, ed è solo in questo modo che sorgono i rapporti migliori e più gratificanti.
Solo chi conosce veramente il senso e l'importanza dell'amicizia è in grado di coltivarla con cura, fedeltà correttezza e perseveranza per sempre.
Ed è per questo che le amicizie vere spesso sono più solide dei matrimoni.

20 commenti:

  1. ma è sempre più difficile trovarne.
    Ricordo quando ero un inconsapevole di avere davvero centinai di amici, poi sono cambiato e la mia vita è migliorata in tutto fino a diventare davvero speciale e magnifica ma quanti di lor mi hanno segiuto...

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  2. "ma è sempre più difficile trovarne"
    se sei capace davvero di amare ....saranno loro a trovare te!!!!
    ;)

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  3. Giò io mi stupisco sempre-e ancora ieri sera ho constatato quanto bene mi vogliono e quanta accettazione di "chi sono" anche persone (parlo di amici ovvio e parlo di reciprocità Ovvio! <3) che sono totalmente diverse da me (diversi pensieri, ambizioni, gusti, desideri).

    A volte penso di essere veramente una privilegiata (a volte penso di non meritarmi davvero tanta...tolleranza essendo una solitaria e poco sociale persona)
    ad avere attorno tanta gente meravigliosa che mi fa sentire il suo affetto e mi dimostra che ha voglia di passare del tempo in mia compagnia.

    Credo che la cosa prima sia da fare una grande amicizia con se stessi, quando non si ha "bisogno" di nessuno, attorno si hanno folle di persone, se si vuole.
    Baci e Amore a te

    Silvia Paola

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  4. ragazze care, è proprio quando vuoi bene al prossimo e dici le cose come stanno che si creano si momenti di possibile cambiamento e evoluzione ma anche momenti di grande conflitto.

    Io per come sono fatto non posso vivere in un modo e sentirne i benefici ma vivere da ipocrita con gli altri.

    Quando le persone mi dicono che hanno problemi e stanno male io dico chiaro e tondo, la carne fa male, il latte fa male, la sigaretta fa male, lo zucchero fa male ecc ecc ecc ecc e questo alle persone non sempre piace, non tutti sono pronti a cambiare loro stessi, figurariamoci toccare tematiche quale perdono e amore.

    Spesso le persone che più sono o (si sentono ) in alto, luminari della scienza, grandi oncologi e preti e militari indossando quella divisa, camice ecc perdono se stessi ancor prima di perdere un amico.

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  5. Ciao Giò,
    penso che sul’’amicizia si dovrebbero scrivere dei libri, come materia fondamentale da impartire già nelle scuole elementari. L’inimicizia è la fonte di ogni male, e spesso chi vuole parlare con il cuore è preso per imbecille, per cretino o proveniente da un altro pianeta (anche questa è verità), addirittura ci si scaglia con odio, come se l’odio fosse risolutore, trascurando che siamo magneti ed ogni palla gettata su una parete per legge naturale rimbalza ritornando a chi l’ha tirata. E' difficile parlare al cuore degli umani anche se si è sinceri nei sentimenti perché ormai si scorda cosa voglia dire veramente amare, amarsi e amare il prossimo e gli altri. La colpa è anche nostra che ci siamo fratti soggiogare da una società sempre più materialistica e consumistica, influenzati da tante induttanze, da tante false ideologie, politiche/sociali e religiosi, presi da mille problemi quotidiani che ci lasciano poco spazio per pensare, per riflettere, per capire, presi da un modus di vita che (anche se giusto) vuole solo molto apparire, farsi bello elogiarsi, innalzarsi sopra gli altri, a qualsiasi costo, trascurando l'essenza, il sentire, la sostanza, il sentimento, i valori e soprattutto il prossimo che ci accomuna tutti.
    Chissà se la nuova generazione avrà il tempo e la forza di rinascere nella vera essenza, nella vera natura dell'essere umano.

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  6. Sono ancora più sfiduciato per quanto riguarda l'amicizia. Io la vedo come cosa grande ma nella mia vita, ho avuto momenti terrificanti di emarginazione smarrimento e dolore. Nessuno dei vecchi amici mi si sono accostati. Certo che dipende soprattutto da noi, volersi bene, e tenere il cuore aperto. Ma tanto è il bisogno di sentirsi un persona anche solo benevola accanto a me, per lenire le sofferenze, quanto è difficile che credo di meritarla, perchè mi sento una pesante sanguisuga che usa l'altro.

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  7. Beh ...direi che ti sei risposto da solo no?!?! se non sei disposto a dare come puoi pensare di ricevere?
    un abbraccio

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  8. amico mio io credevo nell'amicizia...forse credo ..non sò...vedi tante delusioni mi hanno messo tanta confusione...però..nonostante ciò io continuo a dare...perchè io ho bisogno di amare con tutta me stessa ...e nel momento che io lo faccio stò bene...probabilmente lo faccio con la persona sbagliata...però so di aver dato e questo quello che mi appaga...vivo di emozioni...e regalo emozioni....poi se queste persone vanno ti lasciano un segno ma ti anno insegnato qualcosa....e probabilmente ti aiutano a migliorare.....

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  9. Hai esposto in maniera completa l'argomento che condivido in pieno! Ti faccio i piu' vivi complimenti per tutto cio' che riesci a fare per chi ha il piacere di leggerti. Ciao.

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  10. ...io credo che non ci siano persone "sbagliate" ...sono le nostre aspettative su di loro che spesso le rendono tali! giò

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  11. L'Amicizia è una cosa rara ed è molto più forte dell'Amore, ho la fortuna di avere e di essere una vera amica, qualcuno potrebbe pensare che dovrebbero essere gli altri a giudicare se siamo o no dei veri amici...ma se non ne siamo convinti noi stessi, come possono farlo gli altri??? Penso che amicizie per parlare del tempo e del mondo se ne trovino ovunque,ma amicizie per capirsi restando in silenzio ce ne siano poche, essere amico non vuol dire essere perennemente presente,essere amico può essere solo pensarsi....perchè col nostro pensiero possiamo fare più di mille parole...

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  12. sono pienamente daccordo. i rapporti che vivo oggi..quelli di amicizia ..non sono per niente basati sulla costanza...o l'ansia di farsi sentire sempre, come invece succedeva fino a non molto tempo fa. infatti prima vivevo male i miei rapporti di amicizia, con qualcuno ho pure rotto proprio perchè questo qualcuno voleva essere un proseiguo della mia personalità. penso che dovrebbe essere così anche nei rapporti di coppia. si ..io da un uomo cerco anche una profonda amicizia.

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  13. anche secondo me le aspettative e le ansie che ci portiamo dentro giocano un ruolo determinante. l'amore incondizionato supera ogni paura, non possiamo, in amicizia o in amore, ragionare con i vecchi schemi mentali di attaccamento, possesso, paura di perdere l'altro...doniamoci e basta, che è la cosa più bella e gratificante...poi se qualcosa torna indietro, meglio, ma se così non fosse, vuol dire che l'oggetto delle nostre attenzioni sta bene così...nessun conflitto!! ilaria

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  14. credo che anche nel matrimonio ci sia bisogno di amicizia, leggendo il post desideravo profondamente poter condividere con il mio compagno un rapporto del genere, perchè attualmente, avendo scoperto che ha rapporti di amicizia con alcune donne che per me sono completamente sconosciute, ho avuto una crisi determinata dal rendermi conto che non ho costruito un'amicizia proprio con la persona che mi sta più vicino

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  15. Grazie del messaggio che condivido pienamente,
    anche se qualche volta l'ego fa brutti scherzi,e
    si usa l'amicizia per arrivare ad avere piu' attenzioni, ma credo sia sempre solamente perchè
    si è affamati d'Amore e quando siamo scarichi corriamo a prenderlo da chi è sempre pronto e disponibile ad ascoltarci.Ma anche un Vero Amico
    a volte può inciampare,e se si è Veri Amici tutto si risolve in un grande abbraccio!!!!

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  16. bellissimo messaggio che condivido... peccato che io non abbia amicizie così

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  17. è vero io ed alcune amiche di vecchia data a volte non ci vediamo pur vivendo nello stesso luogo per anni ma anni interi eppure le rare volte che ci incontriamo è una gioia immensa ed è per noi come averci salutate il giorno prima e le nostre confidenze sia di momenti bui o felici non sono mai state riportate al di fuori ...è bellissimo avere delle amicizie cosi'non ti senti nè soffocata e nè invadere i tuoi spazi e sappiamo entrambe che al momento del bisogno ci siamo sempre l'una per l'altra..

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  18. L'amicizia è un legame karmico. Incontriamo una persona con cui possiamo fare un percorso di crescita, poi può andar via. Succede anche che incontri un amico che non vedevi da anni e ti sembra di averlo lasciato la sera prima. L'amicizia è importante perchè ti dà la possibilità di stare con una persona rimanendo te stesso e in piena libertà, al contrario del rapporto amoroso che spesso è possessivo. E' una fortuna avere degli amici con cui stabilire una relazione di cuore.

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  19. Caro Anonimo, dici bene spesso quei legami esistenziali sono Karmici, provenienti dal nostro vissuto passato. Spesso questa verità si manifesta sotto forma di vibrazioni interiori.

    E’ quella impensata, non valutata, non capita trascurata sottile vibrazione che ci lega al nostro passato e a tante cose care in cui il nostro passato è legato ora.

    Ma ci è dato sempre il modo di ricordare, basta entrare in uno stato di contemplazione/introspezione con noi stessi, evocando quella giusta memoria che
    ci rapporta con la nostra giovane esistenza.

    Anche noi, nei nostri giovani furori abbiamo vissuto inconsapevoli giovani emozioni, le stesse emozioni assai necessarie per ogni crescita interiore, che nella matura età diventano chiave di lettura del nostro passato come del nostro futuro per quell’antica sempre detta verità della PREISISTENZA DELL’ANIMA e DEI NUMEROSI MONDI nei MULTI UNIVERSI OLOGRAFICI DEL CREATO.

    Nei piani superiori non esiste il passato come non esiste il futuro, tutto viene percepito in un tempo continuativo.

    Non c’è limite agli infiniti piani di consapevolezza. Solo il divino intelletto (il Padre) di un libero ribelle guerriero amorevole cuore (la madre) può varcare i celati confini invalicabili che ci siamo imposti prima di ridiscendere in questo piano delle prove, del confronto, della riscoperta e della rinascita del vero essere superiore.

    Solo riscoprendo la propria celata divina essenza interiore ci si ricorda delle innumerevoli discese e ascese in tantissimi ruoli di ingloriosa/gloriosa vissuta vita. Solo attingendo a QUELLA INFANTILE INCONTAMINATA MEMORIA si riscopre il nostro piano di vita.

    GIOVANI EMOZIONI CONSERVATE NEL CUORE, MEDITATE MATURE RIFLESSIONI DA RIESUMARE DAL CUORE. Il segreto è nelle percezioni, nelle vibrazioni che attraverso il sentire celatamente intuitivamente ci parlano al cuore.

    E'come diceva Aristotele nulla è nell’intelletto che prima non sia nei sensi.

    L’essere immortale multidimensionale quando ritorna in questo piano del confronto per elevarsi sui propri errori passati o per aiutare i propri simili, spesso cade nell’oblio e dimentica ogni cosa della sua infinita atavica immortale memoria, ma nei primi anni della fanciullezza quando ancora le influenze e le induttanze non sono ancora state radicate ancora c’è traccia dei propri passati ricordi e delle finalità che ci si è imposti di perseguire in questa vita.

    E’ IMPORTANTE CAPIRE IL PROPRIO DESTINO PER SUPERARE OGNI OSTACLO CHE CI SIAMO IMPOSTI COME TRAMPOLINO DI LANCIO PER METE PIU’ ALTE.

    E’ giusto dare spazio ad ogni battito del prezioso cuore che vive ancora in quelle belle o cattive giovani emozioni, sono la chiave di accesso ai mondi dell’anima e dello spirito immortale che aspetta quel risveglio tanto atteso di vera consapevolezza dell’essere IO SONO

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