lunedì 18 maggio 2009

il bene e il male


Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:

“Dio creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “
“Realmente Dio creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.
Sì signore, rispose il giovane.
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto quello che esiste, Dio ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, Dio è cattivo!”
Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.

Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”
“Logico”, fu la risposta del professore.
Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”
“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”
Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.

“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.
Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”.

Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”
E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”
Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non creò il male...
Il male è il risultato dell’assenza di Dio nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.

Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.

Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.

3 commenti:

  1. E ESATTAMENTE QUELLO CHE DICO IO HO IMPARATO CHE IL BUIO INFATTI NON ESISTE PERCHE I COLORI CI SONO MA NON LI VEDIAMO I NOMI ALLE COSE LI ABBIAMO DATI NOI NEL CORSO DEI SECOLI INFATTI IO DICO NON CREDO IN UNA ENTITA CHE HA NOME DI DIO MA ALL ENTITA PERCHE IL NOME NON ESISTE COSI COME IL NOME MALE IL NOME BENE O AMORE E RISAPUTO CHE L UOMO BASANDOSI SUL SUONO HA CREATO LE PAROLE

    RispondiElimina
  2. MI RIBELLO ALLE PAROLE IN QUANTO TALI ALLE LEGGI IN QUANTO CREATE DALL UOMO PERCHE CHI ERA QUANDO LE HA SCRITTE NESSUNO

    RispondiElimina
  3. Mi viene in mente che qualcuno ha detto.....ma non ricordo chi fù.Quando insegni a un bambino che qull'uccello che vede si chiama rondine,gli hai tolto la purezza di quella visione.catalogare le cose probabilmente è giusto .Riuscite a vedere un albero nella sua vera essenza?Riuscita a guardarlo dimenticando tutto quello che sapete su di lui?.Se riuscite a farlo davvero allora ,non vedrete un albero ,ma una cosa indefinita meravigliosa ,piena di mistero.Ma per spiegarvi questo ho dovuto usare le parole ,definendo le cose ,quindi le parole sono importanti la loro catalogazione anche,ma la vera essenza di ogni cosa va al di là di ogni definizione.
    Forse spiegato così appare difficile,invece è semplicissimo.
    Ciao,ciao!!

    RispondiElimina