giovedì 28 maggio 2009

La preghiera di David


La storia che leggerete è uno dei cavalli di battagli di Gregg Braden. La pubblicò per la prima volta nel suo libro "L'effetto Isaia", ma in realtà è un racconto (pares sia un episodio vero) che lui utilizza per spiegare cosa intende per preghiera. Io credo davvero che questo sia il vero e unico modo utile di pregare. Aben vedere è esattamente ciò che anche Gesù ci ha sempre insegnato.

E' la storia di un episodio avvenuto tra due amici, due uomini, due borracce d’acqua, un deserto che si estende per chilometri in ogni direzione e, in alto, un sole che picchia senza tregua da settimane, mesi di siccità
In questo periodo, nelle terre messicane è in corso una siccità che, secondo David, non si verificava da centinaia di anni. La terra è così arida e secca che si spacca, e un rivoletto di acqua che fuoriesce dalla borraccia di Gregg evapora prima di toccare terra. Sì, è una siccità che ha del sorprendente.
Ed è per questo che David dice: "siamo venuti qui a chiamare la pioggia"
I nostri amici si incamminano verso un punto del deserto che è diverso dagli altri, infatti dopo diversi minuti di viaggio, Gregg e David giungono in un luogo decisamente anomalo; sul suolo vi era un cerchio formato da bellissime pietre, e ogni pietra era sistemata con una cura, una precisione che non lasciava alcun dubbio: erano pietre sistemate con amore e rispetto verso se stessi, la terra e le forze dell’universo intero.
David entra nel cerchio di pietre dopo essersi tolto le scarpe. Senza produrre nessun suono comincia a camminare intorno al cerchio, rendendo omaggio ad ogni pietra e alla sua posizione. In totale silenzio, a piedi scalzi sulla terra bruciata e rovente del deserto messicano.
Gregg è chiaramente senza parole e osserva il suo amico David che conclude il suo giro attorno al cerchio di pietre coprendosi il viso con le mani. Stava chiaramente pregando. Dopo alcuni minuti David apre gli occhi e dice: "Possiamo andare, il nostro lavoro è finito!"
"Di già?", chiede Gregg. "Credevo fossimo venuti qui a pregare per la pioggia…."
David si siede a terra per allacciarsi le scarpe, e alza il viso verso Gregg. Sorridente dice: "No, Gregg, non ho detto che saremmo venuti a pregare per la pioggia…ma a pregare la pioggia! Se avessi pregato per la pioggia, essa non arriverebbe mai!"
“Quando ero giovane, i nostri saggi mi hanno tramandato il segreto della preghiera. Quando noi chiediamo qualcosa, noi di fatti stiamo invocando ciò che non è ancora presente nella nostra esistenza. Continuare a chiedere, vuol dire infondere nuova energia attrattiva a ciò che non si è realizzato, a ciò che non si è manifestato…
Ho iniziato la mia preghiera con un sentimento di gratitudine verso la vita. Ho reso grazie a tutte le cose esistenti: il vento del deserto, il calore, la siccità. Ognuna di esse è così com’è, non è né buona né cattiva. Questa è stata la nostra medicina. Poi ho scelto deliberatamente una nuova medicina.
Ho iniziato a sentire la pioggia sul mio corpo, il rumore che fa la pioggia quando cade, ho sentito l’odore della terra bagnata, la gioia di bambini che si lasciano bagnare. Ho immaginato i miei piedi nudi che toccano la terra umida…Ho provato la sensazione che si prova quando scoppia un temporale, l’aria che vibra, il cielo che diventa scuro, le nubi che si ammassano…

(liberamente tratto da "l'effetto Isaia" di Gregg Braden )

articolo originale:

http://www.legge-di-attrazione.net/la-preghiera-di-david/

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