mercoledì 13 maggio 2009

L'incubo di S.Agostino


Agostino, famoso per la sua cultura e considerato un grande sapiente e un fine teologo, camminava lungo la spiaggia, quando vide un bambino intento a scavare una buca, e si fermò ad osservarlo. Il fanciullo correva verso il mare e, con una conchiglia, raccoglieva l'acqua per portarla fino alla buca, dove la versava. Guardava per un poco nella buca, quindi ripartiva correndo verso il mare, prendeva ancora un po' d'acqua e la portava alla buca nella sabbia, per versarla. Dopo aver osservato diverse volte la ripetizione di questa scena, Agostino si avvicinò al bambino e chiese: "Cosa stai facendo?". Il piccolo rispose: "Voglio mettere tutta l'acqua del mare dentro la buca che ho scavato!". L'uomo, divertito e con aria di sufficienza bonaria, replicò: "Ma non vedi che l'acqua viene assorbita e sparisce poco dopo che l'hai versata? E come può quel mare immenso che vedi entrare in una buca così piccola come quella che hai scavato?". Il bimbo lo fissò e tacque alcuni istanti. Poi replicò:"Io non posso svuotare il mare e farlo entrare in questa buca?
E tu, come puoi pensare di comprendere, nella tua piccola intelligenza, la grandezza di Dio che è infinitamente più grande del mare?". Il grande pensatore chinò il capo, umiliato, e dopo alcuni istanti lo rialzò commosso.

Senonchè, secondo diversi esperti di parabole e leggende a quanto sembra le cose non sarebbero andate così come le abbiamo raccontate, perché, prima che l’angelo sparisse, il Santo aveva potuto a sua volta replicare che la risposta non lo convinceva, che se l’uomo non aveva ricevuto una mente sufficientemente potente da capire il mistero divino, la colpa sarebbe da imputare a Dio, che non aveva appunto voluto che i suoi misteri fossero compresi dall’uomo.

“Perché Dio non vuole essere capito?” avrebbe domandato il Santo al pargolo divenuto improvvisamente pensieroso.

“Te lo dimostro subito” rispose il bambino dopo un momento di perplessità e così, mentre parlava, con la conchiglia divenuta improvvisamente grandissima e mostruosa, in un sol colpo raccolse l’acqua del mare, prosciugandolo, e la pose nella buca, che si allargò a dismisura fino ad inghiottire il mondo.
A quella vista il Santo si svegliò con le lacrime agli occhi e capì.

AMA E FA Ciò CHE VUOI!” (S. AGOSTINO)

Nessun commento:

Posta un commento