domenica 17 maggio 2009

l'ottimismo dipende da un gene


Sono quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno, che davanti a una situazione difficile sanno pensare positivo e riescono a trovare sempre il lato buono delle cose. Insomma sono gli ottimisti. Il loro approccio “in rosa” alla vita non è però tutto merito loro, ma potrebbe dipendere anche dalla genetica: secondo gli scienziati dell'Università dell'Essex in Gran Bretagna, esiste un singolo gene legato all’ottimismo, e la sua presenza è stata registrata in varianti diverse all’interno di un gruppo di volontari.

Gli scienziati già sapevano dell’esistenza di un gene, per l’esattezza il 5-HTTLPR, che esercita un ruolo di primo piano nel determinare l’azione sul cervello della serotonina, sostanza che regola l'umore. Di questo gene sono state poi individuate tre varianti: due di queste, più “corte”, sono collegate con un maggiore rischio di depressione e con comportamenti e risposte neurochimiche esagerate di fronte a situazioni stressanti. La terza è più “lunga” e costituisce una specie di assicurazione che protegge da pessimismo e malinconia.

Come riferisce la rivista “Proceedings of the Royal Society”, una squadra di ricercatori britannici guidati da Elaine Fox ha deciso di verificare se persone con diverse varianti del gene siano più o meno inclini a cercare il lato positivo delle situazioni o, al contrario, a cadere vittima di depressione e malinconia. Gli scienziati hanno perciò arruolato 97 volontari, ai quali hanno mostrato una serie di immagini divise in tre categorie: negative, piacevoli o neutre. Ognuna delle foto mostrate ai partecipanti conteneva due immagini. Secondo quanto è risultato dalle osservazioni, i 16 individui che ospitavano nel loro DNA la variante “lunga” del gene 5-HTTLPR hanno rifiutato con maggiore frequenza di guardare le foto negative, concentrandosi invece su quelle
positive.

Al contrario, chi possedeva la forma “corta” del gene aveva preferenze opposte. "I risultati - sottolineano gli autori dell'esperimento - indicano che esiste una tendenza geneticamente prefissata a guardare la vita con occhi positivi o negativi. Un meccanismo che è anche alla base della risposta allo stress, con persone che ne risentono moltissimo e altre che non ne subiscono mai le conseguenze “.

Un altro studio, questa volta statunitense e coordinato da Elisabeth Phelps della New York University, ha mostrato che le aree del cervello che presiedono i meccanismi di risposta ottimista o paurosa di fatto coincidono e che l’attivazione dell’una esclude l’altra. Secondo gli esperti, per prendere una decisione si passa attraverso quattro fasi: presa d’atto di una situazione, valutazione delle possibili soluzioni, ricerca della risposta più favorevole, azione pratica. Fino a questo momento si pensava che il momento cruciale di tutto il processo risiedesse nella fase tre, ossia nella scelta della migliore soluzione, Ora invece si pensa che la fase più importante sia la prima, ossia la presa d’atto della situazione. Si tratta anche della fase più problematica, perché la percezione della realtà avviene senza che ne accorgiamo, in modo inconscio. In più se questa avviene in modo scorretto, sarà distorta anche la serie dei passi successivi.

18 commenti:

  1. non è mia abitudine discutere su argomenti che non mi trovano d'accordo, non mi interessa convertire nessuno alla mia opinione, e sopratutto ho troppo poco tempo per scegliere di dedicarlo a cose che ritengo sbagliate-per-me (ma potrebbero andare bene per qualcun altro).

    Ma dato che siamo ormai in argomento, brevemente, davvero credi che il dna determini l'umore?

    buona domenica
    Silvia

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  2. Non penso che portare la propria opinione su argomenti che ci interessano, ma di cui non condividiamo l'interpretazione testimoni l'intento di convertire Qualcuno, e solo un modo per arricchirci tutti e per approfondire certe cose. Se poi non hai tempo è un'altra questione. Comunque per quanto riguarda l'argomento, a parte che da ricerche scientifiche pare che esista il gene della depressione, io non credo che l'umore dipenda univocamente dal dna, credo che dal dna dipenda buona parte del carattere di ognuno e quindi anche la predisposizione al buon umore o meno. Credo inoltre che con certo atteggiamento mentale lo stesso dna possa essere modificato. e anche per questo ci sono studi scientifici che prendono il via dalla fisica quantistica che seguono questa direzione di pensiero.
    un abbraccio

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  3. IO credo che invece con un buon lavoro su noi stessi, se vogliamo possiamo cambiarci in ogni ambito! Dico questo perchè io finalmente sto iniziando a vedere il bicchiere mezzo pieno. Cerco di vedere il lato positivo delle cose, sempre di più, quaso ad essere odiato. E questo perchè mi sto convincendo che così riesco ad ottenere i risultati che mi sono prefissato. Parere veloce ed opinionabile.

    Un abbraccio.

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  4. Francesco direi parere sacrosanto non opinabile! però non è detto che tu nel dna non abbia la predisposizione all'ottimismo no!!! e poi con la giusata dose di convinzione e di Amore siamo in gradi di cambiare anche il nostro dna non solo di spostare le montagne, come disse qualcuno di davvero in gamba!!!

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  5. non è solo una questione di tempo più che altro è una scelta, preferisco dedicare il mio tempo e la mia energia alle cose in cui credo. Conosci la legge dell'attrazione? se parliamo delle cose che non ci vanno non facciamo altro che rafforzarle.

    La domanda ora è: se credi quello che mi hai scritto, perchè hai aggiunto nel blog quell'articolo sul dna?

    ciao
    silvia

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  6. Sì! io non credo nella legge dell'attrazione, sono convinta che la legge dell'attrazione sia La legge! non ho capito la domanda? a quale articolo ti riferisci a quello sui genitori che influenzano il dna dei figli ancora in gestazione? non vedo la contraddizione.

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  7. mi pare che l'articolo che dice che il dna determina l'umore sia in contraddizione con ciò in cui credi tu.
    Silvia

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  8. non mi pare! perchè? ...secondo tè se uno giungesse ad una consapevolezza tale da permettergli di manifestare ciò che vuole solo pensandoci (cosa ardua, ma possibile, l'umanità ne ha avuto degli esempi, gesù, buddha) non potrebbe modificare il colore dei suoi occhi per esempio? eppure è provato che il colore degli occhi è determinato da un gene no?

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  9. In genere viene diffusa l'idea che il dna sia immutabile. Riporre in un'idea di dna immutabile la causa di ciò che ci riguarda (umore, malattie...) è un atteggiamento infantile di auto-deresponsabilizzazione.

    Se Gesù ha curato malattie dando la vista ai ciechi, persino resuscitando i morti, non credi che abbia agito anche sul dna?
    E le persone che guariscono da malattie che i medici dichiarano "incurabili" non credi abbiano modificato il loro dna?

    E allora a cosa serve diffondere la notizia che l'umore è determinato dal dna? E' una notizia falsa.

    Inoltre, anche anche ammettendo che il dna sia immutabile, in un anno di studi di psiconeuroimmunologia veniva ribadito che il gene di una malattia determina una predisposizione, e che solo una piccola percentuale di persone con quel gene contraggono quella malattia.
    Silvia

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  10. sono perfettamente d'accordo con te! meno che su due punti:
    1) "la notizia che l'umore è determinato dal dna E' una notizia falsa" non è una notizia falsa è una notizia non ancora scientificamente provata, ma stanno studiando in questa direzione.
    2) Il dna è immutabile come non è possibile manifestare 100.000 euro nella mia cassetta delle lettere! Se io fossi sufficientemente consapevole del mio potere e mi fossi liberata di quella montagna di credenze limitanti che mi affliggono potrei mutare il mio dna e andare a ritirare i 100.000 euro nella cassetta qui fuori eheheheh!!
    Ma credo proprio che la pensiamo allo stesso modo. ;)

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  11. 1) la notizia è falsa nella misura in cui il dna determina l'umore: può essere vero che esista un gene dell'umore, ma dato che persino nelle malattie il gene della malattia NON determina la malattia, allora anche il gene dell'umore NON determina l'umore.
    2) se il dna fosse immutabile non esisterebbero persone che guariscono dalle malattie cosidette "incurabili"
    Silvia

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  12. probabilmente (anzi sicuramente) è come dici tu, ma io non ho mai detto il contrario, il gene non determina il buon umore, ma fa sì che alcune persone siano più predisposte di altre!
    Il Dna NON E' IMMUTABILE per chi è così potente da mutarlo! semplice!!!

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  13. tutti possiamo mutarlo, non occorre essere Cristo

    Silvia

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  14. certo! certo! solo non è esattamente una passeggiata liberarsi delle credenze limitanti che te lo impediscono! ma indubbiamente in ognuno di noi c'è potenzialmente tutta la forza e il potere di Gesù. Lui è solo nato con una visione di nascita chiara e con una consapevolezza completa.

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  15. ...quando si dice "nato con la camicia" :D

    Silvia

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  16. ahahahahahahah!!! ...e vedi che i luoghi comuni!!!!

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  17. Boia, bravi davvero! Ottima dicsussione quanto mai interessante. Peccato non esser stato presente, alle prese con altre cose. Appunto manifestare i soldi eh eh. Diciamo che con queste righe avete anche chiarito i miei pochissimi dubbi in merito.

    Grrrrazieeee!!!

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  18. eheheheh! le discussioni servono a questo: chiarire e chiarirsi!

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