martedì 26 maggio 2009

persone o supereroi?


una persona normale prova nella sua vita sia sentimenti di accettazione nei confronti del prossimo che sentimenti di non-accettazione, anche a fronte di comportamenti del prossimo, analoghi tra loro. La differenza di atteggiamento la fanna tanti fattori, tra cui, la situazione contingente, l'umore, le circostanze ecc.
Perchè un genitore invece deve provare prevalentemente accettazione nei confronti dei propri figli, e soprattutto deve avere sempre lo stesso atteggiamento riguardo comportamenti analoghi dei propri figli? Cosa sono i genitori? dei Robot?
E' evidente che mascherare i propri sentimenti (cioè dichiarare un atteggiamneto di accettazione, quando invece qualcosa non ci va proprio giù) è un comportamento che ha molti più contro che pro.
I genitori sono persone non super eroi (ve lo posso assicurare; Lo so!).
Quindi non sono assolutamente obbligati ad esprimere accettazione se non la provano. E questo comportamento sincero porterà più vantaggi. Infatti per quanto i ragazzi preferiscano senza dubbio che i loro comportamenti siano accettati dai loro genitori, sono assolutamente in grado di gestire la frustrazione della disapprovazione, quando il comportamento dei "vecchi" è sincero e chiaro, e corrispondente a sentimenti veri. Anzi vi dirò di più, spesso questo tipo di "incomprensione" si rivela molto utile e più educativa dell'accettazione incondizionata. Questo non solo aiuterà i ragazzi a capire e a capirsi, ma permetterà loro di considerare i propri genitori delle persone vere, con cui è possibile e spesso anche piacevole instaurare un rapporto umano.

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