martedì 30 giugno 2009

Come allineare il Subconscio con…i Tuoi Desideri


La mente umana lavora su due livelli, quello conscio e quello subconscio. La tecnica della visualizzazione è quella che ti permette di allineare la tua mente inconscia ai tuoi obiettivi formalizzati dalla mente cosciente.

Utilizzare solo quest’ultima, nel tentativo di manifestare i propri obiettivi è come pretendere di partecipare ad una gara di canoa remando con un braccio solo. Si potrebbe aspirare ad ottenere un buon posizionamento? Per avere delle chance di riuscire a manifestare i nostri obiettivi nella nostra personale realtà, è necessario che la mente razionale, quella consapevole, quella controllabile, si allei strettamente al suo "alter ego", la parte sommersa dell’ice-berg, ossia il nostro sub-conscio.

Una delle strade per ottenere questa alleanza passa per la via della visualizzazione. Il segreto su cui fare leva è che il subconscio reagisce emozionalmente (non razionalmente) nello stesso modo, sia alle esperienze reali che a quelle virtuali, immaginarie. Cioè, in altre parole, la nostra mente inconscia crea il suo archivio di verità in base alle emozioni che vive, ma non distingue se l’emozione è provocata da un’esperienza fisica o da un viaggio mentale. Lei cataloga le emozioni e in base a quelle archivia le sue "verità". Ecco perchè bisogna farsi "ossessionare" dai propri desideri.

Più emozioni, legate alla realizzazione dei tuoi sogni, vivi, più il subconscio si predisporrà facilmente ad accettare e a permetterne la realizzazione, senza mettere in atto strategie di auto-sabotaggio.

Come tutte le cose anche il nostro subconscio va allenato. Una volta che il subconscio avrà deciso di permetterti di realizzare i tuoi sogni, quando "lui" sarà davvero convinto che te lo meriti, ti si aprirà davanti un’autostrada tutta in discesa che ti porterà dritto dritto alla realizzazione della tua vita perfetta!!

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lunedì 29 giugno 2009

L'insegnamento di Gesù pieno della legge di attrazione


MATTEO

Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due.
Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.
Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico;
ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori,
perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?
E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
(Matteo 5; 38-48)

Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. (Matteo 6; 6-8)

Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?
E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?
E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano.
Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.
Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?
Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?
Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.

Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. (Matteo 6; 25-33)

Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto;
perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra?
O se gli chiede un pesce, darà una serpe?
Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. (Matteo 7; 7-12)

Ed egli disse loro: "Perché avete paura, uomini di poca fede?" (Matteo 8; 26)

A quella vista, la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini. (Matteo 9; 8)

Ed ecco una donna, che soffriva d'emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello.
Pensava infatti: "Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita".
Gesù, voltatosi, la vide e disse: "Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita". E in quell'istante la donna guarì. (Matteo 9; 20 - 22)

Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: "Credete voi che io possa fare questo?". Gli risposero: "Sì, o Signore!".
Allora toccò loro gli occhi e disse: "Sia fatto a voi secondo la vostra fede".
E si aprirono loro gli occhi. (Matteo 9; 28 - 30)

E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire:
non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. (Matteo 10; 19 - 20)

Non li temete dunque, poiché non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. (Matteo 10; 26)

E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità. (Matteo 13; 58)

Pietro gli disse: "Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque".
Ed egli disse: "Vieni!". Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù.
Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!".
E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?". (Matteo 14; 28 - 31)

l'ho già portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo".
E Gesù rispose: "O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui".
E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: "Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?".
Ed egli rispose: "Per la vostra poca fede. In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile. (Matteo 17; 16 - 21)

Egli rispose: "Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti". (Matteo 19; 17)

Rispose Gesù: "In verità vi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: Levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà.
E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete". (Matteo 21; 21-22)

MARCO

Diceva loro: "Fate attenzione a quello che udite: Con la stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi; anzi vi sarà dato di più.
Poiché a chi ha, sarà dato e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha". (Marco 4; 24-25)

Poi disse loro: "Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?". (Marco 4; 40)

Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: "Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?".
Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: "Non temere, continua solo ad aver fede!". (Marco 5; 35-36)


Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono.
Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: "Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani?
Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?". E si scandalizzavano di lui.
Ma Gesù disse loro: "Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua".
E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì.
E si meravigliava della loro incredulità. (Marco 6; 1-5)

La mattina seguente, passando, videro il fico seccato fin dalle radici.
Allora Pietro, ricordatosi, gli disse: "Maestro, guarda: il fico che hai maledetto si è seccato".
Gesù allora disse loro: "Abbiate fede in Dio!
In verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Lèvati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato.
Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato.
Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi i vostri peccati". (Marco 11; 20-25)

LUCA

Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano,
benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano.
A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica.
Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo.
Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.
Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.
E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.
E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato;
date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio". (Luca 6; 27-38)

Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni.
Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo.
L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore. (Luca 6; 43-45)

Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco". (Luca 7; 47)

Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere". (Luca 8; 17 - 18)

In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno prima di aver visto il regno di Dio". (Luca 9; 27)

Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato".
I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: "Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome".
Egli disse: "Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.
Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare.
Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli".
In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: "Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare". (Luca 10; 17 -22)

Poi aggiunse: "Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani,
perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti;
e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli;
vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.
Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe?
O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!". (Luca 11; 5 -13)

"Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe. (Luca 17; 6)

Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!". (Luca 17; 21)

Ed egli rispose: "In verità vi dico, non c'è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio,
che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà". (Luca 18; 29-30)

Vi dico: A chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. (Luca 19; 26)

GIOVANNI

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie.
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere.
Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio. (Giovanni 3; 16-21)

Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. (Giovanni 8; 15)

conoscerete la verità e la verità vi farà liberi". (Giovanni 8; 32)

Rispose loro Gesù: "Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dei? (Giovanni 10; 34)

In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio.
Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti.
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre,
lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. (Giovanni 14; 12-17)

In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui". (Giovanni 14; 20-21)

Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. (Giovanni 14; 24)

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. (Giovanni 15; 7)


Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. (Giovanni 15; 9-12)

perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.
Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri. (Giovanni 15; 16-17)

Nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla.
In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà l'ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre.
In quel giorno chiederete nel mio nome e io non vi dico che pregherò il Padre per voi:
il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da Dio. (Giovanni 16; 23-27)

Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!". (Giovanni 16; 33)

Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me;
perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola.
Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me. (Giovanni 17; 20-23)

Se hai trovato interessanti queste cose ...leggi il vangelo di tommaso e il vangelo degli esseni, resterai a bocca aperta.

Qual'è il tuo vero desiderio


Un altro dei motivi per cui la legge di attrazione "non funziona", nel senso che non ci procura ciò che pensiamo di avere chiesto è appunto che non sempre chiediamo ciò che veramente desideriamo Non è solamente una questione di formulare correttamente i nostri obiettivi (affermazioni positive, chiare inequivocabili). A volte focalizziamo proprio la nostra attenzione sul particolare sbagliato. Nel senso che ci concentriamo su una determinata cosa, ma ci emozioniamo per un'altra. La velocità con cui manifestiamo un obiettivo (e spesso anche il fatto che tutta l'operazione vada a buon fine) dipende dalla quantità di energia che riusciamo a concentrare sull'operazione.
A volte sprechiamo un sacco di energia a pensare al "come" il nostro obiettivo si può manifestare senza pensare che questo è affare esclusivo dell'universo. Per noi concentrarci sul come è semplicemente un modo per sprecare inutilmente energia.
Un altro modo in cui sprechiamo un sacco di forza è quando ci focalizziamo su un obiettivo che non è quello che in realtà può soddisfare le nostre aspettative. Un esempio tipico, per capire cosa voglio dire, è il focalizzarsi sul materializzare denaro, quando invece abbiamo l'esigenza di ottenere l'indipendenza economica, piuttosto che tempo per noi stessi, piuttosto che la macchina nuova o una casa più spaziosa.
Impariamo a focalizzarci su ciò che vogliamo veramente, sui nostre "desideri autentici" e non sul mezzo utile a procuraceli. Ci rimettiamo senz'altro in emozione e tutto il processo rischia di fallire miseramente.
Un altro esempio tipico è il fissarsi sul far innamorare di noi specificamente Tizio! In realtà quello che vogliamo è avere una relazione sentimentale soddisfacente; è sentirci, emozionarci come se Tizio fosse innamorato di noi. Tizio è il mezzo per arrivare ad un certo status. Impariamo quindi a capire cos'è veramente quello che vogliamo e vedremo che oltre a facilitare tutto il processo, riusciremo, oltre che a condurlo a buon fine, anche a velocizzarlo notevolmente!!!

Un Universo Casuale?


Tutte le coincidenze e le casualità non sono volute e distribuite dal destino a casaccio, ma sono molto più semplicemente attratte dai nostri pensieri, dai nostri atteggiamenti e dalle nostre emozioni.
Proviamo a pensarci un attimo; è tutto molto logico. Potrebbe un universo così preciso e meticoloso che sembra programmato al millimetro affidare la sua sopravvivenza al caso? Impossibile.

Dobbiamo vedere noi stessi come dei potentissimi magneti. Un magnete anche se non lo vuole attrae e lo fa costantemente anche contrariamente alla sua volontà. Così noi non possiamo non attrarre e di conseguenza non possiamo non creare. Il segreto sta nel farlo consapevolmente senza cercare di opporsi ad una legge universale, che per quanto noi lottiamo continuerà ad agire a suo modo.
Se abbiamo paura o ci preoccupiamo per la mancanza di qualcosa attiriamo altra paura e altra mancanza, se ci concentriamo su ciò che amiamo e che ci fa stare bene, attraiamo altro amore e benessere.
E’ tutto così logico e così incredibilmente semplice (attenzione non ho detto facile) ed è così dalla notte dei tempi.

Siamo Creatori molto potenti e una volta raggiunta la consapevolezza di ciò, possiamo conoscere, sviluppare e usare questa nostra capacità. Il segreto è quello di essere sempre consci dei propri pensieri delle proprie emozioni in corrispondenza ai propri desideri. Bisogna essere presenti a sé stessi sempre e soprattutto ORA ed essere costantemente consapevoli dei propri pensieri e dei sentimenti e delle emozioni che i pensieri suscitano.

E soprattutto smettiamo di colpevolizzare il Fato, il destino, la sfortuna, le coincidenze infauste per i nostri scivoloni.
Il caso non esiste! Punto.

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venerdì 26 giugno 2009

Come recuperare il rapporto con tuo padre...


Ebbene sì! La legge di attrazione funziona anche da Bostick! Attraverso la Legge di Attrazione possiamo sia costruire relazioni appaganti, sia recuperare quelle deteriorate, con persone che comunque amiamo.
Questo vale principalmente per i conflitti familiari.
Se nei confronti di qualche familiare o di qualche caro amico, vibriamo di emozioni positive, queste stesse persone saranno stimolate ad allinearsi alla nostra linea d'onda d'amore.
I litigi familiari sono spesso all'ordine del giorno e il loro susseguirsi porta sovente al deteriorarsi dei rapporti o comunque a situazioni di conflittualità continua. Quindi onde evitare di intasare di richieste programmi (qualunque commento sarebbe superfluo) televisivi quali "c'è posta per te", proviamo a capire qual'è la strada da percorrere.
Per recuperare queste situazioni, a parte l'arma (forse banale, ma sempre efficace) del dialogo che a volte può non essere sufficiente, possiamo ricorrere anche alle potenzialità della LOA.
Il segreto, come sempre, è volerlo veramente e avere un'inossidabile fiducia nella fattibilità della ricostruzione del rapporto.
Sia ben chiaro che attraverso la legge noi non possiamo in alcun modo indurre le persone ad agire come noi vogliamo o come ci sembrerebbe giusto che facessero. Escluso!!
Innanzitutto il primo passo da compiere è riconoscere la nostra responsabilità(noi siamo gli unici responsabili di tutto ciò che ci accade!). Finchè continueremo ad incolpare la controparte di tutti i dissapori tra noi, non faremo altro che attrarre nuovi dissapori agendo palesemente in contraddizione con la Legge di attrazione.
Secondo passo liberarci del rancore e quindi perdonare. Una volta compiuto il primo passo il secondo è abbastanza facile da fare essendoci già riconosciuti quali responsabili degli accadimenti.
Quindi dicevamo, lasciare andare il risentimento e liberarci di tutta l'energia negativa che questo sentimento racchiude in se stesso e che la relazione nello stato in cui è ora ci procura.
Se non riusciamo aliberarci di tutte le recriminazioni e di tutto il rancore, significa che in realtà non vogliamo veramente recuperare il rapporto (ricordate ..con la legge di attrazione non si bara.).
Una volta recuperata l'armonia, attraverso quindi il perdono e la compassione, in noi stessi e nei confronti dell'altro, lasciate fare all'Universo, sarà Lui a spianare la strada verso la riappacificazione.
Ricordiamo che il perdono sarà l'elemento principale di tutta l'operazione. E' per questo che ho esordito dicendo che la cosa è fattibile se a legarci all'altro c'è un profondo sentimento d'amore, nonostante tutti i dissapori.
A questo punto il più è fatto. Ovviamente ci vuole assoluta certezza nel raggiungimento del risultato e ....vivi in pace!
Esattamente come se tutto fosse già appianato ...perchè in realtà lo è!
Tieni la mente e il cuore aperti all'universo e vedrai che le intuizioni e le casualità ti porteranno dritte dritte a raggiungere lo scopo senza tardare!

Processo Creativo (riassunto dalla "Legge di attrazione" E.& J. Hicks)


1.Decidere COSA Voglio

2.Concentrarmi su COSA voglio ( concentrarmi significa pensarci tanto da generare emozioni e significa esercitare la vibrazione corrispondente fino ad aver allineato le proprie vibrazioni con quelle del Desiderio, I pensieri capaci di suscitare emozioni sono quelli che nella vita causano più in fretta cambiamenti. I pensieri causano uno specifico STATO D’ANIMO che determina il nostro POLO D’ATTRAZIONE)

3. Aspettare la SUA piena realizzazione ( aspettare significa l’attesa, la FEDE o il PERMETTERE l’ingresso nella propria esperienza; Permettere significa crederci e lasciandola essere)

La legge dell’Attrazione risponde a Voi al vostro POLO D’ATTRAZIONE; il vostro POLO D’ATTRAZIONE è a sua volta determinato dai vostri pensieri i quali ancora danno origine al vostro stato d’animo.

Tutto ciò che dovete fare adesso è volerlo e continuare ad attenderlo finchè non l’avrete e alla fine sarà vostro.

“il tuo vero lavoro consisterà nel decidere CHE COSA vuoi e poi CONCENTRARTI SU QUESTO DAL MOMENTO CHE è CONCENTRANDOTI SU CIò CHE DESIDERI CHE LO ATTIRERAI A TE. Questo è il processo della creazione: pensare a ciò che desideri, pensarci tanto e con una tale chiarezza da far generare emozioni al tuo Essere Interiore. Pensando con tale emozione, diventerai il più potente di tutti i magneti….”

Dal Vostro punto di vista fisico, questo processo creativo è una specie di equazione composta da due parti fondamentali: il LANCIO del pensiero e l’ASPETTATIVA del pensiero: cioè desiderare la creazione e permetterla. …

I pensieri che non provocano forti emozioni non hanno grande forza magnetica. Come si può allora non vedere l’importanza di dedicare dieci o quindici minuti al giorno a formulare intenzionalmente pensieri potenti che evochino emozioni grandi, intense appassionate e positive, al fine di attirare nella propria esistenza fatti ed eventi desiderati?

Qualunque cosa cui si presta attenzione diventa più grande.

Spesso, le persone decidono di volere cose molto lontane dalla loro situazione attuale, ma invece di concentrarsi su quel desiderio ed esercitare la vibrazione corrispondente fino ad aver allineato le proprie vibrazioni con quelle del loro intimo desiderio, e permettere alla Legge di Attrazione di estendersi per l’Universo e portare loro risultati perfettamente corrispondenti diventano impazienti e cercano di realizzare il loro desiderio passando all’azione. Tuttavia, passando all’azione prima di aver corretto il contenuto delle loro vibrazioni, ciò che otterranno sarà sempre qualcosa di corrispondente alla loro attuale vibrazione e non al loro desiderio.

In ogni caso, e SENZA ECCEZIONI, ciò che ci arriva corrisponde alla vibrazione che stiamo presentando.

Per via della potente Legge dell’Attrazione attraverso la vibrazione che si presenta si riceve quello che si sta dando…La Legge dell’Attrazione ordina sempre ogni cosa con cura e porta ad ognuno il prodotto corrispondente ai suoi pensieri.

Le parole non portano l’immediata manifestazione di ciò che si è chiesto ma più spesso le si pronuncia e meglio ci si sente mentre lo si fa più pura e più coerente sarà la propria vibrazione. E presto il Vostro mondo sarà pieno delle cose di cui avete parlato..le parole da sole, non attirano, ma, quando parlando si provano forti emozioni, questo significa che la vibrazione è altrettanto forte e che la Legge dell’Attrazione deve rispondere.

Non c’è limite al numero di cose che si possono creare contemporaneamente perchè non è difficile mantenere un desiderio e allo stesso tempo l’attesa della sua realizazzione. Tuttavia, all’inizio, quando si sta ancora imparando a focalizzare i propri pensieri potrebbe essere d’aiuto concentrarsi soltanto su due o tre desideri per volta, perchè più lunga è la lista dei desideri su cui state lavorando più è probabile che un dubbio si insinui in voi mentre guardate a tutto ciò che non avete ancora concluso.

Dubbio nel processo creativo

Quando si nutrono dubbi sulla propria possibilità di avere una determinata cosa, si SOFFOCA la creazione. Quando di concentra sull’ESSENZA di ciò che si desidera, lo si attrae nella propria esperienza, e quando ci si concentra sulla sua ASSENZA lo si sta allontanando. Quando si pensa a ciò che si vuole, si sente bene. Quando si pensa alla sua mancanza ci si sente male.

gia pubblicato si goldenrush.wordpress.com

I 12 principi di Anthony Robbins

1. Vivi una Vita al servizio degli altri

“Il modo migliore per trovare se stesso e perderti, mettendoti al servizio degli altri”.
- Mahatma Gandhi -

2. Offri agli altri ciò che vorresti ricevere

“Abbiamo bisogno di tanto amore per perdonare, ma abbiamo ancor più bisogno di umiltà per chiedere perdono”
- Madre Teresa -


3. Sii gentile

“La vita è breve, eppure c’è sempre abbastanza tempo per essere cortesi”.
- Ralph Waldo Emerson -

4. Sii straordinario

“Mira alla Luna. Anche se mancherai il bersaglio, finirai pur sempre in mezzo alle stelle”.
- Les Brown -

5. Cerca l’Unione

“L’interdipendenza deve essere l’ideale dell’uomo, tanto quanto la sua autonomia”.
- Mahatma Gandhi -

6. Impegnati per vivere con Saggezza

“La Scienza è l’organizzazione della Conoscenza. La Saggezza è l’organizzazione della Vita”.
- Immanuel Kant -

7. Esprimi la tua gratitudine

“Quando provi gratitudine, la paura si dissolve per lasciare il posto all’abbondanza”.
- Tony Robbins -

8. Pensa in modo critico

“Il mondo che abbiamo creato è il prodotto del nostro pensiero. E dunque non può cambiare se prima non modifichiamo il nostro modo di pensare”.
- Albert Einstein -

9. Sii coraggioso

“Le cose che devi fare sono proprio quelle che pensi di non riuscire a fare”.
- Eleanor Roosevelt -

10. Sii umile

“Desideri che le persone abbiamo una buona opinione di te? Non esaltare te stesso”.
- Blaise Pascal -

11. Sii creativo

“Una persona creativa è motivata dal desiderio di arrivare, non quello di superare gli altri”.
- Aya Rand -

12. Sii presente

“La cosa meravigliosa è che non è necessario aspettare neppur un momento, per iniziare a rendere il mondo migliore”.
- Anna Frank -

giovedì 25 giugno 2009

La legge dell'attrazione

Ridi che ti conviene!!


La maggior parte degli umani attrae, situazioni, occasioni, opportunità persone in maniera automatica e non in modo consapevole. L’atteggiamento più naturale e più diffuso è quello di fissare la propria attenzione sui problemi da risolvere, preoccupandosi delle cose che non vanno come dovrebbero.
Il tragico è che questo atteggiamento ci porta ad attrarre nella nostra vita altri problemi da risolvere e altre situazioni che non vanno come dovrebbero.

Ci sono invece alcune persone a cui va sempre tutto dritto, che fanno sempre la scelta giusta, e hanno sempre la fortuna dalla loro parte. Sono persone di successo realizzate e serene. Ma qual è la differenza, perché ci sono quelli nati con la camicia, e quelli che si portano sempre appresso la nuvoletta del ragioniere?

Il punto è che quelli nati con la camicia conoscono o perlomeno applicano vantaggiosamente la legge dell’attrazione. Sanno sognare ad occhi aperti e si fanno coinvolgere dai loro sogni.

Sanno (o intuiscono) che l’universo ci porta ciò su cui fissiamo i nostri pensieri. Se non lo sanno proprio esplicitamente, hanno capito qual è l’atteggiamento vincente, così invece di stare sempre a preoccuparsi delle cose che vanno o potrebbero andare male, si concentrano sulle soluzioni dei problemi e sono convinti che le cose non possono che andare di bene in meglio. Sono consapevoli dell’abbondanza e della prosperità che l’universo ci mette a disposizione. Hanno un’elevata autostima, che li porta a vivere relazioni gratificanti. E in ultima, cosa non trascurabile, si circondano di persone positive come loro.

Entrambe le tipologie di persone sono la prova vivente della verità della legge d’attrazione.
Se sei positivo l’universo ti procura coincidenze fortunate, opportunità da sfruttare e situazioni vantaggiose da cogliere.
Se sei negativo l’universo ti realizza tutto ciò che temi e attrae nella tua vita tutto quello che tu chiedi con il focus del tuo pensiero, ossia problemi, carenze, ecc.

mercoledì 24 giugno 2009

Inno alla vita (Roberto Benigni)

Chi si lamenta avvelena anche te!!!


E’ un’abitudine piuttosto diffusa, quella di amplificare e lamentarsi a dismisura tutti gli eventi negativi che ci coinvolgono, di minimizzare invece ciò che di bello ci accade, quasi ci vergognassimo di essere "fortunati". Tendenzialmente ci sentiamo tanto "migliori" e affascinanti agli occhi del prossimo, quanto più siamo "sfigati" (si può dire? La parola sfortunati, non regge il medesimo concetto!) Pare perfino che se ci va tutto bene ci procuriamo le grane per potercene "vantare"!

E’ per questo che ho fatto mio il motto "chi si lamenta avvelena anche te: digli di smettere!" La lamentela e la recriminazione sono un atteggiamento talmente di moda da rovinare la collettività!

Proviamo appunto a cambiare il nostro atteggiamento mentale e ci accorgeremo di quante belle sorprese ne scaturiranno!
Perché finché continuerò a preferire parlare di Tizio che ha avuto un incidente, piuttosto che di Caio che ha appena subito un tracollo finanziario, anzichè soffermarci piacevolmente su Sempronio che si è innamorato, continueremo a vivere con la sensazione che nella vita gli eventi drammatici e negativi siano la maggior parte e siano ben più diffusi di quelli belli e rasserenanti.
Ma vi do un notizia in anteprima: NON E’ COSI’!!!

Il mondo è pieno di persone che stanno benone, felici e serene, a cui accadono continuamente cose belle, eventi fantastici e in questo preciso momento se li stanno beatamente godendo con intensità!!!
Ecco quindi una di quelle famose credenze limitanti che ci avvelenano letteralmente l’esistenza influenzando pesantemente la nostra vita!

Altra buona notizia (ma questa l’abbiamo già diffusamente sostenuta): le credenze limitanti e le convinzioni che determinano la direzione dei nostri pensieri sono in ogni momento modificabili!!! (scaricate a questo proposito il report di Fausto "riprogrammare il sub-conscio")

articolo già pubblicato su www.legge-di-attrazione.net

La vita è facile



"la vita non è facile per nessuno" è un postulato a cui siamo abituati fin dalla tenera età. E' una delle affermazioni che siamo abituati a considerare vere, senza porci mai il problema di eventualmente metterlo in dubbio.
Ora però voglio svelarvi un segreto: questo postulato non è vero ...non è per niente un postulato!!
La vita non è facile per nessuno di quelli che l'affrontano con l'atteggiamento mentale sbagliato! ...questa è l'affermazione esatta!!!
Se noi impariamo ad avere un atteggiamento mentale sereno, positivo e propositivo di fronte alle decisioni che dobbiamo affrontare, ci accorgeremo di come vivere diventi non solo facile, ma addirittura spesso entusiasmante!!
Vietato assolutamente adagiarsi sugli "allori" di una vita triste e mediocre!
Vietato accontentarsi di quello che offre il convento!
Noi siamo scesi su questa terra per vivere alla grande e solo quando avremo raggiunto un livello di grandezza accettabile per la nostra soddisfazione personale, solo allora sarà lecito adagiarsi!
Quindi impariamo a non subire gli eventi e le decisioni degli altri, impariamo ad accettare l'idea che siamo noi i demiurghi della nostra realtà. Per raggiungere un certo livello di soddisfazione dobbiamo innanzitutto non temere il cambiamento.
Se ci guardiamo intorno ci accorgiamo di essere circondati da una moltitudine di persone lamentose che si crogiolano nelle esperienze negative o anche positive, ma comunque vissute in maniera passiva.
Ci sono invece poi gli "eletti", quelli con una marcia in più, quelli che nonostante le avversità, trovano sempre l'energia di rialzarsi e di riprendersi da qualunque intemperia. Trovano sempre il modo di trarre degli insegnamenti positivi da tutto ciò che accade loro.
Questi sono gli entusiasti, quelli che non si accontentano e che sono felici di stare a questo mondo. Ad un'analisi meno superficiale ci accorgiamo anche che queste sono le persone a cui le cose vanno spesso bene!
E' a queste persone che dobbiamo rifarci, da loro dobbiamo prendere esempio, facciamo riferimento al loro coraggio, alla loro consapevolezza di essere essi stessi al timone della loro nave.
Perchè la qualità della vita che riusciamo a raggiungere dipende solo da noi stessi e dalle scelte che facciamo.

lunedì 22 giugno 2009

la realtà della realtà

Neo: “Questo non è reale?”

Morpheus: “Che cos‟è reale? Come puoi definire la realtà? Se stai parlando dei tuoi cinque sensi, quello che senti, assaggi, odori o vedi, allora stai parlando di segnali elettrici interpretati dal cervello.”

Morpheus: “Tu sei qui perché sai qualcosa, ma ciò che sai non riesci a spiegarlo. L‟hai sempre saputo. C‟è qualcosa di strano nel mondo, qualcosa che non va. Non sai che cos‟è ma è lì, ed è questo sentimento che ti ha condotto qui.”

Neo: “E‟ Matrix?”

Morpheus: “Vuoi sapere che cos‟è? Hai mai fatto un sogno così reale da sembrarti vero? Che cosa faresti se non riuscissi a svegliarti da un sogno così? Come faresti a riconoscere la differenza tra il mondo dei sogni da quello reale?"

Morpheus: “Immagino che tu conosci qualcosa a proposito della realtà virtuale.”
Neo: “Un pochino si.”

Morpheus: “Raccontami ciò che sai.”

Neo: “Essenzialmente è un sistema hardware che usa apparati come guanti o una sorta di casco, o qualsiasi cosa che ti faccia sentire dentro un programma per computer.”

Morpheus: “Se questo apparato di realtà virtuale fosse stato collegato ai tuoi cinque sensi, controllandoli completamente, saresti in grado di dirmi la differenza tra il mondo virtuale e il mondo reale?”

Neo: “No, non potrei.”

Morpheus: “Allora sappi che questo apparato, è qui adesso.”

Morpheus: “Questo si chiama Struttura, il nostro programma di caricamento, attraverso il quale possiamo caricare qualsiasi cosa.”

The Matrix ©1999 Wachowski Brothers

Fede nel pardiso terrestre


Io sono esattamente quello che credo di essere, e anche la realtà che mi circonda è precisamente quella che io sono convinta che sia. L’unico nostro limite è determinato dalla nostra mente e dalla fatica che facciamo ad avere fiducia che possa essere qualcosa di diverso da quello che vediamo. Se noi non riusciremo a convincerci della realizzabilità di un mondo fatto di pace ed armonia, questo non potrà mai manifestarsi per noi. Provare a crederci o crederci un po’ non serve, bisogna esserne assolutamente sicuri. Il dubbio è la catastrofe! Questa è la vera fede!!

Il dubbio e la paura sono gli artefici delle nostre sconfitte.

Non siamo stati mai condannati ad una vita di sofferenza in una valle di lacrime, siamo noi a relegarci continuamente in questa condizione che ai nostri occhi è quella naturale. Non potremo mai liberarci di questo giogo se non ci convinciamo dell’assurdità della situazione.

Per rendere nuovamente reale il paradiso terrestre qui e ora dobbiamo scegliere consapevolmente di sentire unicamente l’amore e la gratitudine nella nostra vita e nel nostro mondo. Solo così potremo vibrare alla stessa frequenza dell’Amore manifestando nella realtà il paradiso che potenzialmente è già dentro noi stessi.

Per riuscire a riconoscere la via per raggiungere questo posto incantato dentro il nostro io, non possiamo che convincerci nel profondo che c’è tangibilmente una realtà diversa da quella determinata dai nostri dubbi e dalle nostre paure ed è reale e vera gia qui e gia adesso., ma la possiamo percepire solo connettendoci alla vibrazione dell’Amore.

Anche la nostra terra è un organismo vivente che sprigiona la stessa energia che si sviluppa da noi. Impegnamoci quindi fin da ora ad abbandonare i nostri dubbi e le nostre paure distruttive e a sostituirle con l’amore e con la gratitudine. Questo avrà degli effetti su tutti quelli che ci circondano e, non ultimo, sul nostro pianeta. Ma noi abbiamo potere solo su noi stessi quindi è solo da noi stessi che può partire il cambiamento, ma facciamolo adesso.

Articolo già pubblicato su www.leggediattrazione.net

domenica 21 giugno 2009

Quello in cui credo io - Gregg Braden, la Matrix Divina e la verità scientifica dellaLegge di Attrazione


La legge dell’attrazione è una legge universale che è sempre esistita e che funziona sempre, molto semplice da comprendere, altrettanto semplice da far funzionare a proprio vantaggio! L’unico segreto è essere davvero profondamente convinti della verità della legge.

Gregg Braden
scienziato americano in lunghi anni di studi è arrivato a mettere insieme conoscenze scientifiche e conoscenze spirituali in una magnifica teoria che spiega e dimostra la verità e la fondatezza della legge di Attrazione e dell’esistenza del campo energetico che lui definisce “Matrix Divina”.

In questo Report, sulla base degli scritti, delle conferenze di Gregg Braden e di quello che ho letto e studiato io, ho cercato di condensare, anche per i non addetti ai lavori, tutto ciò che ha convinto me del fatto che questo sia il grande “Segreto” e la grande Verità che dà semplici e razionali risposte a tutti i questi e i problemi esistenziali che l’uomo si è posto dalla notte dei tempi!

La legge di attrazione e la Matrix Divina, in realtà sono conosciute da sempre (magari in ambiti più o meno ristretti). In moltissimi scritti dei grandi pensatori del passato, questi concetti sono spessissimo presenti, anche se proposti in modi e da punti di vista diversi.

Le più grandi religioni a partire dallo stesso cristianesimo, ne sono permeate, spesso in modo criptico, ma evidente ad un’accurata analisi.

A Gregg Braden va il merito di aver messo insieme tutte queste informazioni, averle unite alle dimostrazioni scientifiche correlate, e nell’era della globalizzazione, averle diffuse!

A noi il merito di averle condensate in un report accessibile e comprensibile da tutti gli interessati anche dai meno esperti!

iscriviti alla newsletter e scarica la tua copia del report

venerdì 19 giugno 2009

Il paradiso perduto!!


Io sono esattamente quello che credo di essere, e anche la realtà che mi circonda è precisamente quella che io sono convinto che sia. L'unico nostro limite è determinato dalla nostra mente e dalla fatica che facciamo ad avere fiducia che possa essere qualcosa di diverso da quello che vediamo. Se noi non riusciremo a convincerci della realizzabilità di un mondo fatto di pace ed armonia, questo non potrà mai manifestarsi per noi. Provare a crederci o crederci un po' non serve, bisogna esserne assolutamente sicuri. Il dubbio è la catastrofe! Questa è la vera fede!!

Il dubbio e la paura sono gli artefici delle nostre sconfitte.

Non siamo stati mai condannati ad una vita di sofferenza in una valle di lacrime, siamo noi a relegarci continuamente in questa condizione che ai nostri occhi è quella naturale. Non potremo mai liberarci di questo giogo se non ci convinciamo dell'assurdità della situazione.

Per rendere nuovamente reale il paradiso terrestre qui e ora dobbiamo scegliere consapevolmente di sentire unicamente l'amore e la gratitudine nella nostra vita e nel nostro mondo. Solo così potremo vibrare alla stessa frequenza dell'Amore manifestando nella realtà il paradiso che potenzialmente è già dentro noi stessi.
Per riuscire a riconoscere la via per raggiungere questo posto incantato dentro il nostro io, non possiamo che convincerci nel profondo che c'è tangibilmente una realtà diversa da quella determinata dai nostri dubbi e dalle nostre paure ed è reale e vera già qui e già adesso. Ma la possiamo percepire solo connettendoci alla vibrazione dell'Amore.
Anche la nostra terra è un organismo vivente che sprigiona la stessa energia che si sviluppa da noi. Impegnamoci quindi fin da ora ad abbandonare i nostri dubbi e le nostre paure distruttive e a sostituirle con l'amore e con la gratitudine. Questo avrà degli effetti su tutti quelli che ci circondano e, non ultimo, sul nostro pianeta. Ma noi abbiamo potere solo su noi stessi quindi è solo da noi stessi che può partire il cambiamento, ma facciamolo adesso.

La storia di Rob


Rob è il tipo di persona che ti fa piacere odiare: è sempre di buon umore, ed ha sempre qualcosa di positivo da dire.

Quando qualcuno gli chiede come va, lui risponde “se andasse meglio di così, sarei due persone!”
È un ottimista!
Se un collega ha un giorno no, Rob riesce sempre a fargli vedere il lato positivo della situazione.
Vederlo mi incuriosiva e così un giorno gli chiesi “Io non capisco, non è possibile essere ottimisti ogni giorno, come fai?” Rob mi rispose “ogni giorno mi sveglio e mi dico, oggi avrò due possibilità. Posso scegliere di essere di buon umore o posso scegliere di essere di cattivo umore. E scelgo di essere di buon umore. Quando qualcosa di brutto mi succede io posso scegliere di essere una vittima o di imparare da quello che mi succede. Ed io scelgo di imparare. Ogni volta che qualcuno viene da me a lamentarsi per qualcosa, io posso scegliere di accettare le lamentele, o posso scegliere di aiutarlo a vedere il lato positivo della vita. Ed io scelgo il lato positivo della vita. “Ma non è sempre così facile” gli dissi. “Si, lo è” disse Rob, “la vita è tutta una questione di scelte. Quando tagli via tutto ciò che non conta, è tutta una questione di scelte. Sta a te scegliere come reagire alle situazioni, sta a te decidere come lasciare che gli altri influenzino il tuo umore. Tu scegli se essere di buon umore o di cattivo umore. Alla fine sei tu a decidere come vivere la tua vita.”
Dopo quella conversazione ci perdemmo di vista perché io cambiai lavoro, ma spesso mi ritrovai a pensare alle sue parole, quando dovevo fare una scelta nella mia vita, invece di reagire agli eventi.
Ho saputo che Rob aveva avuto un brutto incidente sul lavoro, era caduto da 18 metri di altezza, e dopo 18 ore di sala operatoria fu rilasciato dall’ospedale con una piastra d’acciaio nella schiena.
Sono andato a trovarlo e gli ho chiesto come si sentisse: “se stessi meglio sarei due persone” mi rispose, “vuoi vedere le mie cicatrici?”
"Ma come fai?" Gli chiesi, "ad essere cosi positivo dopo quello che ti è successo?" “Mentre stavo cadendo, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la mia bimba. Poi mentre giacevo per terra, mi sono detto che potevo scegliere di vivere o di morire. Ed ho scelto di vivere”.
“Ma non hai mai avuto paura?”
“Si, quando mi hanno portato in ospedale ed ho visto l’espressione sul viso dei medici e dei dottori, ho avuto paura, perché era come se guardassero un uomo morto. Poi un’infermiera mi ha chiesto se avessi allergie, ed io risposi SI'. Tutti mi guardarono, ed io urlai: sono allergico alla gravità!”.
Tutti scoppiarono a ridere, ed io dissi: "ed ora operatemi da uomo vivo, non come se fossi già morto.”
Rob mi ha insegnato che ogni giorno abbiamo la possibilità di scegliere di vivere la vita pienamente. Quindi è inutile preoccuparsi sempre per il domani, perché ogni giorno ha i suoi elementi su cui scegliere di vivere, e domani penseremo ai problemi di domani e alle gioie di domani. Dopo tutto, oggi è il domani di cui ti preoccupavi ieri.



tratto da La mente amica

giovedì 18 giugno 2009

A tutte le mamme la cui felicità dipende anche dall'armonia tra i propri figli



Due su due - Articolo 31

Io questa canzone me la porto spesso nel mio laboratorio creativo!!!


"Questo È Mio Fratello Bello Sarà Dura Per Chi Me Lo Tocca"

Approfondisci su "Mamma in Divenire"

mercoledì 17 giugno 2009

Casualità e karma


Al giorno d’oggi il termine “casualità” e il termine “Karma” e i concetti ai quali si riferiscono sono non solo abusati, ma spesso vengono utilizzati a sproposito senza conoscerne l’esatto significato. Vengono applicati alla vita quotidiana semplificandone e sminuendone i concetti profondi a cui fanno riferimento.

Per “casualità” s’intende il verificarsi di eventi indipendentemente da una volontà intelligente e da una motivazione comprensibile. L’utilizzo di questo concetto aiuta moltissimo a rifuggire dalle responsabilità di ogni tipo perché “è così che dovevano andare le cose”. Non perché io ho fatto delle scelte che mi hanno portato ad ottenere questo risultato. E' molto più facile dire: ”Il caso ha voluto così”.
E’ chiaro l'atto di volontà non può essere separato completamente dalle circostanze che implicano a volte delle modificazioni di percorsi già segnati in vista del raggiungimento di un obiettivo. Ma giustificare il non utilizzo della forza di volontà con l’intervento dei "casi della Vita" mi sembra quanto meno poco rispettoso nei confronti dell’intelligenza umana.

IL “Karma” invece è un termine molto di moda e viene spessissimo interpretato con l’occidentale concetto di destino, quando con il destino direi che non ha proprio nulla a che fare (il destino eventualmente lo vedo più affine alla casualità). Il “karma” in realtà è un concetto legato alla dottrina della reincarnazione. Sant'Agostino diceva nelle “Confessioni”: "Dimmi, o Signore (…) la mia infanzia ha seguito un'altra mia età che morì prima di essa? Era quello che passai nel grembo di mia madre? Perché è ciò che ho sentito dire e visto io stesso nella donna in attesa di un figlio. E come, prima di quella vita di nuovo, o Dio, mia gioia, mi trovavo in qualche luogo o in qualche corpo? Perché non ho nessuno che me lo dica, né padre né madre, né esperienza d'altri, né mia memoria personale"
Nel 325 d.c. il Concilio di Nicea, con il beneplacito del "buon" imperatore Costantino, cambiò decisamente le carte in tavola oscurando all’uomo occidentale gran parte delle antiche conoscenze per tutto ciò che riguarda i rapporti del divino con il terreno. Investendo definitivamente la Chiesa cristiana di un sempre crescente potere temporale sulle cose di questo mondo.
I limiti della memoria umana aiutavano la convinzione che non fosse possibile ripetere più volte l’esperienza terrena. Che fosse al di là delle potenzialità umane diventare “Santi nel senso di Uomini Totali.
Abbiamo giustificato la presenza del male responsabilizzandone il “destino” che abbiamo identificato al concetto di “Karma”. Un bel minestrone dovuto alla perdita delle premesse, o forse ad una nebulosa reminescenza delle premesse.

Il karma e la casualità sono diventati due concetti che giustificano l’esistenza di un non meglio definito “Caos” da cui ogni individuo necessariamente dipende

manifestiamo il pardaiso


Spostiamo la nostra attenzione dalle tragedie alla loro soluzione, togliamo i nostri pensieri dalla guerra e occupiamoci della pace, distogliamo l’attenzione dalla croce e fissiamola sulla resurrezione. Spegniamo la Tv quando trasmettono il telegiornale! Basta farci emozionare solo dalle disgrazie! quanto emozionante è un bel tramonto, quanto vibrante è il profumo dei fiori, il sorriso di tuo figlio, l'abbraccio di tuo padre, la telefonata della tua amica...
Fissiamo il nostro focus emozionale sull’amore, perchè se vogliamo vivere nel nostro paradiso dobbiamo innanzitutto crederci e dobbiamo farlo adesso.

Veniamo al mondo con con il desiderio di scoprire sempre nuove cose, di conquistare il conquistabile, di conoscere ogni cosa, di sorridere continuamente, di piangere consapevolmente, di emozionarci per ogni sensazione nuova, di essere consapevoli di ciò che ci accade, di vivere tutte le esperienze, di attraversare la nostra esistenza come i protagonisti.
Tutta questa predisposizione l'entusiasmo, con il passare del tempo la scordiamo, la releghiamo nell'angolo più lontano del nostro cuore, sembra quasi che ogni bambino venga al mondo sveglio e vitale per poi assopirsi man mano che viene avanti la cosidetta maturità!
Invece no! facciamo lo sforzo, lasciamoci ancora emozionare veramente, ma dalle cose belle, grandi e piccole! impariamo a non lasciarci portare dalla corrente della massa e dei luoghi comuni. Scuotiamoci da questo torpore e torniamo prepotentemente ad essere noi stessi, a fare ciò che vogliamo fare, ad essere chi vogliamo essere come vogliamo essere, a pensare come vogliamo pensare, a mostrarci come vogliamo sembrare, a perseguire gli obiettivi che vogliamo raggiungere, a vivere allineati con tutto quello che sentiamo vero nel nostro cuore, indipendentemente dalle convenzioni e dalle "buone maniere"! Proviamo davvero a sentire di più e ad ascoltare di meno! ...perchè, poichè l'abitudine diventa modo di essere, alleniamoci all'entusiasmo! Impariamo ad emozionarci non solo perchè ascoltiamo certe verità, ma perchè come da bambini LE VIVIAMO!! Ognuno di noi può diventare un uomo diverso a qualsiasi età e in qualsiasi condizione, perchè dipende tutto dal suo atteggiamento mentale! E per modificarlo, basta l'allenamento, l'importante è volerlo riappropriandoci di tutti i nostri sogni e accettando di essere sufficientemente "pazzi" da raggiungerli!!!

martedì 16 giugno 2009

La tolleranza alla base della legge di attrazione


La legge di attrazione è una legge universale che agisce sempre anche per chi non la comprende o ne ignora completamente l'esistenza. Anche per chi non ha mai sentito parlare della legge dell'attrazione, la sua influenza è palese agli occhi di chi conosce la legge anche solo superficialmente.
La nostra realtà è un insieme di numerosissimi oggetti ed eventi alcuni dei quali ci "piacciono" e ne apprezziamo la presenza nella nostra vita, altri invece ci danno fastidio (nel migliore dei casi) e disapproviamo decisamente la loro manifestazione nella nostra esistenza.
Ma il nostro scopo non è quello di eliminare dal mondo tutto ciò che non ci piace per riempirlo di tutto quello che ci va più a genio. Noi siamo qui per gestire e controllare la nostra realtà. Siamo scesi in questa realtà fisica con l'intento di vivere noi la vita che ci eravamo scelti, non di plasmare tutto e tutti a nostro piacimento. Noi abbiamo un enorme potere, ma su noi stessi e sulla nostra personale realtà! Siamo qui per permetterci di vivere la vita che ci siamo progettati e per farlo, l'unica via è permettere agli altri di fare altrettanto con la vita loro, così come va bene a loro.
Le nostre scelte quindi non devono ostacolare quelle degli altri, come anche viceversa, le scelte del nostro prossimo non influenzeranno le nostre se noi non vogliamo che ciò accada.

PERCHE' LE PERSONE AMANO LO STRESS?


Stress, tensione e adrenalina sono comuni nella società moderna. Ormai lo stress è diventato una parte naturale di noi stessi ed è entrato a far parte della nostra zona di comfort.
Di seguito le motivazioni del perchè, secondo noi, alla gente piace rimanere stressata...

*LO STRESS TI AIUTA AD ESSERE IMPORTANTE*. Chiunque sia stressato come te starà lavorando tantissimo e quindi, probabilmente starà facendo qualcosa di cruciale e importante.

*TI AIUTA A MANTENERE DISTANZA PERSONALE E EVITARE L'INTIMITA'*. Da chiunque sia occupato come lo sei tu non ci si può aspettare di creare dei legami emotivi. E diciamocelo, non sei una persona particolarmente divertente da avere intorno.

*TI AIUTA AD EVITARE LE RESPONSABILITA'*. Ovviamente sei troppo stressato per farti assegnare altro lavoro. Questo ti fa stare alla larga da certi compiti, lascia che siano gli altri a prendersene cura.

*TI DA' UNA SCOSSA CHIMICA*. Lo stress può essere considerato uno stimolatore a basso prezzo e ti può dare una “carica” in qualsiasi momento. Stai attento, potresti diventare drogato della tua stessa adrenalina.

*TI AIUTA AD EVITARE IL SUCCESSO*. Perché rischiare di raggiungere il successo quando si può evitarlo rimanendo semplicemente stressati? Lo stress può far rimanere il tuo livello di prestazione così basso che il successo non sarà mai per te una minaccia.

*LO STRESS TI AIUTA ANCHE A MANTENERE IL TUO STILE DI MANAGEMENT AUTORITARIO*. Lo stile autoritario che usano coloro che dicono “Fai quello che ti dico!” è generalmente permesso in condizioni di crisi. Se mantieni un'atmosfera di crisi perenne, puoi giustificare questo stile autoritario per sempre.



COME RIMANERE PERMANENTEMENTE STRESSATI?

Hai compreso il valore dello stress? Sei preoccupato di non riuscire a rimanere stressato? Segui i consigli clinicamente provati che trovi di seguito e non avrai problemi:


*NON FARE MAI ESERCIZIO FISICO*. Fare esercizio fisico disperde molto tempo che potrebbe essere impiegato a preoccuparsi.

*MANGIA QUELLO CHE VUOI*. Se il fumo delle sigarette non riesce a purificare il tuo organismo, neanche una dieta bilanciata ci riuscirà, e allora, perché preoccuparsi?

*INGRASSA*. Fai il massimo per rimanere ad un peso di almeno 12 chilogrammi oltre quello raccomandato per la tua statura ed età.

*PRENDI PARECCHI STIMOLANTI*. I vecchi livelli di caffeina, nicotina, zucchero e cola continueranno a fare il loro lavoro.

*DISFATI DEL TUO SISTEMA DI SUPPORTO*. Lascia che i pochi amici che sono disposti a tollerarti sappiano che ti preoccuperai delle tue amicizie solo se avrai tempo - e tu non ne hai mai. Se alcune (poche) persone persistono nel cercare di rimanerti amico, evitale.

*PERSONALIZZA TUTTE LE CRITICHE*. Chiunque critichi qualsiasi aspetto del tuo lavoro, famiglia, cane, casa o automobile cerca di farti un attacco personale. Non perdere tempo ad ascoltare. Invece, offenditi e poi torna all'attacco! Mantieni il ciclo il più a lungo possibile.

*GETTA VIA IL TUO SENSO DELL'UMORISMO*. Rimanere stressati non è una cosa da ridere e non deve essere trattata come tale.

*(uguale per uomini e donne) - SII UN MACHO*. Non chiedere mai aiuto, e se vuoi fare le cose giuste, falle da solo!

*DIVENTA UN MANIACO DEL LAVORO*. Metti il lavoro prima di qualsiasi cosa, e assicurati di portare il lavoro a casa nelle serate e nei weekend.
Continua a ricordare a te stesso che le vacanze sono per i perdenti. Puoi anche predire chi è un perdente da quanto lontano da stress e pieno di gioia appare.

*DIMENTICA LE CAPACITA' DI GESTIONE DEL TEMPO CHE HAI*. Metti ogni giorno in agenda più attività di quelle che sarebbe possibile completare e poi rimani in uno stato di preoccupazione ogni volta che ne hai l'opportunità.

*PROCRASTINA*. Rinviare le cose all'ultimo minuto produce sempre uno stress meraviglioso.

*PREOCCUPATI DI CIO' CHE NON PUOI CONTROLLARE*. Preoccupati della Borsa, dei terremoti, dell'avvicinarsi dell'era del ghiaccio, insomma, tutti i grandi problemi.

*DIVENTA NON SOLO UN PERFEZIONISTA MA ANCHE UNO CHE DEFINISCE DEGLI STANDARD IMPOSSIBILMENTE ALTI" e sentiti in colpa, depresso, scoraggiato e/o inadeguato se non riesci a raggiungerli."

*FAI DUE FIGLI A 14 MESI DI DISTANZA*. Ma questo è un tipo di stress che passa in fretta!!!!!!!!!!

UNA VITA PIENA DI STRESS PUO' ESSERE TUA DA OGGI! (anonimo)

lunedì 15 giugno 2009

OGGI


Durante il consiglio dei grandi giorni bisognava stabilire quale fosse il giorno più grande!

Qualcuno propose il giorno in cui scoppiò la rivoluzione francese; Bocciato!
Un altro disse quando fu sganciata la prima bomba atomica; Bocciato! Qualcun altro pensò al giorno in cui i titoli dei giornali annunciarono incidenti e crimini sensazionali; Bocciato!
La discussione durò molto molto a lungo. Infine dopo profonde riflessioni si arrivo ad una conclusione Sorprendente. Nonostante lo stupore di molti il premio veniva assegnato all’unanimità a un giorno in cui gli uomini praticarono e diffusero la felicità.
Un giorno in cui gli uomini furono liberi e stavano bene, un giorno di riposo e di nuovo inizio, un giorno d’amore!
Quale fu questo giorno? A gran voce fu annunciato: questo giorno è OGGI!


OGGI è un giorno Bellissimo! OGGI voglio che sia una giornata memorabile! Ho deciso che OGGI sono la persona più piacevole e bendisposta che chiunque possa incontrare! OGGI sono spensierata e serena tutto il giorno! OGGI è mio! Ieri era, domani sarà, OGGI è! Io ho potere solo sull’ OGGI! OGGI agisco! OGGI è il giorno più fantastico che si possa desiderare!
OGGI regalo un sorriso a tutti quelli che incontro!
OGGI contagio tutti con il mio buon umore! OGGI non ci sono ostacoli sul mio cammino! OGGI sono comprensiva con tutti! OGGI è una giornata meravigliosa! OGGI sono felice! OGGI renderò felici tutti quelli che mi vogliono ascoltare! OGGI sprizzo gioia da ogni poro! OGGI sono felice un kilo per ogni capello! OGGI distribuisco allegria! OGGI uso solo colori felici!OGGI non esistono preoccupazioni! OGGI è la giornata nazionale del sorriso! OGGI vado d’accordo con tutti! OGGI mi sono tutti simpatici! OGGI non ho niente da perdere e ho moltissimo da guadagnare! OGGI è un nuovo inizio! OGGI non ho rancori! OGGI non ho rimpianti! OGGI ricevo amore, gioia, simpatia a badilate! So che OGGI è una giornata straordinaria! OGGI sono tollerante, controllata e dolce …con tutti! OGGI sono emozionante ed emozionata! OGGI sono miglior di ieri per essere ancora meglio domani! OGGI sono Ottimista! OGGI va tutto bene! OGGI sono positiva! OGGI va alla grande! OGGI amo il mio prossimo chiunque sia! OGGI ho solo motivi per sorridere! OGGI sono splendida splendente e rendo splendente chi mi sta vicino! OGGI va tutto a meraviglia! OGGI è il giorno più bello della mia vita! OGGI è un giorno intenso! OGGI è OGGI!

Scegliere sempre l’Amore per poterci circondare di Amore


La nostra realtà non è altro che la diretta conseguenza della nostra mente intesa come pensieri ed emozioni; questo ormai lo abbiamo assodato!

Tuttavia noi continuiamo a concentrare la nostra attenzione istintivamente sulla sofferenza, sull’ingiustizia, sul tradimento, sulla crudeltà, sul dolore, (complici anche giornali e telegiornali), ma il motivo è che è questo quello che ci emoziona di più, e purtroppo è proprio questo quello che continuiamo a manifestare.

Dobbiamo capire e fare profondamente nostro il concetto che possiamo davvero creare, attimo per attimo, una vita felice e piena di tutto il bene che desideriamo scegliendo di concentrarci su pensieri di amore e lasciando andare come elementi senza peso, risentimenti, odi e rancori, fissando la nostra attenzione sul positivo e rispondendo con amore a qualsiasi cosa la vita ci riservi.

La questione di fondamentale importanza è che dobbiamo imparare a scegliere sempre l’amore per poterci circondare di amore.

Siamo in grado di captare soltanto quello di cui abbiamo fatto esperienza (diretta o indiretta dove con indiretta si intende raccontata o trasmessa da altri) e la cultura umana mondiale è molto esperta di disgrazie e sofferenza e molto poco di amore e felicità. Basta consultare un qualunque libro di storia!! Quindi forza! Alleniamoci a circondarci di amore, a cogliere l’amore intorno a noi, a rispondere ad ogni cosa con amore e compassione, cerchiamo di capire chi ci sta di fronte, con tolleranza ed elasticità e senza giudizio (sembra facile!!!). Facciamolo come allenamento appunto, magari imponendocelo se proprio non ci viene spontaneo, ma facciamolo sempre più spesso finchè non ne saremo talmente assuefatti da comportarci istintivamente solo così!!

Articolo già pubblicato su www.legge-di-attrazione.net

I passi per dirigere la propria vita


- Io sono l'unico responsabile di tutto ciò che mi accade. Ogni mio successo, ogni fallimento, ogni vittoria, ogni sconfitta, ogni fortuna, ogni disgrazia... dipendono unicamente da me e dal mio odo di essere!

- Le mie convinzioni sono frutto dalla cultura, della tradizione e dell'educazione... non sono Verità rivelate!

- Io non sono qui sulla terra in balia degli eventi. Il caso non esiste, tutto accade per un motivo e grazie ad un "motore". Io sono quel motore per tutto ciò che riguarda la mia vita e la mia realtà. Non sono uno spettatore coinvolto, ma inerme! Io sono invece un creatore potente fondamentale per lo sviluppo del mondo stesso.

- Io ho potere su di me e modificando me (i miei pensieri, le mie emozioni, il mio modo diessere) modifico tutta la mia realtà e influenzo ciò che mi circonda.

- Io posso realizzare anche l'irrealizzabile, devo solo volerlo profondamente ed esserne convinto indelebilmente!

- Ogni cosa o situazione che sono in grado di immaginare associata ad emozioni vere, reali, la manifesto!

venerdì 12 giugno 2009

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giovedì 11 giugno 2009

Certezze:


- IL SOLE SORGE SEMPRE OGNI MATTINA

- Io decido consapevolmente di scegliere la mia vita!
- Io so che tutto ciò che mi circonda è dovuto al mio passato!
- Io posso fidarmi di chiunque.
- So di essere così forte che nulla potrà impedirmi di pensare in modo sereno.
- Adesso io posso deliberatamente modificare la mia vita.
- Esprimo la mia più profonda gratitudine per tutto ciò che ho.
- Io non ho bisogno di difendermi.
- Io decido di lasciare andare di tutte le mie credenze limitanti.
- Io ho tutto ciò che posso desiderare.
- Io sono in ottima salute.
- Io mi libero di tutte le credenze limitanti che sono in me.
- Io sono una persona brillante.
- L’universo è infinito e abbondante.
- Io sono molto consapevole del mio valore.
- Tutti quanti sono pertecipi dell’abbondanza dell’universo e quindi anch'io.
- L’abbondanza dell’universo è a disposizione per me.
- Ricevo dall’universo più di quanto io possa desiderare.
- Io sono circondata da amore e affetto.
- Vivo in un oceano di benessere, abbondanza e prosperità.
- Io vivo in un continuo flusso di abbondanza.
- L’universo soddisfa ogni mia esigenza e desiderio.
- La prosperità è un mio diritto divino.
- La gente ricerca la mia compagnia.
- Io mi merito abbondanza e prosperità.
- Io sono molto ricercata.
- I miei pensieri sono pensieri di abbondanza.
- Io nutro sentimenti di gratitudine e di generosità.
- Io sono mentalmente ed emotivamente pronta a vivere una vita prospera e ricca.
- Io merito tutto il bene possibile e affermo questo mio diritto.
- Sono ricca e prospera e me lo merito.
- Io sono molto amata.
- Nuoto in un oceano di benessere, abbondanza e prosperità.
- Amo l'abbondanza che mi consente di evolvermi, espandermi ed esprimermi come voglio.
- Io sono attraente.
- La prosperità è la cosa più facile da ottenere.
- Io ho tutte le risorse di cui ho bisogno per un vita serena e gioiosa.
- Io sono una persona sempre tenuta in gran considerazione.
- Il mio reddito aumenta costantemente.
- Trovo prosperità in ogni mia azione.
- Io sono in gardo di fare egregiamente tutto ciò che decido di fare.
- Augurerò amore, felicità e abbondanza, a tutti quelli che incontrerò.
- Ogni giorno la vita mi presenta stupende occasioni di realizzazione e di crescita.
- Ho tutto quello che mi permette di godermi la vita.
- Io sono appagata, felice e grata per tutto quello che ho.
- Io accetto, l’abbondanza nella mia vita.
- Io sono molto perspicace.
- Qualunque cosa su cui sono focalizzata io la manifesto.
- Ho sempre tutto ciò di cui ho bisogno.
- Io merito gioia e felicità.
- L'abbondanza giunge a me senza nessuno sforzo.
- Sono al top della forma fisica e mentale.
- Ho sempre nuove idee per essere realizzata.
- Ciò su cui sono focalizzata lo attraggo immediatamente nella mia vita.
- Sono grata per tutto quello che è presente nella mia vita.
- Sono in grado di attirare tutto ciò che desidero.
- Sono perfettamente capace di ottenere ciò che voglio.
- Sono assolutamente in grado di avere successo nel mio lavoro.
- Sono capace di creatività, innovazione e sono piena di risorse.
- Il mio mondo è pieno di belle persone capaci di grande amore.
- Sono bellissima.
- Sono capace di trasformare i miei sogni in realtà.
- Magnetizzo opportunità, sincronicità e miracoli.
- Io sono amata e aiutata da Dio.
- Io vivo alla grande!


IO MI PERMETTO DI VIVERE LA REALTà CHE MI SONO SCELTA!!!

La Strada per la felicità


1) Accettare lo stato di ciò che è
2) Non giudicare e non condannare
3) Non pensare alla strada che si prenderà
4) Non lottare contro lo stato di ciò che è o per ciò che dovrebbe essere.
5) Non concentrarsi sull’obiettivo.
6) Non dubitare di raggiungere l’obiettivo.

lunedì 8 giugno 2009

Il Potere del distacco


Se provassimo veramente, indagando profondamente in noi stessi, a chiarire cos’è che vogliamo davvero nella vita capiremmo che la risposta a questa domanda è più o meno per tutti la stessa! Ognuno di noi nella propria vita vorrebbe ESSERE FELICE!!

Se dalla domanda più semplice si continuasse ad indagare fino in fondo si arriverebbe sempre a questa conclusione!
Nella mia vita voglio essere ricco! Ma perché voglio essere ricco? Perchè essendo ricco potrei permettermi molte soddisfazioni! Ma perché voglio permettermi delle soddisfazioni?Perchè così sarei una persona realizzata? Ecc. fino ad ottenere che così SAREI FELICE!
Tutti nella nostra vita puntiamo ad ottenere la felicità e la serenità!

Quindi quello che è importante capire è come ognuno di noi cerca di raggiungere la felicità!
Speriamo di raggiungerla modificando la nostra situazione esterna, quindi modificando la nostra situazione economica, sociale, di relazione? Oppure il fatto di modificare queste contingenze esterne è un mezzo per portarci a cambiare il nostro modo di essere interno per poter raggiungere uno stato di serenità duraturo e solido nel nostro intimo a prescindere da ciò che accade intorno a noi nel nostro mondo?
Io penso che ad un attento esame la risposta sia sempre vicina alla seconda ipotesi!
Infatti il primo tipo di ricerca, se non ha come vero scopo il raggiungimento del secondo stato, è fonte continua di angoscia e di frustrazione. Questo tipo di ricerca rischia di metterci in uno stato di ansia e impazienza per la mancanza di ciò a cui agognamo come unica soluzione a tutti i nostri problemi. E ormai sappiamo bene che un atteggiamento di ansia e bisogno ….ci procurerà situazioni nuove di ansia e bisogno!
Però se io non otterrò quanto di materiale desidero non potrò essere felice perciò …è un cane che si morsica la coda!
Il segreto c’è …ed è quello ad imparare a non dipendere dai propri desideri per essere felici.

Bisogna imparare a vivere distaccati dal bisogno di raggiungere quanto ci prefissiamo in ciò che si sperimenta.
Bisogna imparare a impegnarsi per migliorare il proprio avvenire, ma restando focalizzato sulla nostra situazione presente, vivendo intensamente nel presente e agendo nel presente e provando un forte senso di gioia e gratitudine per tutto quello che abbiamo nel presente!
Cioè dirigiamoci verso ciò che desideriamo restando però allo stesso tempo consapevoli di chi siamo adesso e quindi distaccati dal risultato finale.

Dobbiamo assolutamente imparare ad essere sereni, positivi, felici, indipendentemente dalla realizzazione dei nostri obiettivi, solo così attireremo nella nostra vita serenità, positività, felicità e tutto ciò che è necessario (il risultato dei nostri propositi) perché questi stati d’animo restino duraturi.

Voglio essere ricco! Impara ad avere un atteggiamento sereno, se poi la ricchezza ti serve per essere sereno, lascia fare all’universo!!!
Quindi distaccati dal risultato del tuo desiderio, o meglio desidera senza aver bisogno di ottenere …tu sei sereno lo stesso!!
Chi è distaccato rispetto il realizzarsi dei propri intenti, è comunque sereno, soddisfatto e rilassato, non è invaso dall’ansia e dall’aspettativa impaziente che si realizzi ciò che desidera ed è proprio questo atteggiamento mentale di “non bisogno” che paradossalmente porta nel modo più veloce, alla manifestazione di ciò che si desidera.
In sostanza dato che il bisogno deriva dalla mancanza, la sensazione di bisogno presuppone appunto una mancanza perciò è inevitabile che manifesti altra mancanza (la legge di attrazione funziona sempre).

Il trucco è di focalizzarci su ciò che desideriamo, ma con la consapevolezza di apprezzare ed essere felici per ciò che siamo e per ciò che abbiamo ora!

Quando la smetti di preoccuparti del risultato finale, potrai finalmente godere di ciò che hai, e perché no? di ciò che fai per raggiungere ciò che vuoi. Capisci? Godere anche di ciò che stai facendo ORA!!! Godere di tutto ciò che ti rendi conto accaderti e che ti avvicina sempre più al tuo obiettivo! Goderne!!! Non stare in ansia e lambiccarti il cervello per vedere se ciò che ti aspetti ti succederà o no!
Una volta che hai capito inequivocabilmente cosa vuoi ottenere e hai seguito il tuo procedimento per manifestarlo nella tua vita, RILASSATI e GODITELA!
Lascia fare all’universo! Il come, il quando, il se e il dove, non sono più affare tuo!
Lascia lavorare l’Universo!!
Lascia accadere le cose, senza mettere loro i bastoni tra le ruote, con le tue ansie e le tue preoccupazioni. Quello che ti serve per raggiungere il tuo scopo ti giungerà nel modo e nel momento più opportuni, anche se tu non lo comprendi!
Tu rimani focalizzato solo sul tipo di persona che vuoi essere, anche grazie al raggiungimento dei tuoi scopi. Tu sai che devi già essere quella persona che può sperimentare ciò che hai chiesto.
Ringrazia e pensa ad altro!