giovedì 4 giugno 2009

Ciò che è e ciò che dovrebbe essere!


Tutta la realtà della vita di un individuo può essere catalogata in una delle seguenti categorie:

1) Ciò che è;
2) Ciò che dovrebbe essere.

In queste due categorie è compresa anche tutta la realtà astratta formata, da sentimenti, pensieri, emozioni, rapporti umani ecc.
La prima categoria corrisponde a tutta la realtà nella sua manifestazione, esattamente così come la percepiamo.
La seconda categoria rappresenta quello che ogni individuo nella sua testa e nel suo cuore vorrebbe fosse la realtà.
Ora la domanda giusta è:
Come si può trasformare ciò che è in ciò che dovrebbe essere? ovviamente nel modo più veloce e meno dispendioso (sotto tutti i punti di vista, energetico economico, psicologico ecc.)
La risposta a questa domanda è lapalissiana da quanto è semplice!
Accettando sinceramente ciò che è e vivendo intensamente le emozioni di ciò che dovrebbe essere! Semplice no?!?!
Ma in realtà sembra facile...
Il problema è che abbiamo davanti a noi sempre il solito gigantesco ostacolo: la montagna di credenze limitanti che ci portiamo addosso.
Innanzi tutto già la nostra cultura Cristiano/occidentale ci dice, nelle varie interpretazioni morali, divenute dogmi nei secoli, che non è eticamente corretto raggiungere un obiettivo in modo veloce e senza sforzo. Siamo abituati a pensare che dobbiamo guadagnare il pane con il sudore della fronte: "il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con fatica tutti i giorni della tua vita.
Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai l'erba dei campi; mangerai il pane col sudore del tuo volto" (genesi 3; 17,19.). Cioè più fatica facciamo e più siamo meritevoli di ottenere un risultato (che comunque non è scontato). Ma contraddittoriamente a certi passi acquisiti appunto dall'antico testamento Gesù stesso ribadisce: "Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? " (Matteo 6;26) Il concetto del duro lavoro contrasta con l'essenza dell'insegnamento di Gesù che da illuminato è venuto ad insegnarci la via per tornare nel Paradiso terrestre da cui l'ottusità umana e la sete di potere sui nostri simili ci hanno bandito!

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