sabato 6 giugno 2009

Desideri e Bisogni


I nostri desideri non possono corrispondere ai nostri bisogni.


13 commenti:

  1. siamo talmente tanto proiettati dui desideri e le necessità future e a vivere in attesa di ciò che vorremmo che perdiamo di vista e nemmeno ci aggorgiamo delle piccole gioie che la vita ci regala ggiorno per giorno.

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  2. sembra quasi di vagare tra shopenhauer, nietzsche, kierckegaard...
    io ritengo che desiderio e bisogni siano quasi di pari passo.
    desideriamo non solo ciò che ci manca, ecco dove forse sta la differenza, ma desideriamo anche se abbiamo, perchè tendiamo alla "perfezione" e all'eccesso!
    il bisogno dovrebbe essere connesso solo a mancanze primarie, una cosa percepibile fisicamente e mentalmente...
    insomma alla fine è vero che sembrano una cosa sola ed una cosa opposta...
    ma se domandiamo al mondo cosa sia desiderio e cosa sia bisogno penso che più che a ricercare il vero senso di ambedue si riduca a cercare altri bisogni e desideri, solo per il piacere di averne!

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  3. @ L@ Str@mp@ sì sì! è proprio così!! siamo talmente proiettati nel futuro e talmente presi dall'angoscia e dalla necessità di realizzarlo come vogliamo che siamo assolutamente inconsapevoli di essere noi stessi la causa della nostra rovina, perchè è proprio con questo atteggiamento che non solo allontaniamo l'oggetto del nostro desiderio dalla nostra esperienza, ma anche manifestiamo nella nostra vita solo assenza e bisogno dello stesso!! Inoltre poichè tutto quello che è in nostro potere godere e assaporare è il presente non ci rendiamo nemmeno conto che oggi abbiamo le GRANDI gioie della vita non solo le piccole, ma siamo talmente fissati a guardare al dopo che non ci accorgiamo nè di queste nè di quelle!

    @Ballerotta bohémien ciao cara, ma che facoltà fai? storia dell'arte, filosofia... studi tutte le cose più affascinanti dell'uomo!!!
    Il tuo discorso da un punto di vista filosofico non fa una piega! L'uomo è un essere un po' citrullo nella sua essenza e spesso non riesce a capire che tante volte la perfezione non è nella perfezione, e il meglio ce l'ha già sotto il naso... ma quello che volevo dire io è che per ottenere davvero ciò che desideriamo e per essere felici e sereni (ORA che è l'unica dimensione su cui abbiamo potere) dobbiamo essere consapevoli di quali sono i meccanismi che regolano l'andamento della nostra realtà (terrena, ma anche spirituale)e adeguandoci alle leggi dell'universo! se decidiamo di combatterle lo facciamo a nostro svantaggio e anche se non siamo consapevoli del loro funzionamento quasi sempre ne deriva uno svantaggi a volte anche molto molto pesante! Quindi è assolutamente necessario tenere presente che il bisogno e la necessità manifestano solo mancanza!! E' così non c'è niente da fare, quindi attrezziamoci di conseguenza!!!

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  4. Sì Sì! ...faccio quello che posso ...ma pare che quello che posso sia sufficiente!!! ;)

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  5. Una volta ho scritto qualcosa che cercasse di esprimere un concetto base.. che però ho scordato ahah.. ehm..
    Dunque, la mia teoria è che i nostri bisogni sono totalmente indotti dall'esterno, perchè in realtà noi non abbiamo alcun vuoto.
    Mi spiego?
    Sì, meglio spiegarmi...
    Se hai un groviera in mano, dici che è un formaggio coi buchi, perchè in realtà conosci il grana, che non ha buchi.
    Se esistesse solo il formaggio coi buchi, beh, sarebbe solo "formaggio".
    Allo stesso modo, se secondo la società io ho dei "vuoti", è perchè esiste qualcuno che non ne ha nessuno, un essere perfetto, senza busogni, al quale rapportarsi per capire se stessi.
    Beh, fede a parte, nessuno ha visto mai tale essere, pertanto il nostro avere dei "buchi" è la normalità; in parole povere credo che quella dei bisogni sia una semplice scusa del mondo accademico filosofico psicologico, che serve solo a dimostrare che c'è bisogno di qualcuno o qualcosa che colmi i vuoti.

    In parole meno complicate... IO NON SONO UN FORMAGGIO COI BUCHI, IO SONO UN FORMAGGIO E BASTA!!!

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  6. mmmmmhhhhh!!!! ....mi piace molto il formaggio e basta!!! ....comunque buchi o non buchi il segreto sta nel non angosciarsi anche se scopri di essere un groviera!!! ...se ti va di riempire i buchi ok! che male c'è! che mi frega se li vuoi riempire tu o perchè qualcuno te l'ha inculcato, se tu sei convinto che questo riempimento ti farà stare bene...ben venga! Il punto è che io so che sto benissimo anche con i buchi ...se poi non si riempiono che mi frega tanto io sono buonissimo anche con i buchi ...e in ogni caso io so che se lo voglio si riempiranno eheheheh!!!

    ....non so se mi sono capita!
    smack Roby.
    giò

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  7. ho visto i quadri...
    sono molto belli, una bella ironia...
    ossessione per le mucche e guernica?

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  8. mmmmmmhhhhh!!! ...ossessione mi sembra un'altra cosa!!! ...e poi dimentichi le pecore, i gufi, i cavalli, botero, Lichtenstein, einstein.... ciao grazie giò

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  9. Grazie! questo articolo è molto illuminante… a volte siamo travolti dagli eventi e ci stacchiamo dalla Realtà, sarrebbe bello essere presenti in ogni istante e avvertire il valore della consapevolezza, che (secondo me) è ciò che occorre per poterci affidare in modo sereno e positivo alle forze universali.
    Grazie di nuovo.
    Elisabetta

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  10. Secondo me hai confuso le necessità materiali da quelle spirituali, o meglo è necessario fare una distinzione, infatti le necessità vanno per forza
    esaudite, altrimenti non sarebbero necessità. Il problema fondamentale di cui sento parlare dagli accolturati, è poter capire quando quacosa di materiale, dove più spesso si cade, e qualcos'altro di spirituale, dicevo , poter capire se veramente il nostr corpo, la nostra anima, la mente ed il cuore ha bisogno di quello che stiao cercando. Allora sono d'accordo che indispensabile capire da dove partiamo, da quale parte vitale ci siamo movendo. Perchè se non è il centro del nostro essere, ma solo accidenti che confondiamo coll'essere reale, (e sempre più segreto) alora come dicevi diventa una corsa infinta a tentare di coprire buchi, cercando, facendo senza mai una soddisfazione presente, qui ed ora.
    Luca

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  11. Ciao Luca, No non credo di aver confuso desideri e necessità! io stavo facendo un discorso più ampio. Sono d'accordo che le necessità vanno per forza esaudite, è necessario mangiare o respirare altrimenti moriamo. Non è necessario (e anche poco ecologico) avere la pelliccia di leopardo, però potrebbe essere un desiderio, senza la soddisfazione del quale, qualcuno potrebbe passare la vita in depressione (anche se non condivisibile da molti, sicuramente non da me!)...Ma anche per le necessità vale lo stesso discorso che per i desideri. Il mio è un ragionamento fatto sulla base della consapevolezza della verità dela legge di attrazione. e dato come assunto la verità di tale legge, la soddisfazione dei nostri desideri non può avvenire se noi li viviamo come bisogni, come necessità, perchè in quel caso attireremo nella nostra vita solo altra mancanza di ciò che desideriamo, e questo purtroppo vale anche per le necessità primarie. Se noi invece riusciamo a svincolarci dal perverso meccanismo di desiderare qualcosa e considerarlo necessario alla realizzazione della nostra felicità, la manifestazione di tale desiderio sarà assicurata! (appunto per la legge di attrazione).
    Noi dobbiamo imparare ad essere felici per tutto ciò che siamo e che abbiamo (fosse anche solo una giornata di sole) solo così torneremo ad essere quei potenti creatori che siamo.
    un abbrccio cia giò

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