mercoledì 17 giugno 2009

manifestiamo il pardaiso


Spostiamo la nostra attenzione dalle tragedie alla loro soluzione, togliamo i nostri pensieri dalla guerra e occupiamoci della pace, distogliamo l’attenzione dalla croce e fissiamola sulla resurrezione. Spegniamo la Tv quando trasmettono il telegiornale! Basta farci emozionare solo dalle disgrazie! quanto emozionante è un bel tramonto, quanto vibrante è il profumo dei fiori, il sorriso di tuo figlio, l'abbraccio di tuo padre, la telefonata della tua amica...
Fissiamo il nostro focus emozionale sull’amore, perchè se vogliamo vivere nel nostro paradiso dobbiamo innanzitutto crederci e dobbiamo farlo adesso.

Veniamo al mondo con con il desiderio di scoprire sempre nuove cose, di conquistare il conquistabile, di conoscere ogni cosa, di sorridere continuamente, di piangere consapevolmente, di emozionarci per ogni sensazione nuova, di essere consapevoli di ciò che ci accade, di vivere tutte le esperienze, di attraversare la nostra esistenza come i protagonisti.
Tutta questa predisposizione l'entusiasmo, con il passare del tempo la scordiamo, la releghiamo nell'angolo più lontano del nostro cuore, sembra quasi che ogni bambino venga al mondo sveglio e vitale per poi assopirsi man mano che viene avanti la cosidetta maturità!
Invece no! facciamo lo sforzo, lasciamoci ancora emozionare veramente, ma dalle cose belle, grandi e piccole! impariamo a non lasciarci portare dalla corrente della massa e dei luoghi comuni. Scuotiamoci da questo torpore e torniamo prepotentemente ad essere noi stessi, a fare ciò che vogliamo fare, ad essere chi vogliamo essere come vogliamo essere, a pensare come vogliamo pensare, a mostrarci come vogliamo sembrare, a perseguire gli obiettivi che vogliamo raggiungere, a vivere allineati con tutto quello che sentiamo vero nel nostro cuore, indipendentemente dalle convenzioni e dalle "buone maniere"! Proviamo davvero a sentire di più e ad ascoltare di meno! ...perchè, poichè l'abitudine diventa modo di essere, alleniamoci all'entusiasmo! Impariamo ad emozionarci non solo perchè ascoltiamo certe verità, ma perchè come da bambini LE VIVIAMO!! Ognuno di noi può diventare un uomo diverso a qualsiasi età e in qualsiasi condizione, perchè dipende tutto dal suo atteggiamento mentale! E per modificarlo, basta l'allenamento, l'importante è volerlo riappropriandoci di tutti i nostri sogni e accettando di essere sufficientemente "pazzi" da raggiungerli!!!

2 commenti:

  1. ciao giò,

    è una soluzione ma per funzionare, dovrebbe essere attuata da ogni essere umano su tutta la terra.

    Faccio un pò fatica ad immaginare un bambino palestinese o iracheno o indiano o africano o...
    le loro madri che li hanno sepelliti... o li hanno visti mutilati...

    non lo so... una cosa è certa che l'informazione oggi, fa leva sulla tragedia per fare ascoltatori ma è solo perchè gli ascoltatori vogliono tragedie e la tv vuole pubblico.
    ma come si fa a staccare la spina e pensare al bello a livello planetario?

    sicuramente c'è chi può riusirci visto che gli basta spegnere la tv per non vedere il male ma chi ci vive costretto dentro come fa?

    Speriamo le cose cambino mentre sognamo...


    un abbraccio

    RispondiElimina
  2. cia giordan! sì hai ragione dovrebbe essere attuata da tutti è vero, ma noi abbiamo potere solo su noi stessi e quindi è solo lì che possiamo intervenire. Come si fa? non è facile ma è fattibile ...in ogni tragedia c'è comunque del buono su cui focalizzare l'attenzione,...guarda le missioni umanitarie, i soppravvisuti dell'abruzzo, la protezione civile... le mamme irachene o africane che hanno seppellito i loro bambini? sì tragedie inimmaginabli per noi privilegiati, ma io ho dei carissimi amici che hanno un angioletto in cielo, partito da qui a soli 6 mesi ...hanno ritrovato il sorriso pensandolo felice, dedicandosi agli altri, alle persone più sfortunate o sfortunate quanto loro, ma nell'ottica delle soluzioni, hanno ritrovato il sorriso negli occhi della sorellina dell'angelo... una abbraccio giò

    RispondiElimina