venerdì 10 luglio 2009

Creazione Consapevole (ancora qualche consiglio pratico!)


Il materializzare ciò che desideriamo è un’operazione abbastanza più complessa di quello che spesso ci lasciano intendere certi scritti sull'argomento; sempre a causa della nostra educazione, dei valori “atavici” che ormai fanno parte di ognuno di noi, in poche parole a causa di tutte le “credenze limitanti” che sono così tenacemente radicate nel nostro subconscio.

Ma anche questa è una meta raggiungibile con la fermezza, la convinzione e l’allenamento.
Innanzitutto dobbiamo restare il più possibile focalizzati sull’obiettivo da raggiungere.
Per prima cosa dobbiamo fare chiarezza in noi stessi e capire cos’è quello che vogliamo veramente, dopodichè bisogna restare focalizzati esclusivamente su un obiettivo alla volta finché non lo avremo ottenuto (per lo meno finchè non saremo diventati manifestatori esperti!)

Sarebbe meglio cominciare da qualcosa di facile almeno all’inizio, per “allenarsi” appunto e per rinforzare le nostre convinzioni.

Come per ogni allenamento produttivo è consigliabile partire con calma e via via che si riescono ad ottenere dei risultati tangibili permettere che la convinzione di poter attrarre tutto ciò su cui ci focalizziamo metta delle salde radici dentro di noi fino a divenire certezza inconfutabile.

Le tre mosse per attivare consapevolmente la legge universale dell’attrazione sono davvero molto semplici e ormai le sappiamo a memoria, ma certo non guasta ripeterle ancora una volta:

A) Focalizzare il nostro desiderio.
B) Portare in superficie le emozioni che ci suscita la realizzazione del desiderio
C) Permettere all’Universo di realizzare il nostro desiderio.

Detta così sembra davvero facile. Il punto è che dobbiamo davvero crederci, quindi non dobbiamo avere nessun dubbio a riguardo. Dobbiamo farlo, non provare a farlo.
Dobbiamo imparare a vivere la realizzazione del nostro desiderio come se fosse già avvenuta e quindi dobbiamo riuscire a provare (a comando) quelle emozioni e quei sentimenti che la realizzazione del nostro desiderio davvero ci procurerebbe.

Ecco che detta così appare già meno facile!

Ma vi posso assicurare che facendo pratica quotidianamente si arriva ad un punto in cui anche la CREAZIONE CONSAPEVOLE diventa quasi automatica.
Del resto bisogna partire dal postulato che “non si può non creare” e quindi è meglio farlo in maniera consapevole.

Il Fine di creare consapevolmente non è quello di raggiungere il più alto profitto personale fregandosene di tutto il resto e di tutti gli altri. No non funziona così; se noi non viviamo appieno la gratitudine e l’accettazione di quello che è per come è non riusciremo mai a padroneggiare la legge dell’attrazione. Quindi bando agli egoismi e alle piccinerie e porta aperta all’Amore & ai suoi derivati!

2 commenti:

  1. ciao Gio !Ottimo articolo ,il problema è sempre la pratica ma ........i problemi sono fatti per essere risolti.
    Stupendo! "La cariatide "

    Alla prossima Ciao!

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  2. ahahaha ...il capo della banda ...è quello che comanda...
    Smack!!!

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