martedì 22 settembre 2009

Desiderare è volere! Volere è potere!


Il desiderio è il primo passo verso l'ottenimento di qualunque obiettivo.
Ma attenzione si può realizzare tutto ciò che si desidera, soltanto se lo desidera davvero intensamente. Cioè se il pensiero di ciò che desidero mi emoziona e mi coinvolge nel profondo. Questo è il desiderio che mette in moto la legge di attrazione.
Non basta pensare che "...mi piacerebbe" ...bisogna proprio volerlo.

Avere dei desideri è umano, naturale e ovvio! Ogni uomo ha dei desideri, dei sogni.
Ma la differenza tra chi realizza i propri sogni e chi passa la vita sognando sta nella natura stessa e nell'intensità del desiderio. Chi realizza i suoi propositi, lo vuole davvero e molto intensamente. Inoltre sa bene ciò che vuole, e lì fissa la sua attenzione, senza girovagare continuamente tra mille cose che gli piacerebbero.

"NO! E' una proposta inopportuna! ...tieniti la terra uomo io voglio la luna!" (Caparezza)

Se io voglio davvero qualcosa sono anche disposto ad agire per ottenere il mio scopo e all'occasione lo faccio. Il resto sono solo illusioni.

Quindi "bando alle ciance". Il desiderio intenso è quello che mette in moto la legge di attrazione, l'azione ispirata (attenzione alle "casualità") è il mezzo per raggiungere il traguardo.

Capiamo bene ciò che vogliamo e amiamolo! Amiamolo davvero in modo puro, senza necessità di possesso, senza sentirne il bisogno; Amiamolo perchè è ciò che vogliamo per migliorare la nostra vita di cui siamo comunque già più che grati!

Quindi le tre parole magiche per "Avere" sono : "Volere", "Conoscere" e "Amare"!

E infine se è necessario facciamo seguire l'azione (ispirata).


1. Volere, Conoscere e Amare.

2. Sapere che otterremo.

3. Agire (Ma non sempre è necessario).

2 commenti:

  1. Quello che mi rimane davvero difficile da applicare è desiderare fortemente una cosa senza sentirne il bisogno o l'attaccamento. Quando si desidera intensamente qualcosa è perchè ci manca, perchè non l'abbiamo, perchè è quello che vorremmo avere, quello di cui vorremmo godere o quello di cui abbiamo bisogno. Un esempio potrebbe essere una persona povera o comunque non sufficientemente ricca che arriva a stento alla fine del mese e che non ha soldi sufficienti per vestirsi oppure per affrontare un imprevisto o per fare quelle cose che gli piacciono che sente il desiderio di conoscere.. ecco in un caso simile è ovvio che il desiderio di essere più ricchi è perchè si ha bisogno di avere più denaro..

    come è possibile lasciare andare il bisogno o l'attaccamento?

    Grazie,
    Sandra

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  2. eh già! questa è la cosa davvero difficile! io uso un trucchetto! quando mi sento bene o sto provando delle emozioni positive, cerco sempre di essere grata per ciò che sto provando e cerco di portare il pensiero a quello che voglio manifestare. Per fare questo quando ho tempo uso anche dei video che so che mi emozionano (ne ho punbblicati alcuni anche qui!). il trucco è associare le emozioni positive (il bisogno e la mancanza non sono emozioni positive) al pensiero del tuo obiettivo! ciaoooooooo

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