lunedì 21 settembre 2009

Mai dire SI' quando vogliamo dire NO!


Dire comunque SI' quando vogliamo dire NO. In fondo mi costa talmente poco e lo faccio contento/a. In realtà il il prezzo non è mai tanto basso. Costa sempre il sacrificio di una parte di noi stessi e il conto ci viene presentato sottoforma di depressione, rabbia, rancore, lamentele, ecc.
Il rischio comunque è quello di sentirsi la vittima di qualcuno che indichiamo come il nostro carnefice.

("Come dire no ed essere ancora più apprezzati" Giovanna D'Alessio)

"Generalmente non riusciamo a dire di no per paura di essere giudicati egoisti, per timore di offendere, per eccessivo senso di responsabilità o per mancanza di autostima. Subissati di impegni ci sentiamo frustrati e poco apprezzati."

No è una parola che divremmo imparare ad utilzzare un po' più spesso.
Rispondere di sì sempre, a tutto e a tutti, ha spesso un'unica conseguenza: accontenta, il più delle volte solo temporaneamente, tutti quanti tranne noi stessi.

Dire di no a volte è difficile. E’ vero.

Ma dire sempre sì ti farà stare male di più e più a lungo. E infondo al nostro cuore lo sappiamo benissimo! Ma il timore di deludere chi ci circonda, la paura di ottenere un giudizio negativo dagli altri e la preoccupazione costante di essere rifiutati e rimanere soli, ci spingono a fare continuamente violenza su noi stessi.

Nelle nostre valutazioni di merito, siamo sempre portati a sopravvalutare il piacere dell'accettazione e della riconoscenza immediate e a sottovalutare le conseguenze di continue recriminazioni e rancori futuri.

Ancora una volta il fatto di cambiare atteggiamento è una questione di allenamento.

Se pensi che dire di no sia maleducato, che possa creare, malintesi ed incidenti diplomatici, che ti procuri una quantità di giudizi negativi, riuscirai al massimo a tergiversatre, ad accampare scuse, ma non riuscirai a pronunciare quell'agognato e salvifico "NO!"

E con questo cosa si ottiene, semplicemente mancanza di chiarezza, aspettative negli altri, malumori, malintesi conflitto e così via. Tutto ciò che stavi cercando di evitare.

La soluzione è una sola: essere chiari. Dire “no” e magari spiegare perché, magari proporre delle alternative, magari confermare la propria disponibilità in altre situazioni! Ma fondamentalmente bisogna dire "no!"

Quando sì è chiari e mentalmente onesti si guadagna proprio quello che si ha paura di di perdere dicendo di no. Se siamo chiari e diretti non potrmmo che ottenere considerazione, stima e rispetto.

Volendo accontentare tutti si finisce con non accontentare nessuno e si perdono di vista le cose veramente importanti,noi stessi e la nostra dignità.

“sii disponibile con tutti, senza essere a disposizione di nessuno.” (Roberto Re)

“Col tono giusto si può dire tutto, col tono sbagliato nulla: l’unica difficoltà consiste nel trovare il tono.” (George Bernard Shaw)

”E’ un difetto comune degli uomini di dire più facilmente quello che credono che gli altri vogliano sentire piuttosto che attenersi alla verità” (Anonimo)

1 commento:

  1. Sono pienamente d'accordo con te.
    Conosco una persona che non dice mai "no" e poi si trova nella m....perchè non può o non sa mantenere ciò che ha promesso e per lui è frustrante.

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