lunedì 26 ottobre 2009

IO SONO

Si! Io faccio questo attraverso di te perché tu sei parte di me, perché solo attraverso te, mio attributo, io posso esprimere me stesso, io posso Essere. Io sono perché tu sei. Tu sei perché io esprimo me stesso. Io sono in te come la quercia è nella ghianda. Tu sei me come il raggio solare è il sole. Sei una fase della mia espressione. Tu, uno dei miei divini attributi, cerchi eternamente di esprimere la mia perfezione per mezzo della tua personalità mortale.
Precisamente come l'artista vede nella sua mente l'immagine perfetta che vuole dipingere, ma la sua mano non può riprodurre completamente con i rozzi strumenti del pennello e dei colori le qualità e gli effetti che egli vede, così tu mi vedi nel tuo Sé e sai che noi siamo uno, ma sei sempre ostacolato a esprimermi perfettamente dalla imperfezione del materiale terreno di cui è composta la tua personalità umana con il suo corpo animale, la sua mente mortale, il suo egoistico intelletto. Eppure io creai il tuo corpo, la tua mente, il tuo intelletto, allo scopo di esprimere me stesso per mezzo tuo. Feci il tuo corpo a immagine della mia perfezione; la mente ti diedi perché tu conoscessi me e le opere mie; ti diedi l'intelletto perché tu interpretassi la mia Idea che io ispirai alla tua mente. Ma tu sei stato così distratto dalle fasi umane di questo corpo, di questa mente, di questo intelletto e dei loro usi esteriori, che hai dimenticato me, l'una e unica Realtà interna, la cui natura divina io cerco sempre di esprimere a te e per mezzo tuo.
(...)
Perciò, mentre io comincio a svegliare in te la realizzazione che Io sono dentro e rendo sempre più la tua coscienza umana un canale impersonale per mezzo del quale io possa esprimermi, ti rivelerò gradualmente la realtà della mia Idea, disperdendo a una a una le illusioni del tuo lungo passato, le quali mi hanno celato a te, e potrò così alfine manifestare sulla Terra, attraverso di te, i miei celesti attributi in tutta la loro umanamente divina perfezione.
(...)
Ma prima che tu possa divenire conscio di tutto questo, e veramente comprenderlo, tu e la tua personalità umana dovete rendere possibile a me di rivelarlo, volgendovi a me dentro, come l'una e unica sorgente, recando a me la coppa assolutamente vuota del sé, con mente e cuore semplici come quelli di un bambino. Allora, e solo allora, quando nulla della coscienza personale umana rimarrà a impedire che io ti ricolmi fino a traboccarne con la coscienza di Me, potrò additarti gli splendori del mio reale intento, per il quale questo messaggio è soltanto una preparazione esterna.
Ebbene, allora pensa, credi che tu sei Io, che noi non siamo separati, che non possiamo essere separati; perché siamo Uno: Io dentro di te e tu dentro di me. Pensa che è così, immagina risolutamente che è così e veramente all'istante in cui tu sei conscio di questo, tu sei con me nel Cielo.
Tu sei ciò che credi di essere. Nulla nella tua vita è reale o ha valore per te, se non in quanto tu pensi e credi che ne abbia. Non pensare quindi più che sei separato da me e dimora con me nel Regno Impersonale, ove tutto il Potere, tutta la Sapienza e tutto l'Amore, la triplice natura della mia Idea, aspettano solo di esprimersi attraverso di te.
Conte di Saint-Germain

www.stazioneceleste.it

9 commenti:

  1. Semplice e Meraviglioso allo stesso tempo.
    Ti ringrazio vivamente di aver pubblicato questo report.

    Sandra

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  2. Trovo normale pensare che Dio sia dentro di me, altrimenti non avrei il senso etico, l'idea di infinito, questo Io superiore che non si incarna in nessuna persona ma pronto a giudicarmi o punirmi.

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  3. OH! OH! io credo che Dio sia tutto tranne che pronto a giudicarmi e punirmi!!

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  4. Non ho avuto impressioni favorevoli dalla lettura del report in quanto

    1) non ho capito che senso ha dire che lo scopo della manifestazione umana è quella di mostrare i divini attributi. A chi? Se tutto ciò che esiste è
    Dio?e qual è la missione dell'umanità se mai ce ne fosse bisogno dove tutto è perfetto nella sua imperfezione fatta e disfatta a piacimento di Dio?pag. 46

    2) perché Dio che è tutto e ha tutto avrebbe bisogno di adorazione e servizio Pag. 54 (ti sforzerai sempre e solo di compiacere me)

    3) trovo che sia piuttosto contorta la mentalità di un Dio che afferma ripetutamente di essere lui a creare tutte le situazioni favorevoli e non per i suoi attributi, gli umani che comunque devono cercare di liberarsi dalle distrazioni del corpo e della mente per rivolgerci solo a Lui e accedere ai suoi poteri

    4) non riesco a credere che Dio nella sua onnipotenza abbia avuto la "necessità" di cacciarci dall'Eden ma che non ritiene di doverci spiegare il perché in questo contesto.

    Poiché ha concluso la sua mail dicendo di aver capito grazie a questa lettura perfettamente il senso della "realtà" e che seguendone le indicazioni (quali?)la vita diventa un vero miracolo, le sarei molto grata se facesse un po' di chiarezza anche a me. Grazie in anticipo Lucia

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  5. Io non so se questa cosa è stata effettivamente trasmessa da un' entità superiore, non mi interessa. Credo comunque che quantomeno nella trascrizione ci sia lo zampino pesante dell'interpretazione umana.
    Penso inoltre che sia molto pericoloso in ogni caso prendere tutto come "oro colato" e nello scritto di cui stiamo parlando ci sono non pochi passi che mi procurano notevoli perplessità. Le perplessità a cui mi riferisco sono probabilmente quelle sottolineate da lei e forse anche altre. Credo che sia comunque un ottimo spunto di riflessione.
    Io ho cercato di leggerlo nell' ottica di intendere quell' "IO SONO" che "pontifica" (mi si passi il termine, ma la sensazione che se ne ha è quella) come il mio Io Superiore , la mia parte divina.

    "trovo che sia piuttosto contorta la mentalità di un Dio che afferma ripetutamente di essere lui a creare tutte le situazioni favorevoli e non per i suoi attributi, gli umani che comunque devono cercare di liberarsi dalle distrazioni del corpo e della mente per rivolgerci solo a Lui e accedere ai suoi poteri"

    la cosa cambia un po' se invece che interpretare che ciò viene detto o imposto da un Dio "altro" da noi è ciò che viene detto a noi stessi dalla parte Divina che c'è in noi.
    Io l'ho letto come una sorta di dialogo interiore tra il mio sè superiore e il mio ego. Poi ribadisco ci sono cose che non condivido, ma la linea di fondo sì! e quando dico che mi ha aperto gli occhi sulla realtà intendo che in qualche modo mi ha aperto la via per il contatto con il mio sè superiore con il mio vero io, con la parte immortale di me, il contatto con il quale attraverso l'amore e il non giudizio è quello che mi può portare a percepire il miracolo della vita e ad appropriarmi del mio "potere".

    "perché Dio che è tutto e ha tutto avrebbe bisogno di adorazione e servizio (ti sforzerai sempre e solo di compiacere me)"

    Ancora una volta non credo che sia il Dio "altro" ad avere "bisogno" di questo (non avrebbe davvero alcun senso) credo invece che sia un'indicazione del mio Io superiore che sa che questo sarebbe il meglio per me, che sa che uniformandomi all'Uno, senza giudizio e con amore, raggiungerei il massimo per me ed arriverei a capire e ad ottenere il potere che il mio Ego mi nasconde.

    "non riesco a credere che Dio nella sua onnipotenza abbia avuto la " necessità" di cacciarci dall'Eden ma che non ritiene di doverci spiegare il perché in questo contesto"

    Anche qui io penso che a cacciarci da dovesivoglia sia stata la "collaborazione" tra il nostro ego (dotato di libero arbitrio e quindi capace di Paura) e il nostro Io superiore che per evolvere la nostra essenza ha scelto quella strada perché era la migliore possibile per l'interezza del nostro sé.

    "non ho capito che senso ha dire che lo scopo della manifestazione umana è quella di mostrare i divini attributi. A chi? Se tutto ciò che esiste è Dio?e qual è la missione dell'umanità se mai ce ne fosse bisogno dove tutto è perfetto nella sua imperfezione fatta e disfatta a piacimento di Dio?"

    Poi quale sia il perché di tutto questo ambaradn non mi è molto chiaro ....certo è che se il DIO LUI se ne fosse rimasto tranquillo a contemplare in continua estasi se stesso essere perfettissimo adesso io e lei non saremmo qui a chiacchierarne ( e credo che la cosa mi dispiacerebbe ...anzi no perché non ne avrei mai avuto la consapevolezza)!
    Insomma credo di riuscire ad intravedere il come ...il perché è ancora abbastanza nebuloso...
    Giò

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  6. Io trovo "Io Sono" perfetto. E' una delle tante parti del Tutto. Parti che si sommano, non tolgono...allargano la visuale che si sia in linea o meno.

    Ognuno si crea il suo Universo, ognuno di noi ne ha uno (dove dentro ce ne sono milioni di milioni:) e ognuno ha le sue credenze e costruisce (e smonta per ricostruire a seconda del momento, delle informazioni, del Punto in cui è) quell' universo sfaccettato in milioni di milioni di milioni di Universi.

    Ognuno ha o pensa di avere una propria idea sull'argomento e non si puo' pensare di dar retta a tutti. O meglio se Tutti appunto hanno un idea ci saranno sempre squadre con colori differenti.

    tanto quello che abbiamo capito del TUTTO, cio' che abbiamo cercato, intuito, studiato, sofferto, rivendicato, pianto, riso, trionfato...di tutto 'sto Tutto...dobbiamo arrivare al Punto Zero!! :)

    Sono idee, pensieri, punti di vista e come tali vanno fatti risuonare, tanto ci sarebbe da far filosofia all'Infinito. SilviaPaola

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  7. ciao giovanna adesso sto scoprendo che hai un sito tuo volevo dirti che ti ho lasciato un mess da fausto mi piacerebbe tu lo leggessi. adesso che lo so posso venirti a trovare qua un saluto di luce

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  8. ciaoooooooo! l'ho letto e ti ho anche risposto anche se le tue parole non avevano bisogno di risposte!!! Grazie!!
    vieni a trovarmi spesso mi fa piacere!
    se vuoi iscriviti alla newsletter ...ci sono belle novità che bollono in pentola!!!
    un abbraccio

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  9. tra un giro al sito di fausto e il tuo mi perdo sempre le risposte si voglio iscrivermi a me piacciono molto questo tipo di novità cosa dire una volta che il cammino lo hai iniziato non puoi interromperlo fra l'altro siamo quasi coetanee io ho quasi 45 annim e mi fa veramente piacere incontrare persone che come te condividono quello che sanno con gli altri io nel mio piccolo cerco di farlo non riesco ancora ad esprimermi a volte non trovo le parole adatte con il tempo migliorerò anche io un abbraccio anche a te

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