mercoledì 7 ottobre 2009

La Chiave Suprema - La sintesi della seconda metà del corso: settimane dalla 12 alla 24

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13° esercizio / 13° Settimana

Possiamo tutelare meglio i nostri interessi riconoscendo il Potere Infinito e la Saggezza Infinita della Mente Universale. In questo modo diventiamo un canale per mezzo del quale l’Infinito può realizzare i nostri desideri. Questo significa che questo riconoscimento porta alla realizzazione. Pertanto come vostro prossimo esercizio fate uso del principio, riconoscete il fatto di essere parte del tutto, e che questa parte dev’essere
la stessa in tipo e qualità rispetto al tutto; che l’unica possibile differenza è nel livello.
Quando questo straordinario fatto inizia a permeare la vostra coscienza, quando arrivate davvero a realizzare il fatto che voi, non il vostro corpo, ma l’Ego, “l’Io”, lo spirito che pensa, è una parte integrante del grande tutto, che è lo stesso nella sostanza, nella qualità, nel tipo, che il Creatore non potrebbe creare nulla di diverso da se stesso, sarete anche in grado di dire: “Il Padre e io siamo uno” e perverrete alla comprensione della bellezza, della grandiosità, delle eccelse opportunità messe a vostra disposizione.

14° esercizio / 14° Settimana

Se desiderate condizioni armoniose nella vostra vita dovete sviluppare un atteggiamento mentale armonioso.
Il vostro mondo esterno sarà un riflesso del vostro mondo interno.
Come vostro prossimo esercizio concentratevi sull’Armonìa, e quando dico concentràti intendo tutto quello che questa parola implica; concentràti così profondamente, così seriamente da essere consci di
null’altro fuorchè dell’armonìa. Ricordate: impariamo dalla pratica. Limitarsi solo a leggere questo libro non vi fa arrivare da nessuna parte. E’ nell’applicazione pratica che consiste il valore.

15° esercizio / 15° Settimana

L’Intuito è un prodotto del mondo interno e si sviluppa nel Silenzio, tramite la concentrazione.
Come vostro prossimo esercizio, concentratevi sull’Intuito; assumete la vostra abituale posizione e focalizzate il pensiero sul fatto che conoscere il potere creativo del pensiero non significa possedere l’arte di pensare. Lasciate che il pensiero permanga sul fatto che la conoscenza non applica se stessa. Che le nostre azioni non sono governate dalla conoscenza ma dai costumi, dai precedenti e dalle abitudini. Che l’unico modo in cui possiamo applicare la conoscenza è attraverso un risoluto sforzo cosciente. Mettetevi in mente il fatto che la conoscenza non utilizzata viene dimenticata, che il valore dell’informazione è nell’applicazione del principio; continuate questa linea di pensiero finchè avrete guadagnato sufficiente intuito per formulare un programma definito per applicare questo principio nel vostro problema particolare.

16° esercizio / 16° Settimana

Dobbiamo quindi costruire solo quelle immagini mentali che sappiamo essere scientificamente vere. Sottoponete ogni idea ad una ricercata analisi e non accettate nulla che non sia scientificamente esatto. Quando fate questo non intenterete nient’altro che sapete di poter ottenere, e il successo coronerà i vostri sforzi; questo è ciò che gli uomini d’affari chiamano lungimiranza; è molto simile all’intuito, ed è uno dei più grandi segreti del successo in tutte le imprese importanti.
Come vostro prossimo esercizio, provate a giungere a realizzare l’importante fatto che l’armonìa e la felicità sono stati di coscienza e che non dipendono dal possesso di cose. Che le cose sono effetti e arrivano come conseguenza di stati mentali corretti. In questo modo se desiderate possesso materiale di qualsiasi genere il vostro riferimento principale dev’essere l’acquisizione dell’atteggiamento mentale che vi porterà i risultati desiderati. Questo atteggiamento mentale viene ottenuto attraverso il riconoscimento della nostra natura spirituale e della nostra unità con la Mente Universale, che è la sostanza di tutte le cose. Questa realizzazione apporterà ogni cosa necessaria al nostro completo godimento. Questo è un
pensare corretto o scientifico. Quando riusciamo a creare questo atteggiamento mentale, è relativamente facile realizzare i nostri desideri come se fossero una cosa già fatta; quando possiamo fare questo abbiamo trovato la “Verità” che ci rende liberi da ogni carenza o limitazione di qualunque genere.

17° esercizio / 17° Settimana

Il pensiero comunemente conduce all’esteriorità in direzioni evolutive, ma può essere voltato all’interno dove acquisirà i princìpi basilari delle cose, il cuore delle cose, lo spirito delle cose. Quando arrivate al cuore delle cose è relativamente facile capirle e controllarle.
32.
Questo perché lo Spirito di una cosa è la cosa in sé, la sua parte vitale, la sostanza reale. La forma è semplicemente la manifestazione esteriore dell’attività spirituale interiore.
Come vostro prossimo esercizio concentratevi in un modo il più possibile in accordo col metodo esposto in questa Parte; lasciate che non ci sia sforzo o attività cosciente associati al vostro proposito. Rilassatevi completamente, evitate ogni pensiero d’ansia sui risultati. Ricordate che il potere proviene dalla quiete. Lasciate che il pensiero permanga sul vostro oggetto fino a che non sia completamente identificato con esso, finchè sarete consci di null’altro.
Se desiderate eliminare la paura concentratevi sul coraggio.
Se desiderate eliminare la mancanza concentratevi sull’abbondanza.
Se desiderate eliminare la malattia concentratevi sulla salute.
Concentratevi sempre sull’ideale come un fatto già esistente; questo è l’Elohim, la cellula germinale, il principio vitale che emana, e infonde, e diventa , mette in moto quelle cause che guidano, dirigono e creano le necessarie relazioni, che alla fine si manifestano nella forma.

18° esercizio / 18° Settimana

32.
L’incentivo dell’attenzione è l’interesse; maggiore è l’interesse, maggiore è l’attenzione; maggiore è l’attenzione, maggiore è l’interesse, l’azione e la reazione; iniziate mettendoci l’attenzione; a breve avrete aumentato l’interesse; questo interesse attrarrà maggiore attenzione, e questa attenzione produrrà maggiore interesse, e così via. Questa pratica vi metterà in grado di coltivare il potere dell’attenzione.
Ora concentratevi sul vostro potere di creare; cercate la vista interiore, la percezione; provate a trovare una base logica alla fede che è in voi. Lasciate che il pensiero permanga sul
fatto che l’uomo fisico vive e si muove ed ha il suo essere nel sostenitore di tutta la vita organica; nell’aria, che egli deve respirare per vivere. Quindi lasciate riposare il pensiero sul fatto che anche l’uomo spirituale vive e si muove ed ha il suo essere in un’energia simile ma più sottile, dalla quale deve dipendere per vivere, e che così come nel mondo fisico nessuna vita prende forma prima che un seme venga seminato, e nessun frutto superiore a quello della sua famiglia d’origine può essere prodotto, così nel mondo spirituale nessun effetto può essere prodotto prima che il seme venga seminato e che il frutto dipenderà dalla natura del seme, cosìcchè i risultati che otterrete dipendono dalla vostra percezione della legge nel potente dominio della causa, che la conoscenza è la più alta evoluzione della coscienza umana.

19° esercizio / 19 Settimana

Come vostro prossimo esercizio concentratevi, e quando dico concentratevi intendo tutto quello che la parola implica; assorbitevi talmente tanto nell’oggetto del vostro pensiero da non essere coscienti di nient’altro, e fate questo per pochi minuti ogni giorno. Voi prendete il tempo necessario per mangiare in modo che il corpo possa essere nutrito, perché non prendere il tempo di assimilare il vostro cibo mentale?
Lasciate che il pensiero si adagi sul fatto che le apparenze sono ingannevoli. La Terra non è piatta, e nemmeno stazionaria; il cielo non è una cupola, il sole non si muove, le stelle non sono puntini di luce, e la materia che si supponeva essere fissa, si è scoperto che si trova in uno stato di perpetuo flusso.
Cercate di realizzare che il giorno si affaccia rapidamente, la sua alba è a portata di mano quando i modi di pensare e agire vengono adattati per accrescere rapidamente la conoscenza sull’azione dei princìpi eterni.

20° esercizio / 20° Settimana

Il nostro benessere permanente verrà meglio conservato da una cosciente cooperazione col continuo movimento in avanti del Grande Tutto.
Come vostro prossimo esercizio andate nel Silenzio e concentratevi sul fatto che “In Lui viviamo e ci muoviamo e abbiamo il nostro essere” è letteralmente e scientificamente esatto! Che voi SIETE perché Egli E’, che Egli è Onnipresente. Egli deve essere in voi. Che Egli è Spirito e voi siete fatti “A sua immagine e somiglianza” e che l’unica differenza tra il Suo spirito e il vostro spirito è sul grado, che una parte deve essere la stessa nel tipo e nella qualità rispetto all’intero. Quando potrete realizzare questo in modo chiaro avrete trovato il segreto del potere creativo del pensiero, avrete trovato l’origine sia del bene che del male, avrete trovato il segreto del meraviglioso potere della concentrazione, avrete trovato la chiave della soluzione di ogni problema, sia esso fisico, economico o ambientale.

21° esercizio / 21° Settimana

La Mente Divina è la Mente Universale; non agisce per puro e semplice capriccio, o per rancore, gelosia o collera; nè può essere adulata, raggirata o mossa da simpatie o suppliche ad aiutare a persone con qualsiasi cosa pensino sia necessario alla loro felicità o foss’anche alla loro esistenza. La Mente Divina non fa eccezioni in favore di alcun individuo; ma quando l’individuo comprende e realizza la sua Unità col Principio Universale sembrerà essere favorito, perché avrà trovato la sorgente di tutta la salute, di tutto il benessere e di tutto il potere.
Come vostro prossimo esercizio, concentratevi sulla Verità. Provate a realizzare che la Verità vi rende liberi, veramente, niente può mettersi permanentemente sulla strada del vostro perfetto successo quando imparate ad applicare i metodi di pensiero e i principi scientificamente corretti. Realizzate che state immortalando nel vostro ambiente le vostre innate potenzialità spirituali. Realizzate che il Silenzio offre un’opportunità sempre disponibile e pressochè illimitata per risvegliare la più alta percezione della Verità. Tentate di capire che l’Onnipotenza in sé stessa è assoluto silenzio; tutt’altro che cambiamento, attività, limitazione. La concentrazione a pensiero Silente è quindi il vero sistema per raggiungere, risvegliare e infine esprimere lo stupefacente potere potenziale del mondo interno.

22° esercizio / 22° Settimana

Come vostro prossimo esercizio concentratevi sulle bellissime righe di Tennyson: “Parla a Lui, tu, per Egli che ascolta, e lo spirito con lo spirito può incontrarsi, Vicino è Egli più del respiro, e più vicino delle mani e dei piedi”. Quindi provate a realizzare che quando “Parlate a Lui”, siete in contatto con l’Onnipotenza.
La realizzazione e il riconoscimento di questo Onnipresente potere distruggerà ben presto qualsiasi e ogni tipo di infermità o sofferenza, e li sostituirà con armonìa e perfezione. Poi ricordate che c’è chi sembra pensare che l’infermità e la sofferenza sono mandate da Dio; se così fosse, ogni medico, ogni chirurgo e ogni infermiera della Croce Rossa sta violando la volontà di Dio; e gli ospedali e i sanatori sono luoghi di ribellione anziché centri di misericordia. Naturalmente questo si rivela essere un’assurdità, ma ci sono molti che ancora tengono in notevole considerazione quest’idea.
Successivamente lasciate che il pensiero dimori sul fatto che fino adesso la Teologia ha cercato di insegnare di un Creatore impossibile, uno che ha creato esseri capaci di peccare e li ha resi in grado di essere puniti per l’eternità per questi peccati. Naturalmente l’inevitabile conseguenza di questa straordinaria ignoranza ha creato paura invece che amore, e quindi dopo duemila anni di questo tipo di propaganda la Teologia è ora pesantemente occupata a scusarsi con la Cristianità.
Voi sarete quindi più propensi ad apprezzare l’Uomo ideale, l’Uomo fatto ad immagine e somiglianza di Dio, e più pronti ad apprezzare quella Mente onnigenerante che forma, sorregge, sostiene, origina e crea tutto quanto esiste.

23° esercizio / 23° Settimana

La “spiritualità” è piuttosto “pratica”, molto “pratica”, intensamente “pratica”. Essa insegna che lo Spirito è la Cosa Concreta, la Cosa Totale, e che la materia non è che sostanza plastica, che lo Spirito è capace di creare, modellare, manipolare, e foggiare a sua volontà. La spiritualità è la cosa più “pratica” che ci sia!
Ora concentratevi sul fatto che l’uomo non è un corpo con uno spirito, ma uno spirito con un corpo, e che è per questa ragione che i suoi desideri sono incapaci di qualsiasi soddisfazione permanente nelle cose non spirituali. Il denaro non è quindi di alcun valore eccetto quello di procurare le condizioni che desideriamo, e queste condizioni sono necessariamente armoniose. Condizioni Armoniose necessitano di sufficiente sostentamento, quindi se sembra esserci qualche mancanza, realizziamo che l’idea o anima del denaro è l’utilità, e non appena questo pensiero prende forma, i canali del sostentamento si aprono, e avrete la soddisfazione di sapere che i metodi spirituali sono interamente pratici.

24° esercizio / 24° Settimana

Ora l’unica attività che lo spirito possiede è il potere di pensare. Quindi il pensiero dev’essere creativo, perché lo spirito è creativo.
Questo potere creativo è impersonale e la vostra capacità di pensare è la vostra capacità di controllarlo e utilizzarlo a vostro e altrui beneficio
Quando la verità di questa affermazione verrà realizzata, capìta e apprezzata, sarete entrati in possesso della Chiave Suprema, ma ricordate che solo chi è saggio abbastanza per capire, aperto abbastanza per accettare l’evidenza, saldo abbastanza per seguire il proprio giudizio, e forte abbastanza per rendere il sacrificio esatto, può entrare e partecipare.
Ora, cercate di realizzare che questo in cui viviamo è veramente un mondo meraviglioso, che siete esseri meravigliosi, che molti si stanno risvegliando alla conoscenza della Verità, e quanto più velocemente si svegliano e giungono alla conoscenza de “le cose che sono state preparate per loro”, essi realizzeranno anche che per loro precedentemente “Occhio non vide, né orecchio udì, nè mai entrò in cuore d’uomo” lo splendore che esiste per coloro che si trovano nella Terra Promessa. Essi hanno attraversato il fiume del giudizio e sono arrivati al punto della discriminazione tra il vero e il falso, e hanno scoperto che tutto ciò che hanno sempre desiderato o sognato, non era che una pallida idea dell’abbagliante realtà.

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