giovedì 8 ottobre 2009

Lasciate andare i vostri ostaggi


Quello che non vi piace, che vi ferisce, o vi genera ansia, è lì per dirvi: COSA VUOI FARE?
Le situazioni della vostra vita rispecchiano la vostra interiorità, così come sono lo specchio del modo attraverso il quale voi guardate il mondo. Non sono ostacoli, né impedimenti. Sono le convinzioni che avete a limitarvi. Quindi: cambiatele! Cambiate le vostre convinzioni, e non opponetevi al nuovo.
Vedete amici, il vostro percorso di vita sin qui è stato segnato da un alto livello di impotenza, di sottomissione alle regole di un gioco prefabbricato, che negava la possibilità di amare e gioire della vita. Un gioco perverso, senza soluzioni, dove la sofferenza era il tracciato sicuro. Ora il vecchio gioco dell'impotenza si è rotto e noi vi invitiamo semplicemente a lasciarlo cadere, a non riaggiustarlo, per prendere parte alla creazione di un gioco Nuovo. Non siate spettatori, portate il vostro contributo, portate la speranza, la pace, la grazia del divenire, usando la vostra libertà di Scelta.

Amati fratelli, il vostro è un tempo che segna la fine di un’epoca di sottomissione e di abuso. Dovete risvegliarvi, e riprendervi il vostro potere. Dovete rialzarvi, e regalarvi la visione di un Nuovo Mondo. Quando qualcosa non funziona o sembra non funzionare più, proprio quello è il momento in cui voi potete rinnovarlo, cioè rimettergli dentro la passione, l’allegria, la speranza, e la potenza della creazione – persino lasciandolo andare e creando qualcosa di nuovo. Non guardate soltanto a quello che crolla, a quello che vi sembra di perdere, ma guardate al potenziale nascosto. Percepite la libertà che vi viene dal rinunciare ai vostri vecchi obbiettivi.

Se siete legati a persone, situazioni, impegni, oggetti, che non sono più in armonia con voi, rilasciateli. Le costruzioni che avete creato sin qui possono richiedere ristrutturazioni profonde. In un attimo di fedeltà a voi stessi, aprite il cuore, e sentitevi liberi di Rinascere, mentre riorganizzate la vostra vita.

Amati fratelli, avete connessioni con altre anime, e perciò vi ritenete responsabili. Non vi sentite liberi di andare oltre per il timore di ferirli. Avete giurato a voi stessi di fare del vostro meglio, di aiutarli, e di essere lì con loro nel momento della sofferenza. Siete disposti a rinunciare a voi pur di aiutare loro. Così noi vi diciamo: lasciateli andare! Non sono vostri ostaggi, né sono impotenti. Lasciateli andare! Restituiteli alla Vita. Liberateli dalla necessità di esservi debitori, di rendervi un domani il vostro sacrificio. Siate certi che non li aiutate così!

tratto da un Messaggio della confraternita Galattica, SCENDETE DALLA CROCE; canalizzato da Silvia Galimberti
Milano, 9 aprile 2009
www.silvia-galimberti.myblog.it

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