lunedì 12 ottobre 2009

Se non ce la fai più... chiedi Aiuto!


Se percepite una parte di voi impotente, se non capite come uscire di lì, se guardate a quanto avete fatto e non trovate una soluzione… Se e quando vi percepite insistentemente minacciati da una sorte avversa, o vi percepite indegni di ricevere; quando sentite dentro di voi una spaccatura profonda e sentite di non trovare nulla in fondo a voi stessi che vi parli d’amore; quando ricevete offese inaspettate, quando cercate e non trovate nulla, e vi sentite vittime e siete delusi, mortificati, impauriti, … , siate certi che nulla sta andando storto. Quello che vi diciamo di fare in quei momenti bui è di fermarvi e di chiedere aiuto. Domandate aiuto a noi o a chiunque credete sia la vostra guida, alla vostra famiglia spirituale, chiedetelo ai vostri angeli, chiedetelo alla Sorgente, usate qualunque nome, ma fate in modo di chiedere un aiuto sincero. Bussate alla porta del vostro Cuore Sacro. Se volete sentire la risposta dovete però smettere di lamentarvi, smettere di chiuderete la porta a quello che vi viene recapitato. L’uscita è lì, davanti a voi, ma non la vedete in quanto siete troppo occupati a dire di NO, a lamentarvi, a riconoscervi nel dolore. Non possiamo aiutarvi se voi non lo permettete, è così che funziona. Nulla può esservi imposto, neanche la pace o la guarigione.

Perciò amati, siate sicuri che l’aiuto vi viene sempre dato ed è quello che avete chiesto, ma se non aprite, se non fate un po’ di spazio, resterà lì ad aspettarvi, fino a quando non sarete pronti a ricevere, ad accogliere qualcosa di nuovo. Potete farlo: smettete di gridare, ed aprite la porta. Non solo troverete la soluzione, ma porterete con voi molti altri, perché quando la porta si apre per uno, si apre per tutti.

Ecco perché vi diciamo: osate andare oltre, non costringetevi dentro tutto ciò che siete stati si qui. Il vostro sacrificio non è necessario. La porta che credevate chiusa è aperta.

All’inizio la luce che entra vi ferisce lo sguardo, perciò resistete. Ma saprete abituarvi, ed accoglierete la promessa fatta a voi stessi: uscire dalla gabbia della sofferenza, della paura, del vittimismo, dell’orgoglio, dell’impotenza, dell’ego, per Risorgere in qualità di Figli dell’Uomo.

Ecco perché continuiamo a ripetervi, amati: uscite, andate oltre! La guarigione è qui, la promessa è qui, il riscatto è ora! Affrancatevi da tutto ciò che vi ricorda di essere impotenti, ditegli di NO e lasciatelo andare.


Tratto da : Dialoghi con le dimensioni superiori, tramite Silvia Galimberti



www.silvia-galimberti.myblog.it

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