martedì 20 ottobre 2009

Talebano

Sviluppiamo adesso un concetto importante.
Ognuno “sceglie “ la propria Vita automaticamente: “sceglie” il contesto in cui vivere, se essere uomo o donna, occidentale o orientale, sano o ammalato, superdotato o menomato, ecc.
Tutto questo fa parte della “scelta” che viene fatta automaticamente dall’Energia che ha necessità, attraverso quell’incarnazione nel fisico, di sviluppare determinate caratteristiche e mettere a posto certi parametri di cui è carente o in eccesso.
Questo che cosa significa?
Significa che quando arriviamo a capire che la “scelta” non è casuale, e quindi è fatta per necessità energetica, arriviamo a parlare dell’Energia.
Quando parliamo di Energia, possiamo parlare di Io?
NO. L’ENERGIA è Tutto.
Quindi il talebano, il nero, il bianco, la donna del talebano... sono Energia.
Sono tutti Uno.
Ciò che divide una realtà dall’altra è l’io terreno, è la personalità.
Ripeto: l’Energia è UNO e perciò quando parliamo di Energia noi siamo il talebano, siamo il terrorista, siamo la vittima, siamo tutto.
Nell’ambito del Tutto dobbiamo poi privilegiare la nostra caratteristica energetica, che ci chiede di sviluppare un settore - o meglio una vibrazione - più che un’altra, perché questo è il compito che ci siamo dati “scegliendo” quel corpo e quel contesto.
Questo però non esclude che noi siamo anche tutto il resto.
Dentro di noi c’è il talebano.
Possiamo non averne le fattezze fisiche, ma possiamo averne il ragionamento: quanti talebani ci sono che non sono talebani!!!
Bisogna sempre capire che l’assimilare dei concetti importanti come quello dell’Evoluzione ci aiuta a migliorare il modo di ragionare terreno.
Non bisogna lasciare spazio al ragionamento terreno come alibi, come scusante, fino a sopraffare la realtà energetica che ci permea.
Noi siamo principalmente Energia e il corpo ci serve per portare l’Energia ad un livello di Armonia.
Poveri noi se facciamo del nostro essere uomo o donna, occidentale o orientale un limite o una scusante per l’Evoluzione!
Assolutamente no.
Il contesto che ci siamo “scelti” è adatto alla nostra Energia e, nel contesto che ci siamo “scelti”, le prove sono adeguate a ciò che l’Energia richiede.
Questo però non esclude che siamo tutto.
Quando parliamo di Energia non possiamo emettere giudizi sugli altri.
Lo ripeto ancora: noi siamo talebani esattamente come loro.
Ci può essere il talebano “illuminato”, perché convinto di ciò che propugna, che non può essere assolutamente colpevolizzato.
C’è invece quello che agisce per tornaconto, e allora è colpevole esattamente come quello che lo va a combattere per tornaconto.
Non c’è nessuna differenza.

Dalla Newsletter della Stazione Celeste

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