lunedì 30 novembre 2009

Allenare il subconscio di Sergio Ragaini

Noi sappiamo che abbiamo una mente conscia, una inconscia, ed una superconscia.
Sappiamo bene che funzionano non soltanto i pensieri consci, ma soprattutto quelli inconsci.
Anzi, funzionano di più! E' infatti dimostrato che il 95% della nostra mente è inconscio. Quindi, occorre avere l'Inconscio per Amico, per poter lavorare con lui.
Un mio amico diceva che è importante avere l'Inconscio come Segretario.
Sono d'accordo: infatti, lavorando con informazioni già di fatto "Elaborate", l'inconscio lavora molto più velocemente.

Alcuni parlano di controllare l'Inconscio con la Mente Conscia. Direi che non è possibile. Se ci si mette a guerreggiare con l'Inconscio si esce sempre perdenti, essendo il 95% della nostra mente!
Occorre farselo amico. Se qualcosa che ci manda non ci piace, allora dobbiamo lavorare, dolcemente, per portarlo dove noi vogliamo.
Ma dobbiamo anche fidarci di lui!

L'Inconscio può remarci contro. Infatti, contiene tutto quanto è depositato, non solo in questa Vita. Quel carico di sofferenza, di tristezza, di depressione, di fallimento che ci potrebbe far dire: "No, non lo posso fare".
E anche quando ci impegniamo a fare quello che vogliamo, eccolo che interviene, che non ci permette di andare dove vorremmo, che ci sbarra la strada.
Magari facendoci fare cose che non vorremmo fare. Che ci danneggiano. Che ci allontanano dalle persone a cui davvero teniamo.
E questo lo posso, purtroppo, dire anche per esperienza personale!

Quando, insomma, siamo sulla "Modalità" del fallimento, dell'insuccesso, lì ci porterà l'Inconscio. Lì ci farà approdare.
E non possiamo pensare con il conscio di controllare la situazione. Se lo facciamo, la lotta, oltre a provocarci stress (che di sicuro non ci porterà dove vogliamo!), ci vedrà comunque perdenti.

A questo punto, credo che la cosa migliore da farsi sia quello di farci amico l'inconscio.
Teniamo conto che questo è come un bambino. Che agisce come desidera, e solitamente d'impulso. Ma questa è la sua forza: se è nostro amico, alleato, potrebbe portarci verso mete meravigliose.
In fondo la Poesia, la Musica, possono sgorgare proprio da quell'Inconscio che, quando è nostro alleato, è sublime!

Per farcelo amico, occorre sostituire quelle programmazioni che ci danneggiano con altre che invece ci aiutano.

Parlavo già in un altro post di visualizzare ciò che vogliamo. Con molta dolcezza.
L'Inconscio lavora per immagini ed intuizioni. Questo aiuta molto. Lentamente, visualizziamo situazioni piacevoli.
E facciamolo quando siamo rilassati. Anche in Meditazione. In questo senso, secondo me, può aiutare anche sedersi a gambe incrociate, o su una sedia, e visualizzare, mentre inspiriamo ed espiriamo, quello che noi vorremmo ottenere.
Si possono anche utilizzare le "Gatha", che nel Mondo Buddhista (Zen, ma non solo), sono frasi che si ripetono quando si inspira e si espira. Esempio: "Inspirando mi sento come un fiore, espirando mi sento fresco". Spesso, in alcune Tradizioni Zen non si usano le visualizzazioni. Direi che possono, secondo me, essere invece molto utili.
Oppure va bene anche sdraiarsi, chiudere gli occhi, rilassandoci, magari facendoci accompagnare da una Musica dolce, e visualizzare ciò che vorremmo.
Iniziamo, ad esempio, da un prato fiorito, da bambini che giocano, dal vento che ci accarezza i capelli come un dolce sussurro.
Visualizziamo persone che ci cercano, che stanno bene con noi, che ci ricoprono di dolcezza, di calore, di affetto, di simpatia.
Visualizziamo quello che desideriamo, e soprattutto che vogliamo essere.

Ma, sempre, facciamolo con grandissima dolcezza, senza forzare, senza mai "Spingere", sempre con tenerezza, con il sorriso del cuore. Se forziamo generiamo stress, generiamo ansia, generiamo quei sentimenti che ci danneggiano.

Mai lottare, lo dice anche il Mondo Buddhista. Lottare contro qualcosa la rinforza, questo è ovvio. Perché porta in atto stress, e porta l'attenzione su quella cosa.
Se ci concentriamo su ciò che vogliamo, il Passato svanirà.
Ma occorre farlo dolcemente.

Importante il fattore Tempo. C'è sempre un certo tempo tra pensiero ed azione, tra la modellizzazione dei nostri desideri e la loro realizzazione.
Questo tempo può essere anche più lungo se le programmazioni in noi sono da modificare, se abbiamo in noi programmi di fallimenti, di insuccessi, di svalutazione di sé, di disistima.
Occorre avere pazienza. E lavorare.
La Fiducia + elemento basilare per procedere. Se quello che dobbiamo realizzare non viene subito, se in quel momento giunge lo sconforto, allora nulla andrà dove vogliamo andare.
La Fiducia è fondamentale per comprendere che le cose andranno come vogliamo. Non deve mai venire meno. "Incrollabile Fiducia".
Viene anche ribadita una cosa: le piante, per nascere, devono germogliare.
E il germoglio nasce e si sviluppa sotto terra, prima di venire alla luce.
Quindi, se non vediamo subito risultati, è anche perché il germoglio sta nascendo, sta sbocciando dove non lo vediamo.
O, andando ancora a monte, si sta preparando il terreno alla sua fioritura.
Infatti, se l'Inconscio contiene fallimenti, insuccessi, ansie, paure e così via, il terreno non è favorevole alla nascita di germogli adeguati: in questo terreno, solo roveti pungenti potranno nascere!
Occorre cambiare il terreno. ma questo può richiedere tempo.
Il lavoro inizia, ma deve proseguire. Anche se non vediamo subito risultati.

In "The Secret", dopo avere chiesto, il secondo passaggio è: "Credere". L'Universo si sta organizzando per farci avere quello che vogliamo, ma non può consegnarcelo sinché anche noi non siamo pronti a riceverlo.
Un esempio: se siamo tristi e depressi, se siamo sfiduciati, potremmo avere davanti a noi la donna dei nostri sogni, e non ce ne accorgeremmo. Se l'Universo ce la consegnasse in quel momento, potremmo solo perderla, e di conseguenza generare altri rimorsi.
Se vogliamo una macchina supersportiva, per correre, ma non siamo in grado di condurla in modo adeguato, ci faremmo solo male!
L'Universo, quindi, ci dona le cose quando siamo pronti a riceverle. E lo fa perché è bene per noi.

Nella tecnica dell' Ho - Oponopono non si formulano desideri: semplicemente si ripulisce la mente dalle memorie che ci bloccano, e poi si lascia fare all'Intelligenza Divina, che è dentro di noi e che ben sa quello che ci serve.

Quindi, credo che, quando ci affidiamo, occorra affidarci essenzialmente anche al Superconscio, quella parte divina che è in noi, e che sa quello che per noi è bene.

Quindi, concludendo, l'Inconscio è come un bambino, che quando vuole comunicare una cosa lo fa. Occorre leggere i suoi messaggi, che sovente sono per noi di grandissimo aiuto. Occorre capire cosa ci vuole dire e comunicare.
E occorre farcelo amico, bombardarlo di immagini positive e gioiose, dei nostri successi, delle nostre gioie, di quello che vorremmo e che sentiamo come vero per noi.
E credo che questo sia importante davvero!

Poi, come dicevo, credo che il tempo vada considerato: le cose potrebbero non giungere subito, ma giungeranno.

Fidarsi dell'Intelligenza Divina, del Superconscio in noi, è anche sapere che arriveranno quando sarà bene per noi. Quando potremo averle con noi. E quando questo non ci porterebbe altri fallimenti.

Credo che questo sia importante. Il nostro scopo è cambiare quello che abbiamo dentro, le nostre programmazioni limitanti, per sostituirle con programmazioni nuove, più gioiose, più in linea con noi, più "Degne di Noi".
Quando questo avverrà, sicuramente, tutto quello che serve alla nostra Vita ci giungerà.

Grazie davvero a tutti dell'attenzione, e a tutti voi un augurio perché le vostre vite siano luminose e davvero degne di voi.

Sergio Ragaini

Edizione Speciale Digitale di Ho'oponopono Avanzato


Un utile strumento d'aiuto: Ho-oponopono avanzato

8 commenti:

  1. ciao, ci sono stati un paio di giorni dopo aver letto Zero Limits che sono riuscito a ripulirmi per bene incessantemente , o almeno credevo... avrò ripetuto le frasi sentendole dentro centinaia se non migliaia di volte quando vivevo problemi e provavo pensieri scoraggianti, ho avuto belle sensazioni sicuramente.... xò man man l'interesse è andato scemando, ora non riesco a dirlo centinaia di volte il TI AMO.... mi sento bloccato....come posso fare? lo sò che dovrei ripulire ripulire e ripulire ma dammi una mano!

    saluti
    stefano

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  2. ciao stefano ...è il tuo ego che combatte! ...si chiama resistenza dello stato di comfort! in diversi hanno posto la tua stessa domanda guarda qui:http://www.ho-oponopono.info/domande-consigli-dubbi-perplessita/

    non c'è altro da fare che essere più forti dell'ego e non mollare!!! insisti, magari con un po' di sforzo...finchè non diventerà naturale!

    su "La Pace comincia da te" abbiamo dedicato un intero capitolo a questa "lotta"interiore

    http://lapacecominciadate.ho-oponopono.info/

    ti abbraccio giò

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  3. Cara Giò,
    scusami, ma ci sono contraddizioni e inesattezze nel definire l’inconscio come il vero amico interiore.
    Perché bisogna capire veramente com’è fatto l’uomo nella sua vera natura biologica/animica/spirituale e bisogna stare attenti ai tranelli psicologici e materiali che possono volutamente intaccare il nostro sincero cuore dal demone interiore che come un personal trainer ci sottopone continuamente a delle prove da superare..

    siate amorevoli come le pecore e attenti come i serpenti

    Questa ATTERNZIONE è anche necessaria rivolgerla anche e soprattutto DENTRO DI NOI. È la tecnica dell'agguato del Negual Don Juan riportata da Costaneda, Prendere consapevolezza dei meccanismi meccanici del corpo e deI NUMEROSI EGO, per svegliare la propria coscienza interiore. (che stranamente dorme anche di giorno), Gli stessi insegnamenti di Gudjieff e di tanti Saggi Osservatori Attenti, di Tanti Saggi Maestri di ogni tempo. Cosi' come anche e soprattutto Gesù ne parlava.

    Non c'è niente di diabolico che è fuori di noi, tutto è già presente nella natura animica/spirituale dell'essere umano, basta accostarsi all'amorevole cuore, con il divino intelletto per osservare quelle FORZE EGOICHE INTERIORI che se capite e trascese possono essere trasformate in forze armoniose del creato.

    Solo conoscendo se stessi l’essere umano potrà amare il prossimo e i suoi fratelli. E’ per questo che l’essere umano deve pervenire prima o poi a quella conoscenza intuitiva animico/spirituale che lo pone nello stato dell’essere, per vincere i suoi guna inferiori, per dominare il suo DEMONE INTERIORE (Arimanne/Materia l’aspetto maschile) e predisporsi per accogliere quella luce spirituale dell’ANGELO DELLA PRESENZA (Lucifero/ portatore di luce, l’aspetto femminile) affinché quel raggiunto equilibrio possa trasmutare queste necessari forze opposte in forze creatrici che furono donate / impiantate geneticamente con L’ALBERO DELLA CONOSCENZA DEL BENE E DEL MALE. Solo in questa fusione ri-nasce l’IO Superiore, la celata paterna/materna figliolanza, la divina DEITA’

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  4. mmmmmmmmhhhhhhh... demoni interiori??? faccio fatica a figurarmeli! Sono d'accordo non c'è niente di diabolico fuori di noi e tantomento dentro di noi! Direi che le forze interiori Sono "forze armoniose del creato" è solo il giudizio che ce le fa apparire diverse! guna inferiori da vincere? Io penso che la lotta in se sia nemica della serenità e della pace...
    In quello che dici ci sono decisamente troppi dogmi per i miei gusti! credo che la "realtà" sia molto più semplice!

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  5. Cara Giò,
    Hai mai sentito parlare di possessioni?
    Hai mai sentito parlare di apparizioni?
    Hai mai sentito parlare esseri di un altro universo, di LUX o Rettiliani parassiti?
    Penso che solo il sinergico confronto possa dare delle risposte attendibili. Trovare quel minimo comune denominatore che accomuna tanti detti è una riscoperta più veritiera di quella detta da un solo individuo.

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  6. Scusate ma non può bastare rispondere di ripetere, ripetere... fino a quando? posso dire che quando ho fatto un paio di volte (con un pò di convinzione in più) un pò di ripetizione mentale non è andata per niente bene, la prima volta mi ha portato angoscia e la seconda una lite con la mia compagna piovuta giù dal nulla (nonostante facessi sforzi sovrumani per non reagire) e durata una giornata intera fino al punto di farmi perdere la pace conquistata in tre mesi di concentrazione sulla L.O.A.! Sono al limite, ho diversi problemucci pratici e non posso aspettare "l'evento" magico, scusate il mio sfogo, ma ho quasi paura a riprendere il "mantra"... vi voglio bene!

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  7. Quando ho fatto più o meno la tua stessa obiezione ad un caro amico (dopo più di sei mesi, non due volte)... mi ha risposto... ma cosa vuoi pretendere... hai 40 anni di credenze limitanti da sciogliere... ti sembrano sufficienti 6 mesi?
    Non ti abbattere e non mollare! un abbraccio

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  8. ciao, giò grazie per questo post. Sto faccendo Ho'oponopono da un paio di mesi e vedo già le cose meravigliose che mi sono successe.
    Ma il mio incoscio vuole uscire fuori e denigrare gli sforzi che sto facendom "tanto nn sei in grado, nn sei la donna per lui ecc.ecc!
    Ed io, come dici tu, mi dico, oltre recitare l'Ho'oponopono, devo avere fiducia xche l'universo sa benissimo di quello che io ho bisogno e qual'è il momento per consegnarmelo.
    Mi dispiace, Perdonami, Grazie Ti Amo
    ancora Grazie Giò!

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