sabato 28 novembre 2009

Avere pensieri positivi: poi giungeranno anche le Emozioni, se non giungono subito!


Carissimi.
Dopo la terza visione del Film Documentario "The Secret", devo dire che le programmazioni mentali cominciano davvero a cambiare. E lo sguardo sulla vita è differente.

Ora vorrei soffermarmi brevemente su un argomento che sento come importante: vale a dire, i Pensieri e le Emozioni.

In "The Secret" si dice che quello che fa scattare la leggere di attrazione non sono i Pensieri, ma le Emozioni.
Sono d'accordo.

Ma credo anche che in alcuni casi sia importante, se le emozioni non arrivano subito, comunque portare i pensieri in quella direzione, ed attendere che le emozioni giungano.

Provo ad essere un po' più esplicativo: lo scopo di questo modo di vedere le cose è proprio quello di cambiare eventuali programmazioni negative che abbiamo in noi, e sostituirle con Programmazioni Positive.
Non importa chi abbia inserito quelle programmazioni: l'importante è cambiarle.

ma molte programmazioni, in noi, sono piuttosto radicate. Quindi, non appare così immediato sostituirle con altre.
Il cammino è quello di farlo, in ogni caso!

Nel Film si suggerisce, per coltivare pensieri positivi, di concentrarsi su cose positive, quali il sorriso di un bimbo.
Ognuno si concentrerà, ovviamente, su quello che gli suscita maggior positività.

Se, però, le emozioni negative sono molto radicate, se vi sono dei veri blocchi emozionali, è possibile che l'emozione non cambi pensando, o anche visualizzando qualcosa di bello e positivo.

Quello che posso dire è che non è un problema, almeno secondo me. Credo che sia importante mettere il pensiero in quella direzione, anche se dentro si avverte un'emozione che non si può ritenere positiva e piacevole.

Come viene anche lasciato intendere nel Film, questa emozione è soltanto il residuo di qualcosa di passato, e non quello che siamo ora. Credo sia importante continuare a visualizzare e a pensare a qualcosa di piacevole, anche se l'emozione, in un primo tempo, pare non cambiare.

Se non cambia per un po', significa che siamo in presenza di un blocco emozionale. E che l'abbiamo riconosciuto.
Con gentilezza e con il sorriso, piano piano, l'emozione cambierà. Senza forzare nulla occorre continuare a mantenere il pensiero in quella direzione.

Credo che sia importante anche visualizzare. Chiudendo gli occhi e cercando di percepire quello a cui stiamo pensando, magari vedendo davanti a sé un prato fiorito a Primavera o il sorriso di un bimbo.
Continuare a visualizzare credo sia importante. Anche se l'emozione in un primo tempo non giunge. Siamo, come dicevo, davanti ad un blocco emozionale del passato.
Dobbiamo essere grati perché lo abbiamo riconosciuto, perché lo abbiamo "Toccato con mano". Perché lo abbiamo percepito.

Ed ora è il momento di lasciarlo andare, per qualcosa di nuovo, di bello.

Ma secondo me occorre fare tutto con dolcezza, senza forzare. Il forzare è esso stesso un'emozione negativa. Se per ottenere qualcosa forziamo, facciamo un atto di forza, stiamo contrapponendo ad un blocco emozionale un altrettanto forte emozione negativa, piuttosto rabbiosa.
Non ne nascerà nullo di positivo.

Se, quindi, per un po' l'emozione non cambia, credo sia importante ricordare che alcuni programmi che abbiamo in noi sono molto radicati, magari da vite e vite.

Il Film conclude che è possibile liberarsi di tutti i condizionamenti, educativi, sociali ed altro ancora.
Ma, aggiungo io, questo può richiedere un po' di tempo. Occorre essere fiduciosi (La Fiducia incrollabile è un elemento importante nel Film), sapere che le cose cambieranno, che possono cambiare.
ma occorre anche sapere che ci può volere un po' di tempo, anche se non così tanto, se ci si lavora su.

Credo che questo sia un elemento importante. Cominciare il cammino è importante. Ma lo è anche perseverare, con incrollabile fiducia, anche se apparentemente le emozioni non cambiano con immediatezza.

Occorre continuare, noln smettere mai. Se, quando abbiamo un'emozione sgradevole, pensiamo a qualcosa di sgradevole e nonostante questo l'emozione sgradevole ci perseguita, occorre comunque insistere nel pensare alla cosa che ci fa stare bene. Occorre visualizzare quella situazione.

E occorre essere rilassati. Uno degli elementi importanti del Film è l'assenza di Stress. Lo stress è rovinoso. E ci distrugge.

Quando visualizziamo qualcosa, non bisogna mai farlo con Stress. Altrimenti,
stiamo ponendo un'emozione negativa.
Se vogliamo perseguire un obiettivo, occorre visualizzar,lo con gioia e tranquillità. Se lo facciamo con smania, con agitazione, come se quella cosa ci mancasse alla disperazione, stimo lavorando per lo scopo contrario, in quanto il messaggio che mandiamo all'Universo è ansia e stress.

Anche, quindi, quando le cose non vanno subito come vorremmo, occorre mantenersi tranquilli, e avere fiducia. L'Universo può richiedere un po' a riorganizzarsi, ma occorre sapere che lo sta facendo. E' una Legge di Natura.

L'unica cosa, credo, da fare è essere fiduciosi. Le cose arrivano, e devono arrivare.
La fiducia e la costanza credo siano fondamentali in questo caso.

Grazie a tutti voi per essere qui.
Ed un augurio di consapevolezza, gioi ed armonia a a tutti voi.

Sergio.

http://www.facebook.com/ Sergio Ragaini

11 commenti:

  1. All'inizio non è semplice. Sembra di dover fare qualche cosa di meccanico... potremmo paragonarlo al fare attenzione al proprio respiro.
    Respirare è qualche cosa di automatico, lo facciamo sempre e non gli diamo ascolto..a meno che non ci manca il fiato per uno sforzo.
    Così i nostri pensieri... sono sempre li, vengono creati continuamente, si susseguono, si accavallano e sembra inizialmente impossibile prestare loro attenzione a meno che non sono tanto negativi da bloccarci.
    Quando stiamo bene, tutto fluisce nella direzione giusta non gli prestiamo particolare attenzione, forse siamo più accorti quando sono negativi, perchè vuol dire che le cose non vanno bene, siamo preoccupati e li ci arrovelliamo in tanti pensieri carichi di emozioni..appunto negative.. invece su quelli positivi, che quando stiamo bene ci sembra uno stato naturale e quasi banale, siamo portarti a non restarci.

    E' vero che bisogna agire con dolcezza, senza imposizioni, ma credo ci voglia quella che chiamerei amorevole disciplina..un pò come quella che ci cercavano di dare i nostri genitori.
    Non parlo in sostanza della disciplina da caserma!
    Come un bimbo che sbaglia, cerco con amore, di dare una regola da seguire..all'inizio con una certa disciplina, fino a quando quel modo di essere o agire diventa automatico.

    Sono mesi che leggo, esploro, eppure nulla cambiava..quando stavo bene, mi dimenticavo delle cose lette e degli sforzi fatti, quando stavmo male tornavo ad impegnarmi, ma ogni volta sempre con più fretta, ansia, come se avessi commesso chi sa quale errore da dover recuperare.
    Ho capito, non avevo disciplina..appena tutto sembrava ok, mi dimenticavo e tornavo a ragionare, pensare, sentire..come sempre.

    Da un pò di tempo ho iniziato a fare diversamente. Guardo all'istante e se mi accorgo che non sto sorridendo, di quel bel sorriso sereno che a lungo andare ti fa venire le rughette ai lati del viso, prendo e sorrido.
    Dentro, cambia subito lo stato d'animo, mi sento immediatamente meglio.
    Presto attenzione, con disciplina ai momenti in cui sto per fare qualche cosa che probabilmente mi farà star male..tutti conosciamo quali sono quelle azioni, richieste, atteggiamenti che ci possono far star male, quindi li evito. Piuttosto che metterli in pratica in modo ormai condizionato, li rimando facendo qualche altra cosa..accade che me ne dimentico proprio oppure quello che volevo chiedere, fare, sottolineare, si sistema da solo.

    Così..piano piano..a passi di bimbo, sto cercando di mantenere la mia mente serena, i miei pensieri belli, il mio stato d'animo e le mie emozioni, felici.

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  2. Grazie per questa bellissima e illuminante integrazione!!!

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  3. grazie ....le tue riflessioni sono sempre competenti ed illuminanti...♥

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  4. grazie che meravigliosi suggerimenti........fuduciaaaaa ,consapevolezza e armonia e ce la facciamo;))))))))buonagiornata e buona vita a tutti;)))))))

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  5. Per anni ho creduto che la strada per il benessere interiore si concentrasse tutta nell'analizzare le nostre esperienze dell'infanzia per venire a capo dei traumi subiti....per fortuna poi ho conosciuto il sistema ho'oponopono che mi ha cambiato la vita, in poco tempo sto sentendo quella serenità interiore ricercata per anni e anni di studio. Per quanto riguarda come applicare la Legge di attrazione nella nostra vita, leggo sempre come fare a cambiare i nostri pensieri o come mantenere un atteggiamento positivo...ho sperimentato su di me che un sistema infallibile è la consapevolezza, nel momento in cui senti di avere pensieri negativi o di attraversare una fase negativa siine consapevole, non rivolgere la tua attenzione al cambiamento della fase negativa in positiva ma alla fase stessa, osservala, siine consapevole e DECIDI senza alcuno sforzo di cambiarla. Anche di consapevolezza ho sempre sentito parlare, ma raggiungerla è qualcosa di meraviglioso, ti dà la vera libertà, ti dà un potere sulla tua vita che è qualcosa di veramente grande, quando non riesco a cambiare quello che non mi piace ne divento testimone, lo osservo e lo accetto. Grazie Grazie Grazie per avermi fatto affrofondire ho'oponopono

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  6. Grazie Giopop...da quando pratico ho-oponopono riconosco più velocemente e più facilmente i blocchi e i pensieri che non mi fanno stare bene e recitando Grazie Ti Amo tutto quello che è legato alle memorie dolcemente viene cancellato e sostiuito con pensieri nuovi, positivi che io scelgo per stare meglio ! Grazie ancora Giopop...
    Claudia Mancini
    P.S. vorrei postare con il mio nome, ma non trovo il profilo corrispondente !

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  7. ho intrapreso anche io il cammino ed ho scoperto come è importante ripulire la mia vita con "ti perdono, scusa, grazie, ti amo".All'inizio è stato molto difficile ma, e qui mi riallaccio al discorso sulle emozioni negative, quando sono riuscita a ripeterlo per più volte mell'arco della giornata, quando sono addirittura riuscita a "perdonare" nella mia mente chi mi ha fatto dle male .... beh si è accesa come una luce. Quel perdono era VERO non era una parola qualunque...ed io mi sono sentita veramente libera da quel dolore che micacciava il mio cammino.

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  8. Antonella:
    come si fà a smettere di stare male??????come si fà a perdonare e a dire perdono, grazie ti asmo...a chi ti ha ferito??????
    forse sarebbe giusto e bello...ma non è molto umano.....

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  9. oh è molto umano invece, nel momento in cui cambi prospettiva e osservi come il fatto che gli altri ti abbiano ferito è una tua responsabilità, che ti hanno ferito in realtà non per farti del male, ma per farti comprendere qualcosa e sei tu che l'hai voluto e permesso... quando ti poni in questa prospettiva inoltre ti accorgi che serbare rancore, rimuginare e sentirsi vittima è controproducente e lesivo prima di tutti per se stessi, mentre perdonare e lasciar andare la cosa è liberatrio e lenitivo soprattutto per se stessi, quindi non si tratta di fare del bene agli altri, ma piuttosto di fare del gran bene a noi stessi. Se vuoi approfondire l'argomento:
    http://www.amorebook.com/2011/03/come-uscire-dalla-trappola-del-vittimismo/
    e
    http://www.amorebook.com/2011/03/come-eliminare-il-rancore/

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  10. Gent.mo Sergio,
    non ho parole per ringraziarla, per essere riuscito ad aprire i miei occhi.
    Fino a pochi minuti fa, ero convinta che su di me pesasse una maledizione data a qualche mio antenato.
    E’ facile intuire che ho collezionato delusioni su delusioni. (Nel campo sentimentale). Anche quando mettevo in atto la visualizzazione di ciò che desideravo.
    Grazie a lei, ho scoperto che il mio desiderio non si è realizzato, perché lottavo contro le suggestioni negative, il “gufare” che percepivo vicino a me. Che il mio odio, la mia lotta, la mia arroganza, hanno rafforzato la “barriera” contro il mio desiderio. Grazie per la fiducia che ha saputo infondere nel mio cuore. Fiducia che mi impegno a rendere INCROLLABILE.
    Grazie, per avermi insegnato come pormi dinanzi al mio inconscio.
    Infine, ringrazio la Vita, l’Energia Cosmica, che mi ha consentito di incontrarla in un periodo triste e sconfortante.

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