giovedì 19 novembre 2009

Ho-oponopono e Rabbia di Maria Flora Spagnuolo


Io ho sempre ripetuto che le sensazioni negative e la rabbia per prima , devono essere affrontate e accettate per potersene liberare definitivamente, ignorarle o combatterle è notoriamente solo controproducente, quando non si trasforma addirittura in un processo deleterio. Una cara amica mi ha inviato questa testimonianza, dove ci racconta la sua esperienza in proposito. L'ho trovata davvero illuminante e carica di profonde verità, per cui ho deciso di riservarle uno spazio adeguato!


Dunque..mi occupo di counseling sulle emozioni negative, e per arrivare a fare questo ho dovuto lavorare profondamente su di me, aiutata da una buona "maestra"...(da soli non si arriva molto lontano, prima o poi un consulente più esperto è necessario...).
Ho dovuto imparare a riconoscere in me una serie di emozioni negative (rabbia, frustrazione, collera, delusione...) che avevo accumulato sia da piccola che negli ultimi vent'anni di vita da "adulta" (ho 44 anni), con tutte le esperienze di vita, lavorative, sentimentali, relazionali eccetera che si hanno appunto, nella vita.
Premetto che studio e insegno dal 1992 la disciplina del Tai Chi Chuan e del QiGong, sono II° livello Reiki, e pranoterapeuta, che sono "figlia" della New Age e che per un periodo di tempo relativamente recente,
ho sempre avuto come ultimo obiettivo quello di "trasformare" le emozioni negative in Energie Superiori, in Luce e Amore.
Peccato che, strada facendo, mi sono persa un pò, e invece di "trasformare" ho finito, con me stessa intendo, per "cassare" completamente queste emozioni, facendo finta di non sentirle più, perchè io "ho gli strumenti per superarle", tai chi compreso. Morale, ho "bypassato" le emozioni negative in me. (per questo ora aiuto gli altri...
ora le vedo benissimo e so come affrontarle...:.)))
Voi capite che danno pazzesco sono riuscita a farmi, meno male che godo di ottima salute, e sono forte e resistente (17 anni di tai chi chuan serviranno a qualcosa no???) perchè una cosa così avrebbe potuto tranquillamente trasformarsi in una qualche malattia seria.
Invece grazie a Dio sono riuscita, poco più di un anno fa (non parlo di tempi lontani) a prendere atto e a "sentire" veramente tutta la Rabbia, il Dolore, la Paura e simili che avevo provato e che stavo ancora provando. E così ho cominciato a "tirar fuori".
La tecnica? Osho e i suoi "pugni sul cuscino". Rilascio emozionale.
Facile, intimo, immediato e assolutamente non dannoso per altri, perchè non lascia "strascichi" intenzionali....(e soprattutto non si rischia l'ergastolo per omicidio colposo e preterintenzionale con aggravante di atti crudeli ed efferati tipo rasoiate, torture che al confronto Hannibal Lecter del Silenzio degli Innocenti è un boy scout cattolico....:-))

Ora...veniamo alla vita di tutti i giorni e "a quello che succede a tutti".
Come ad esempio finire una storia d'amore ad un passo dalla convivenza.
Con un uomo di 50 anni con al quale avevi creduto e che finalmente era riuscito a "sbloccare" un passato sentimentalmente impegnativo e difficile. Ma che all'ultimo momento, tirando fuori figlie in crisi, ha deciso di tornare sui suoi passi.
Pretesto di lavoro e litigata furibonda, a settembre ci siamo lasciati, così, senza parlarne, senza nulla. Più visto e sentito, a parte un ritorno di un'amica comune con il quale lui si è confidato e che mi ha detto che lui è distrutto da dolor...Nulla da dire.
Io sto cercando di elaborare, ma credetemi, sono molto arrabbiata con me stessa e con lui...Certo che faccio Ho Oponopono...ed è qui che voglio arrivare...
Certo che è utilissimo...ma mi viene in mente di dire di stare attenti ad un certo tipo di comunicazione.
Sono assolutamente daccordo che recitare il mantra sia importantissimo e "sblocchi" e "ripulisca" eccetera eccetera...
Ma attenzione alla Rabbia, signori. Meglio riconoscerla, tirarla fuori ed esprimerla, al momento.
Perchè se no:
a) si fa il doppio della fatica e del tempo a "ripulire"
b) non credo a questa "pulizia" così profonda. Nel senso che,senza nulla togliere al metodo del dott. Len, efficacissimo senza dubbio,
la Rabbia è un'emozione potente quanto il Perdono, l'Amore e la Luce...
Le emozioni negative sono forti e potenti quanto quelle positive....E si depositano nel tempo.
Per cui per facilitare il compito al nostro Mantra "mi dispiace, ti amo ecc..ecc..." e fare in modo che il nostro subconscio si ripulisca più in fretta tipo doppio candeggio, proviamo prima a "sentire" e a riconoscere quali sono le vere emozioni negative verso una persona o una situazione.
e a TIRARLE FUORI prima di fare danni a se stessi.
E credetemi, nelle emozioni relative le relazioni di coppia, ce ne sarebbe da ....ripulire!!!! :-))))))
Poi giù di Mantra...alla nostra Rabbia, riconoscendola come una vera Maestra, e lasciandola andare, ha finito il suo compito.
Alla nostra Paura, riconoscendola come una vera Maestra,e lasciandola andare, ha finito il suo compito.
Al nostro Dolore, il più grande e potente dei Maestri.
Lasciamoli andare, hanno finito il loro compito con noi per questa esperienza, e, almeno in quel frangente, non si ripeterà più.
Ti sento dentro, per favore perdonami, mi dispiace, ti voglio bene, ti amo, GRAZIE.
Un abbraccio e grazie di tutto mia cara
Maria Flora
(un saluto al mio ...omonimo!!)

www.ilventaglioelaspada.it
e-mail: info@ilventaglioelaspada.it


ho-oponopono.info

2 commenti:

  1. grazie davvero!!!!!

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  2. Mi piacerebbe sapee cos'è il mantra come applicarlo. Comunque sono pienamente d'accordo che bisogna fare i conti con coraggio, sia con l'emotività positiva, si con le parti negative della nostra psiche, anima e spirito. Io ,amo la bella vita, eppure credo nella sofferenza, che se incanalata in questa coscienza di ciò che c'è nel nostro io, diventa un modo per trasformare il male in bene.

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