lunedì 30 novembre 2009

Interpretare i segni di Carla Parola



La Vita è una grandissima maestra, una maestra molto, molto chiara: l’importante è capirne il
meccanismo.
Se io voglio imparare una nuova lingua e la maestra mi parla in quella lingua, io devo ascoltarla e
non ostinarmi a parlare nella mia vecchia lingua.
Allo stesso modo funziona per la Vita.
La Vita porge, attimo per attimo, gli eventi che ci servono per capire.
Perché?
Non per far emergere una parte di noi stessi che vorremmo emergesse, non per soffocare una parte che vorremmo fosse soffocata, non per darci quello che vogliamo, ma semplicemente per guidarci, attimo per attimo, affinché possiamo emettere determinate vibrazioni.
Le vibrazioni, “entrando” nell’Energia, la rendono armonica, purché noi riusciamo ad emettere
risposte giuste ed appropriate.
Quando siamo armonici si manifesta quello che noi definiamo “Destino”, vale a dire quegli incontri particolari, quegli accadimenti improvvisi, ciò che non ci aspettiamo,
sia nel bene che nel male.
Purtroppo nell’improvviso ci sono anche lutti, catastrofi, incidenti,
ma anche moltissime cose belle.
Di solito voi intendete per destino semplicemente ciò che
la Vita vi riserva e che vi impone all’improvviso.
Ma non è così.
Ognuno ha scelto la propria Vita perché è attraverso il percorso terreno (e quindi l’ambiente, gli
incontri, gli eventi...) che si ha la possibilità di emettere delle vibrazioni utili alla propria Energia.
Noi siamo sulla Terra solo e semplicemente per questo: tutto ciò che ci accade è semplicemente un mezzo affinché si possano emettere delle vibrazioni.
Se abbiamo molto chiaro ciò, il decodificare quello che la Vita ci vuole dire diventa facile, perché
non ragioniamo più in termini di eventi, ma semplicemente in termini di vibrazioni.
L’Energia vuole che io eserciti la pazienza, o la generosità, o l’impegno o quant’altro.
E allora devo riuscire a vivere attimo per attimo con la Consapevolezza che tutto ciò che la Vita mi porge ORA ha lo scopo di farmi emettere vibrazioni utili alla mia Evoluzione energetica.
È così che si crea l’Armonia energetica e, nel momento in cui la mia Energia è armonica, scatta la
seconda fase della mia Vita: quella che possiamo definire autenticamente Destino.
È in questa fase, in cui siamo armonici e ci siamo affidati alla Vita, che essa ci usa per fare ciò per
cui veramente ci siamo incarnati.
Per essere ancora più chiari: ci sono Vite che si trascinano stancamente dall’infanzia alla vecchiaia perché l’individuo non capisce il vero senso dell’esistenza e,
per quanto la Vita si sforzi sempre di
dare suggerimenti e stimoli, continuamente questi non sono capiti o vengono ignorati.
A tali persone accadranno sempre le stesse cose, si troveranno sempre nelle medesime situazioni, con gli stessi pensieri e avranno sempre lo stesso comportamento di fronte agli eventi, senza riuscire a cambiare.
Viceversa, ci sono Vite che sono vissute per una parte un po’ a tentoni, come capita quasi a tutti, ma nel momento in cui si cerca il vero scopo della Vita e si trova la risposta confacente, tutto cambia: le Vite che all’inizio sono trascorse nella ricerca ed anche nella confusione, diventano assolutamente costruttive, importanti, perché tutto ciò che viene vissuto è costruttivo e finalizzato all’Evoluzione energetica.

Dalla newsletter di StazioneCeleste

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