giovedì 19 novembre 2009

L'importanza della focalizzazione positiva di Stefania Chiavarino Morelli




Siamo in una fase critica della nostra co-creazione in termini di coscienza collettiva.
Ovunque siamo circondati da forme manipolative di immagini di disastri imminenti, di catastrofi e distruzione, morte carestie, pandemie.
Tutte queste profezie pesano sulle nostre teste e spingono per entrare nel nostro inconscio. Sono nate apposta e che ne siamo consapevoli o meno fanno pressione sul nostro inconscio incessantemente.
Film, trasmissioni televisive, canalizzazioni più o meno reali propongono scenari apocalittici a cui tutti noi, anche senza volerlo, imprimiamo la nostra forza creatrice, confermando quelle versioni tutt'altro c he desiderabili.
Ma c'è qualcosa che possiamo fare. Anzi c'è molto.
Decidere.
Ora subito.
Come vogliamo che sia il nostro futuro?
Cerchiamo un obiettivo, qualcosa di grande, di grandissimo, un obiettivo degno di Dio, del Dio che vive e regna in ciascuno di noi.
Il Paradiso Terrestre. Amore fraterno. Abbondanza per tutti. La salute perfetta. Dominare gli elementi per il massimo bene supremo. Armonia.
Modifichiamo nel nostro subconscio le immagini legate al 2012. Facciamolo costantemente, fino a quando ogni volta che parleranno del 2012 vedremo che è tutto grandioso e maestoso. Nella nostra mente, l'immagine che si affaccerà sarà straordinaria e vera. Non importa che i dettagli delle mie visioni siano perfettamente collimanti con quelli delle vostre. L'intelligenza divina già da millenni riesce a combinare magistralmente la creazione di ciascuno di noi. Ciò che conta è che tutti ci focalizziamo sul fatto che la Terra è al sicuro, che gli esseri umani risvegliano nella loro coscienza e nel loro cuore il seme di Cristo e che tutti insieme varcheremo le soglie dell'ascensione nel modo più gioioso possibile. Senza paure, senza morte fisica, senza tragedie.

Io vedo un soldato che all'improvviso scuote il capo e depone il suo fucile, una donna in tailleur al telefono che smette di parlare di cose d'affari, osserva sconcertata la cornetta e poi riprende a parlare con il suo interlocutore chiedendogli come stanno i suoi cari. Vedo i bimbi a scuola che insieme ai loro maestri smettono di imparare menzogne ed insieme intonano filastrocche e canzoncine. Vedo persone che smettono di picchiarsi, altri che mollano quello che stavano facendo e se ne vanno in strada spinti dal desiderio di festeggiare e di abbracciare qualcuno perchè dentro il loro petto batte il vero amore.
Vedo persone che fanno la fila rispettose agli sportelli che per passare il tempo si intrattengono raccontandosi barzellette. Vedo funzionari gentili e volenterosi. Vedo spacciatori piangere di sincero pentimento, la fine della prostituzione, assassini pregare sulle tombe delle loro vittime e tanta voglia di perdonare e perdonarsi in tutti. Ovunque si respira pace e serenità.

www.facebook.com/StefaniaChiavarinoMorelli

grazie Stefania

8 commenti:

  1. Cara Stefania,
    tu scrivi del 2012 ma la tua proposta di guardare il mondo diversamente si può applicare anche nella nostra quotidianità.. basta accendere la televisione, ascoltare il telegiornale e vedere un mondo che inevitabilmente è destinato ad un funesto 2012..Tutte le brutte cose di tutti i giorni dovrebbero essere viste / immaginate diversamente e poi quel 2012 sarà semplicemente dimenticato ....
    Ciao

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  2. Bellissimo ciò che proponi, lo farò diventare la mia meditazione quotidiana... grazie!

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  3. la tua visione del 2012 o cmq del nostro futuro è bellissima, la condivido e da oggi sarà anche la mia... :) un abbraccio a tutti e ricordiamo che è bello essere qui in questo momento e lo abbiamo scelto noi :)

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  4. il futuro dipende solo da noi!!!! dipende da quello che pensiamo nel presente! un abbraccio

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  5. penso che il 2012 è l inizio di una nuova era di intelligenza ,coscienza e spiritualità.ma penso che ci sarà anche una grande pulizia.ben venga!dobbiamo impegnarci tutti con desideri puliti,altruistici,senza interesse personale ma quello di tutti fortemente e sinceramente.

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  6. Dobbiamo sine alla fine della nostra vita seguire la nostra vocazione, distrastri o meno.Se poi possiamo fare qualcosa per chi sta male, o per il male del mond tanto meglio. Abiamo una carta in più. La grazia del Signore che ha portato in noi l'intelligenza:quindi il mondo, e la nostra vita personale è il risultato dei nostri desideri, del nostro passato e ciò che abbiamo fatto

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  7. mettiamo tutti, tutto l'amore che il DIO in noi ci da e il 2012 sarà solo un fulmine a ciel sereno, questa è una prova che ci viene donata per vedere la nostra reazione

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  8. ...ma il 2012 non sarà nemmeno un fulmine a ciel sereno....

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