giovedì 5 novembre 2009

sii saggio non essere sapiente!

Un tizio andò da un maestro Zen e e per presentrasi gli disse: "Ciao, Io son il dott. Tal dei tali. Io sono un ingegnere. io sono laureato nell’università del tal posto, Io lavoro nel tal altro posto. Io son questo, io sono quello.. Io faccio così io faccio colà, Io ho fatto questo e detto quest’altro. Io ho costrutio questo, io ho realizzato quest’alto, io ho imparato questo, io ho visto questo, io ho capito questo e questo e così via. Sono qui perchè voglio imparare il buddismo da te". Il maestro risponse: "Vuoi sederti?". «Sì». “Vuoi una tazza di tè? ". «Sì». Poi il maestro si versò il tè nella tazza e continuò a versare anche quando il bicchiere era completamente piena e inziò quinde a far traboccare il tè. Il maestro non accennava a fernrsi continuava a versare il tè che colava dappertutto andando perso. Il tizio sbigottitto esclamò: "Maestro il calice trabocca!. E il tè và perduto!". A questo punto il maestro rispose: "Esatto. Sei venuto con la tazza già piena. E' così affollato lì dentro, ... come posso darti qualcosa io?. Sei già pieno di conoscenza. A meno che tu non arrivi qui con la testa vuota e il cuore aperto, io non posso darti nulla ... ".

Quanta di noi vivono pensando che io sono tal dei tali, che sono italiana, che sono cristiana anzi católica, che faccio il fisico nucleare eccetera eccetera. Ci sentiamo di dire che noi sismo ciò che definiscono i nostri titoli, le nostre etichette. Abbiamo una tazza piena colama di conoscenza, Crediamo solo in quello che possiamo vedere o toccare. Ma quando scopriamo che ognuno di noi è molto di più del proprio corpo fisico o le proprie etichette ci si apre davanti agli occhi un mondo nuovo pieno di posibilita, senza barriere con infante potencialita a nostra disposizione.

Quando comprendiamo il potere che hanno i nostri pensieri, finalmente capiamo il perché e il percome della vita.

Molti di noi vivono con queste bariere da tutte le parti, che però non riescono a vedere perchè son invisibili agli occhi inesperti. Queste barriere sono le nostre convinzioni, i nostri giudizi, le nostre opinioni, e soprattutto quello che pensiamo di noi stessi. Nel momento in cui abbiamo deciso di capire chi siamo, i cancelli si spalancano e ci rendiamo conto che siamo liberi come in realtà siamo sempre stati. Così possiamo finalmente fuggire dalla prigione che noi stessi abbiamo creato.

Ci è statu insegnato che siamo esseri umani e questo è quello che noi crediamo. Se pensiamo di essere impotenti siamo impotenti, e questo è ciò che noi esprimiamo nella nostra vita. In realtà noi siamo i re del nostro impero e tutto ciò che vogliamo lo possiamo costruire. La nostra vita non dipende da nessuno, se non da noi stessi.

Siamo tutti figli di Dio e noi siamo stati creati a sua immagine e somiglianza, nel vero senso Della parola. Noi siamo i creatori. E creiamo la nostra vita attraverso i nostri pensieri.

Ecco è tutto molto semplice.

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