sabato 12 dicembre 2009

Effetto Maharishi - Domenica 13 Dicembre ore 21,30/21,50


L’Effetto Maharishi si ottiene quando un certo numero di persone, contemporaneamente, percepisce intimamente la sensazione della pace. L’onda energetica che si sprigiona dalla sensazione individuale, diventa sempre più grande incontrando l’onda di energia proveniente dagli altri. E questa nuova, elevata vibrazione può incidere sulla coscienza collettiva, provocando un’inversione di tendenza.
Questo potrebbe portare la pace sul nostro pianeta!

Scrive Gregg Braden nel suo bellissimo libro " Effetto Isaia"( ed. Macro) a pag.11 : E' possibile che esista una scienza perduta che ci permetta di trascendere le guerre, le distruzioni e le sofferenze che da molto tempo sono state predette per l'epoca attuale?

Se ciò fosse vero , colmare quel vuoto riuscirebbe a evitarci le più grandi tragedie che l'umanità dovrà affrontare? Sia alcuni testi antichi risalenti a duemila cinquecento anni fa, sia la scienza moderna ci indicano che la risposta a questo tipo di domande è decisamente un " Si".

I nostri antenati ci rammentano , col linguaggio dell' epoca in cui vivevano, che esistono 2 tecnologie capaci di conferirci potere e di esercitare un impatto sulla nostra vita presente.

La prima è la scienza della profezia, che ci permette di accedere alle future conseguenze di scelte che facciamo nel presente. La seconda è la sofisticata tecnologia della preghiera, che ci consente di scegliere quale profezia futura vivremo.

Venerdì 13 novembre 1998 fu indetta una preghiera mondiale per la pace in un momento di crescente tensione politica tra vari paesi del mondo. Quel giorno segnava una data importante, la scadenza del termine imposto all' Iraq per soddisfare le richieste delle Nazioni Unite in materia di ispezioni agli armamenti. Se l'Iraq non avesse soddisfatto le loro richieste, si sarebbe verificato un massiccio bombardamento destinato a distruggere i siti sospettati. I bombardamenti avrebbero sicuramente provocato la morte di molti civili e militari. Centinaia di migliaia di persone, collegate attraverso il World Wide Web, scelsero la PACE, programmando una preghiera di massa sincronizzata con cura, che quella sera si svolse contemporaneamente in tutto il mondo.

Durante la preghiera, accadde un evento che molti hanno interpretato come un miracolo. Trenta minuti dopo l'inizio dell'attacco aereo, il Presidente degli Stati Uniti d' America, dopo aver ricevuto una lettera di ufficiali iracheni che gli assicuravano la loro cooperazione durante l' ispezione degli armamenti, emise un ordine piuttosto raro, chiedendo alle forze militari di " smontare", ossia di ritirarsi a missione iniziata.

Poichè risultati simili erano stati registrati in precedenza in Iraq, Stati Uniti e Irlanda del nord , oggi si sta costituendo un corpus di prove indicanti che l'effetto della preghiera di massa va ben al di là delle coicidenze. (www.stazioneceleste.it)


Sentiamo insieme la pace dentro di noi!

Domenica 13 Dicembre dedichiamo 20 mnuti del nostro tempo alla pace!

21,30 -21,50

Potrai utilizzare la tecnica che conosci, la Meditazione Trascendentale, l'autotrattamento di Reiki, il Theta Healing, potrai usare dei mantra (Scusa, mi dispiace, Grazie, Ti Amo), meditare sul respiro o pregare. Qualunque sia lo strumento che utilizzerai, l'importante è che ti consenta di sperimentare un senso di pace.
Se non conosci tecniche specifiche, ti potrebbero essere utili i seguenti schemi:

VISUALIZZAZIONE
1) cerca un luogo tranquillo; siediti comodamente o sdraiati, se lo preferisci; ti consiglio di puntare una sveglia per renderti conto del tempo trascorso.
2) chiudi gli occhi e rilassati. Puoi utilizzare della musica, candele e profumi, se ciò dovesse essere di tuo gradimento;
3) usa la tua immaginazione per riportare alla mente il ricordo di un episodio della tua vita in cui sei stato bene, felice, soddisfatto. Rivedi i particolari, senti le emozioni di quel momento. Cerca di ricordare il tuo stato d'animo...la luce che c'era nei tuoi occhi...la gioia che c'era nel tuo cuore...
In alternativa, se riesci facilmente a visualizzare, puoi anche immaginare qualcosa che non è accaduta nel passato, ma che vorresti accadesse nel futuro. Puoi costruire nella tua mente la sceneggiatura del film che ti vede protagonista mentre realizzi il sogno della sua vita. Arricchisci le immagini di particolari, usa tutti i tuoi sensi... osserva cosa c'è vicino a te...tocca... gusta...odora....senti.
Infine, assapora l'emozione che provi... finalmente appagato!
4) Rimani in questo stato... avverti nel tuo cuore un senso di gratitudine...
e immagina che una grande luce dorata ti avvolga, donandoti una sensazione di benessere, di tranquillità, di pace.
5) Al suono della sveglia, comincia a riprendere contatto con il tuo corpo, apri gli occhi, stiracchiati un po' e ritorna alla tua normale attività.

RILASSAMENTO LUCE
Segui i primi due punti dello schema precedente.
Immagina adesso una grande sfera luminosa sopra la tua testa.
La luce penetra nel tuo corpo dalla sommità del capo.
Vedi la luce scendere giù lentamente attraverso i tuoi occhi, il naso, la bocca. Al suo passaggio, ogni parte del tuo viso si distende, si rilassa. Poi, la luce scende ancora attraverso il collo, riempie le braccia, fino alle mani. Questa luce provoca un piacevole rilassamento di ogni parte del corpo, di ogni organo interno. Continua a scendere illuminando il tuo cuore, e scende ancora più giù, fino alle gambe, ai piedi. A questo punto, tutto il corpo è rilassato, leggero. Avverti la sensazione di tranquillità che lo pervade. Senti la pace. Rimani così. Goditi queste straordinarie sensazioni. Quando poi ti sentirai pronto, potrai aprire gli occhi e ritornare gradualmente alle normali attività.

Quanto su scritto vuole soltanto essere una traccia per coloro che si accostano per la prima volta a questo genere di attività. Fermo restando che chiunque può scegliere il metodo che preferisce, purchè conduca al risultato voluto.
IMPORTANTE:

Per raggiungere il nostro obiettivo occorre la partecipazione di tutti!!!!


La teoria delle 100 scimmie

La scimmia giapponese Macaca fuscata (o macaco dalla faccia rossa), è stata osservata allo stato selvaggio per un periodo di oltre 30 anni. Nel 1952, sull'isola di Koshima, alcuni scienziati davano da mangiare alle scimmie delle patate dolci sepolte nella sabbia. Alle scimmie piaceva il gusto delle patate dolci, ma trovavano la sabbia assai sgradevole. Un giorno una femmina di 18 mesi chiamata Imo scoprì che era in grado di risolvere il problema lavando le patate in un ruscello vicino. In seguito insegnò questo trucco a sua madre. Anche i suoi compagni di gioco impararono a lavare le patate e lo insegnarono anche alle loro madri. Questa innovazione culturale fu gradualmente accolta dalle varie scimmie mentre gli scienziati le tenevano sotto osservazione.
Tra il 1952 e il 1958 tutte le scimmie giovani impararono a lavare le patate dolci per renderle più appetitose. Solamente gli adulti che imitarono i loro figli appresero questo miglioramento sociale, gli altri continuarono a mangiare le patate sporche di sabbia. Poi accadde qualcosa di veramente notevole. Possiamo dire che nell'autunno del 1958 vi era un certo numero di scimmie sull'isola di Koshima che aveva imparato a lavare le patate, non si conosce il numero esatto. Supponiamo che un dato giorno, quando il sole sorse all'orizzonte, le scimmie che avevano imparato a lavare le loro patate fossero 99. Supponiamo inoltre che proprio quella mattina, la centesima scimmia imparò a lavare patate. A quel punto accadde una cosa molto interessante! Alla sera di quel giorno praticamente tutte le scimmie sull'isola avevano preso l'abitudine di lavare le patate dolci prima di mangiarle. L'energia aggiunta di questa centesima scimmia aprì in qualche modo un varco ideologico! La cosa più sorprendente, osservata da questi scienziati, fu il fatto che l'abitudine di lavare le patate dolci attraversò, in seguito, il mare. Infatti colonie intere di scimmie sulle altre isole ed anche gruppi di scimmie a Takasakiyama cominciarono a lavare le loro patate dolci!
E’ come se arrivare al punto di massa critica (idealmente 100 in questo caso) avesse instillato in tutte le scimmie una nuova coscenza comune. Sembra perciò che, quando viene superato, un certo numero critico di elementi raggiunge una nuova consapevolezza e la medesima viene passata da una mente all'altra. Sebbene il numero critico possa variare, il Fenomeno delle Cento Scimmie indica che quando vi sono poche persone che conoscono qualcosa di nuovo, questo nuovo concetto rimane di loro esclusiva proprietà. Ma se a loro si aggiunge anche una persona in più, raggiungendo il numero critico, si crea una idea così potente da poter entrare nella consapevolezza di quasi tutti i membri di quel gruppo!

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