giovedì 3 dicembre 2009

I Ribelli


La gente ha paura, un vero terrore, di coloro che conoscono se stessi.
Essi hanno un potere ben preciso, un'aura e un magnetismo, un carisma in grado di estrarre chi è giovane e vivo dalla prigione delle tradizioni.
Che sia ricco o povero, il Ribelle è un vero imperatore poiché ha spezzato le catene dei condizionamenti e delle opinioni della società repressiva.
Ha dato forma a se stesso, abbracciando tutti i colori dell'arcobaleno, emergendo dall'oscurità e dalle radici informi del suo passato inconsapevole e sviluppando ali con cui volare alto nel cielo.
Il suo modo di essere è ribelle non perché lotti contro qualcuno o qualcosa ma perché ha scoperto la propria vera natura ed è determinato a vivere in base ad essa.
L'aquila è il suo spirito animale, un messaggero tra la terra e il cielo.
Il ribelle ti sfida a essere coraggioso a sufficienza per assumerti la responsabilità di ciò che sei e per vivere in funzione della tua verità.
Tutto passa ma tu rimani.
Tu sei la realtà; tutto il resto non è altro che un semplice sogno.
Ci sono sogni meravigliosi, e ci sono incubi terribili... ma non importa che si tratti di un sogno magnifico o di un incubo terrificante; ciò che conta è colui che osserva il sogno.
Colui che vede è l’unica realtà; questa è la cosa più importante da ricordare.
Se inizi a pensare a come rendere permanenti i tuoi momenti di estasi, hai già iniziato a distruggerli.
Quando giungono, sii grato; quando se ne vanno, ringrazia l’esistenza.
Resta aperto.
Accadrà molte volte:
non giudicare mai,
non scegliere mai,
non privilegiare nulla.
Resta in uno stato d’animo privo di scelta.
Osho

3 commenti:

  1. Buon Giorno Cara Giò,
    rispondo con i miei personali pensieri agli insegnamenti del grande OSHO.

    Un vero scopo d’ogni cammino di vita è riscoprire il proprio destino, il proprio ruolo, la propria parte in questo scenario materialistico / relativistico / riduttivo ma anche necessario per tanto intimo sentire, per tanto intimo percepire, per tanto meraviglioso grandioso dolce capire. E’ importante fa parte dell’insegnamento terreno lungo il sentiero della vita, anche se a volte è circoscritta da una normale e comune parte interpretativa, in un ruolo che nell’essenza non è il nostro.

    Il vero regista aveva previsto anche questo mio giusto ribellarsi e su questa preannunciata strada aveva destato il cuore dello spettatore che era nell’attore affinché potesse parlare a tanti e dare traccia di questo risveglio interiore.

    Come ho già espresso molte volte, nella mia intima natura sono un guerriero con un cuore duale che si intercala in fusione con una mansueta pecora un forte leone e un potente toro, quasi un Don Chisciotte della Mancia che spesso deve battersi non solo con l’illusorio specchio della mente e con i propri sentimenti, ma anche e soprattutto per un semplice filo d’erba, per un fiore, per una verità, per un ideale che non è sociale, non è politico, non è religioso, ma è quell’ideale estetico/moralistico/spirituale che innalza l’essere a se stesso, alla sua divina oppressa martoriata celata umana divina deità.

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  2. no past no future no problem

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  3. se qualcuno vi dicesse di prendere l'ombrello o di procurarvi un ombrello perchè domani pioverà, che fareste?

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