lunedì 14 dicembre 2009

Nebbia a banchi di Michele Giovanni Peyrani


No, non state leggendo le previsioni del tempo e non siete nemmeno sintonizzati sull'ultimo bollettino di Onda Verde!
Vi sarà già successo di trovarvi a viaggiare in una fredda sera autunnale, magari in autostrada, e incontrare pericolosi banchi di nebbia intervallati da momenti di improvvisa visibilità perfetta!
Questo è quanto mi è accaduto a fine Ottobre!
Una domenica sera, dopo un profondo incontro di meditazione Sahaja Yoga, tornavo verso casa e percorrevo l'Autostrada Torino-Piacenza-Brescia.
In quei momenti dovevo mettere l'attenzione sulla strada e non perderla per un istante.
E' proprio quando sei totalmente concentrato sul presente, su ciò che se stai facendo senza proiettare inutilmente il pensiero al passato o al futuro che si raggiunge spontaneamente lo stato di Consapevolezza Senza Pensieri. Nessuno sforzo di privazione da Guru dell'Himalaya, nessuna costrizione da Yogi contorsionista, ma solo il distacco dai giochi dell'Ego (futuro/eccesso di pensieri) e del Superego (passato/condizionamenti). Ed è in quella particolare condizione, in quei particolari momenti di connessione con il Tutto che ti circonda e ti appartiene che la Realtà si presenta per quello che è: Grandiosa e Illimitata.
Tutti i miei sforzi erano concentrati sulla guida: nessuna richiesta, nessun altro desiderio se non seguire attentamente la Via di Casa.
In realtà la vera pericolosità del momento non è data dalla nebbia.
Dove si concentra la nebbia? Solitamente nelle zone umide in cui c'è poco vento. Nella metafora che voglio offrirvi oggi possiamo però parlare dell'assenza dell'Alito della Vita.
Quando, sulla Terra non aleggia il Soffio Salvifico dello Spirito tutto rimane imprigionato: la foschia assorbe, disperde e rifrange la Luce e vi restituisce un mondo immerso in una massa informe di grigi senza contrasti, alterando ogni vostra più elevata percezione della Realtà che vi circonda!
Siete così privi delle necessarie informazioni per muovervi in sicurezza nello spazio circostante!
Come dovete comportarvi allora per giungere indenni a Casa? Perché è proprio di Ritorno alla Casa della Madre e del Padre Divini che si tratta. Questo è il Grande Viaggio che oggi state singolarmente e collettivamente compiendo su Madre Terra!
Come siete abituati a guidare nella nebbia?
Prima di tutto concentrate l'attenzione sulla strada e sulla guida eliminando ogni altra distrazione!
Procedete lentamente e cercate, per quanto possibile, dei validi punti di riferimento.
Ad esempio tenete sotto controllo le linee di delimitazione della carreggiata e di mezzeria per mantenere la giusta posizione.
Guardate vicino, ma tenete contemporaneamente l'attenzione più avanti per valutare con anticipo ogni possibile ostacolo!
Abbassate la luce dei fanali. Inserendo gli abbaglianti si creerebbe un impenetrabile muro opalescente di fronte a voi e a chi procede in senso contrario!
Pertanto nella nebbia fate attenzione agli abbagli dell'ego personale. In nessun modo può illuminarvi la via, anzi, può crearvi rischiosi miraggi...!
Forse sareste tentati di mettervi in corsia e seguire la rassicurante luce rossa retronebbia del veicolo davanti a voi! Siete sicuri che quel conducente abbia una visibilità migliore della vostra? Siete veramente in grado, viste le condizioni avverse, di valutare esattamente la velocità del veicolo che vi precede?
Non cercate facili vie d'uscita; magari seguendo ciecamente falsi maestri, questi potrebbero condurvi su altre strade o imprimere un ritmo troppo veloce al vostro percorso di conoscenza interiore. Perché anche l'immersione nelle nebbie e l'esperienza del vostro lato oscuro è quanto mai funzionale alla vostra evoluzione!
Per cui fidatevi di voi stessi, del vostro istinto, mantenendo sempre e comunque la giusta distanza di sicurezza da chi vi cammina davanti...!
Non sottovalutate alcun aspetto! Nemmeno l'impressione di aver già percorso quella strada e di conoscerla come le vostre tasche. In quelle condizioni dovete agire con estrema cautela... e, d'altra parte, anche lo stesso sentiero porta sempre nuovi insegnamenti!
Nel caso in cui la nebbia sia molto fitta cercate, per quanto possibile, di non soffermarvi sul ciglio della strada. Seguite il vostro cammino anche molto molto lentamente fino a giungere alla prossima, sicura area di sosta.
Sinora abbiamo parlato di come dovreste comportarvi all'interno della nebbia, ma ricordatevi che questo è solo uno degli aspetti su cui voglio portare la vostra attenzione! Non state viaggiando all'interno di una fitta, ma continua coltre nebbiosa, state percorrendo un'autostrada solcata da una pericolosa nebbia a banchi e ciò complica la vostra marcia!
E' opportuno tenere le “antenne ben alzate...” Viaggiate sempre con la “radio sintonizzata sulle frequenze che trasmettono in diretta informazioni sul traffico...” o forse è ancora meglio che cerchiate di connettervi con le ben più Alte Frequenze dello Spirito!
Solitamente non ascoltate i moti dell'anima, volete agire da soli, ritenete di riuscire a condurre da soli la vostra vita, ma non è così, non lo è mai stato e lo sarà ancora meno d'ora in poi! Nei momenti di oscurità, in questi spazi di profondità interiore in cui siete comunque obbligati a mantenere alta la vostra Pura Attenzione, accantonate il vostro ego e invitate lo Spirito a prendersi cura di voi.
E così dovete agire nella vita di tutti i giorni, anche quando non siete obbligati dalle condizioni esterne. Accantonare i moti dell'ego e lasciare spazio a quelli dell'Anima!
Quando siete avvolti dalla bruma, siete in qualche modo protetti. Correte il vero pericolo quando uscite dalla nebbia!
Qui rientra fatalmente in gioco il vostro ego. Pensa che ormai la situazione sia sotto controllo e possa nuovamente agire con tutta la sua sicurezza e spavalderia... ma già sapete che non è così! E' proprio il momento in cui dovete tenerlo a freno e sottometterlo alla Nuova Consapevolezza che avete sperimentato nelle nebbiose oscurità!
Appena finisce il banco di nebbia e tornate alla luce, l'ego cercherà di spingere sull'acceleratore, di disperdere l'attenzione, magari di farvi fare qualche telefonata..., di comportavi come foste soli sulla strada, senza alcuna considerazione per voi stessi e per chi vi cammina accanto... ma la nebbia è in agguato. Da un momento all'altro, davanti a voi un altro muro eburneo potrebbe tornare ad offuscare la vostra vista.
Se nel fascio di visibilità avete mantenuto alta la vostra attenzione, avete proceduto con cautela e avete considerato tutte le insidie, non avete alcun problema a gestire la nuova circostanza. Se vi siete invece fatti soggiogare dall'ego seguendo le sue sirene, allora potreste trovarvi a fronteggiare situazioni di estremo pericolo. L'Oscurità vi ha fatto da Maestra, vi ha mostrato le insidie del viaggio, vi ha messo alla prova. Vi ha mostrato qual è il Giusto Comportamento da mantenere anche nella piena visibilità! Mosè ha riscolpito la Tavola della Legge (più attuale che mai!) nel vostro cuore e ciò vi ha fatto crescere e maturare.
Ormai non siete più indifesi “Gorilla nella Nebbia” in balia di esseri informi e senza scrupoli. Voi oggi siete Esseri Umani Spirituali, dotati di Grande Consapevolezza e Maestria! Dopo tutto ciò che è avvenuto in voi non potete più trovare scuse, atteggiarvi a coloro che non sapevano... e poi magari farvi prendere dai sensi di colpa. E' un gioco cui non potete più giocare, la vostra Divinità Interiore, ora Risvegliata, non ve lo consente più!
Rispettate la Vostra Divinità e rispettate la Divinità di chi avanza accanto a voi!”
Per concludere questo ennesimo messaggio dell'Arcangelo vi lascio con queste parole...
Cercate quindi di Ringraziare Dio per tutto ciò che vi sta offrendo, anche di tutte le prove che siete tenuti ad affrontare e superare. E' un vero e proprio Cammino Iniziatico dall'Oscurità alla Luce!
Come diceva il poeta K. Gibran: “La difficoltà che incontriamo per raggiungere la nostra
meta è il cammino più breve per arrivarci”.
Fate di questo momento il Vostro Giorno del Ringraziamento e celebratelo non una, ma tutte le volte che riceverete un nuovo insegnamento!
Vedrete che il Vento dello Spirito tornerà presto a soffiare, le nebbie si diraderanno e l'Autostrada della Vita si mostrerà in tutta la Sua Trasparente Luminosità!

Namastè

Michele Giovanni Peyrani

dalla news lette del 14/12/2009 di Stazione Celeste

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