martedì 1 dicembre 2009

Un Cerchio di energia

Prova a fare questo piccolo esperimento: un giorno mettiti davanti a uno specchio.

Tu guardi nello specchio, il tuo volto è nello specchio, i tuoi occhi sono nello specchio.

Questa è l’estroversione: tu guardi il volto riflesso nello specchio, è il tuo stesso volto, naturalmente, ma è un oggetto esterno a te.

Poi, per un istante, rovescia il processo. Comincia a sentire che sei guardato dalla persona riflessa nello specchio: non sei tu che ti guardi riflesso, ma è la persona riflessa nello specchio che ti guarda e ti troverai in uno spazio molto strano.

Prova solo per qualche minuto: ti sentirai molto vitale e in te comincerà a entrare qualcosa dall’ immenso potere.

Mettiti in piedi davanti allo specchio nella tua stanza da bagno, prima guarda la tua figura riflessa: tu guardi e la figura riflessa è l’oggetto.

Poi cambia l’ intera situazione, rovescia il processo.

Comincia a sentire che sei la persona riflessa nello specchio e che la persona riflessa nello specchio ti sta guardando.

Immediatamente vedrai accadere un cambiamento, un’ energia immensa verrà verso di te.

Se lo farai per qualche giorno, rimarrai sorpreso nel sentire in te molta più vitalità per tutta la giornata.

Solo per pochi minuti, stai in piedi davanti allo specchio e lascia che la tua energia torni in te in modo da completare il cerchio.

Ogni volta che il cerchio è completo, in te c’è un grande silenzio. Il cerchio incompleto crea agitazione. Quando il cerchio è completo, crea riposo, ti rende centrato.

Questo è solo un esperimento, potrai ripeterlo in molti modi.

Guardando una rosa, prima guarda la rosa per pochi istanti e poi comincia il processo inverso: è la rosa che guarda te.

E rimarrai sorpreso nel sentire quanta energia può darti la rosa.

La stessa cosa puoi farlo con gli alberi, con le stelle…

Namastè

Sandro

www.testesso.com

TRATTO DA:

Osho

1 commento:

  1. Carla Antonella1 dicembre 2009 12:02

    Grazie per l'informazione,ci proverò...una decina di anni fa, ho avuto un'esperienza memorabile con una stella: era estate, ed io ero sulla terrazza della mia casa, in Umbria, situata in mezzo ad un bosco...ero sola perchè il mio compagno non era ancora rientrato...era molto tardi,forse dopo la mezzanotte...io ho cominciato ad avere paura,sola, in mezzo ad un bosco...la prima casa a 3 km...ho iniziato a guardare una stella,che poi ho saputo che si chiama Sirio...avevo addosso una grandissima disperazione...ad un certo punto, la stella si è dilatata,formando intorno un alone luminosissimo e io ho iniziato a calmarmi...sempre di più ed a ritornare in uno stato di normalità...emanava una sorta di dolcezza incredibile...io la guardavo esterreffatta e lei si dilatava sempre di più...Poi ad un certo punto,ha iniziato a girare vorticosamente su se stessa e l'alone è sparito e lei è tornata nello stato di normalità in cui la vediamo sempre. Da allora ho capito, che tutto è vivo e che non siamo mai soli...Carla Antonella

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