giovedì 7 gennaio 2010

Marcello su Ho-oponopono e stato di comfort


Volevo aggiungere il mio contributo ad alcune questioni.

Non bisogna mai dimenticare che hoponopono è un mantra/affermazione che viene eseguito dalla mente cosciente, che è cosciente solo di una realtà molto parziale, che ha come destinatario la mente supercosciente ( il Dio interiore) passando dalla mente subcosciente, il bambino che memorizza tutto.

E' quando accediamo alla supercoscienza che avviene la ripulitura e la guarigione: solo il divino guarisce.

Quando si pronuncia hoponopono durante le attività della giornata non si può arrivare in profondità, non si può sviluppare la concentrazione mista al rilassamento psicofisico INDISPENSABILI per arrivare al silenzio della coscienza divina/supercosciente.

Sono fermamente convinto che se si pratica hoponopono senza mai sedersi tranquillamente e dedicando tempo ed una attenzione FIDUCIOSA alla pratica non si fa altro che rovistare, smuovere gli oggetti nella stanza del bambino (subconscio) riuscendo a buttare fuori dalla stanza solo gli oggetti più leggeri.
Questo spiega il peggioramento di alcuni sintomi o situazioni, perchè abbiamo smosso alcuni ricordi/emozioni cercando di rimuoverli attraverso l'ego e l'ego reagisce per istinto di sopravvivenza puntando i piedi.

Non si può uccidere l'ego con l'ego.

E' bene sottolineare che hoponopono non deve essere praticato come fosse una lotta contro sè stessi o gli altri, ma deve partire da una quieta accettazione di noi stessi e degli altri.

Il lavoro di pulizia grosso lo si può fare solo con una RESA al divino. Arrendersi al divino, riconoscere la sua presenza VITALE,FONDAMENTALE,ESISTENZIALE, senza la quale si rimane al solito livello dell'ego e della mente cosciente che nulla può fare.
E' un lavoro graduale, ma deve essere continuo. Ci vuole FIDUCIA,pazienza e perseveranza. Fiducia nonostante i risultati non arrivino.

Qualsiasi fatto o persona che risvegli la nostra fede e fiducia nell'aiuto divino va bene.

La base per la buona riuscita con hoponopono è l' onestà con sè stessi, il riconoscere con sincerità i nostri errori,ed accettarli per poter rivolgere la nostra richiesta d'aiuto al divino nel massimo dell'umiltà e della FIDUCIA.

Umiltà significa scendere dal piedistallo delle false certezze e delle trappole dell'ego (con tutto il bagaglio che ne consegue)e riconoscere la reltà, compreso noi stessi,per quella che è: una manifestazione del divino.
Da cui ne segue che l'UNICO (INEVITABILE) scopo nella vita è scoprire, ricordare e realizzare che non c'è altro traguardo da raggiungere all'infuori della nostra ri-unione col divino e sotto-missione alla volontà divina.

Sintetizzo: umiltà significa arrendersi alla evidenza delle cose, arrendersi alla verità.
P.s. Yogananda afferma che l'umiltà è la virtù che più piace a Dio.

Marcello


http://www.ho-oponopono.info


1 commento:

  1. Illuminante davvero, sopratutto se consideriamo che stavo "cercando" senza sapere di cercare info simili! :)

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