giovedì 7 gennaio 2010

Meditazione


Meditare significa creare uno stato di "non mente". Significa ritirare attenzione e consapevolezza dall'esterno e dirigerle interiormente, con lo scopo di contemplare il proprio Sé e realizzare la propria vera natura. A mio parere si puo' fare facilmente confusione tra il concetto di concentrazione e quello di meditazione. Spesso e volentieri questi due termini vengono usati come sinonimi, ma non è del tutto esatto. Concentrarsi significa dirigere il proprio pensiero in maniera univoca su un oggetto desiderato, fisico o astratto, mentre meditare significa fermare le onde dei pensieri e concentrarsi sulla Realtà di Dio.

Qui di seguito potete trovare una semplice tecnica di meditazione che chiunque puo' praticare senza alcun rischio. Attraverso di essa si puo' controllare lo stress e acquisire maggior consapevolezza della propria vera natura. Chi pratichera' almeno una volta al giorno per un po' di tempo non potra' fare a meno di notare un sensibile miglioramento nella propria vita.

Tecnica di meditazione

  • Sedetevi su una sedia o su di una panca con la schiena eretta. Rivolgete una preghiera al divino seguendo i concetti filosofici che conoscete o che siete comunque in grado di comprendere.
  • Chiudete gli occhi ed inspirate con il naso per 3 o 4 secondi, trattenete il respiro per lo stesso periodo di tempo ed espirate (In ogni caso effettuate queste operazioni per tempi brevi e senza sforzo alcuno) con una doppia espirazione.
  • Dopo aver effettuato la precedente operazione per 4 o 5 volte dirigete lo sguardo nel punto in mezzo alle sopracciglia, mantenendo gli occhi chiusi.
  • A questo punto osservate il vostro respiro senza forzarlo attivamente. Semplicemente osservate l'aria che entra ed esce dal naso cercando di non dirigere il processo in alcun modo.
  • Cercate di rimanere in questo stato per circa un minuto, dopodiche' pensate ad una frase che vi ispira ( es: Io sono pace, Io sono gioia ) e spezzatela in due, pronunciando mentalmente la prima parte della frase mentre inspirate e terminando la frase mentre espirate ( es: Io sono............pace o Io sono............gioia ). Potete usare anche un mantra.
  • Dopo aver praticato in questo modo per 5/10 minuti cercate di smettere di pronunciare mentalmente una frase e concentratevi sul punto in mezzo alle sopracciglia. Cercate di fermare le onde dei pensieri e penetrate con lo sguardo interiore la luce che percepirete nell'occhio spirituale. Fatelo il piu' a lungo possibile. Maggiore sarà il tempo che rimarrete in questo stato, maggiore sarà il beneficio che ne trarrete. Se vi distraete, aprite gli occhi per qualche secondo, chiudeteli e ricominciate a contemplare l'occhio spirituale. Se ne sentite il bisogno, quello è il momento per pregare o per parlare con Dio.
  • Chiudete la sessione con un ringraziamento o con una preghiera. Attendete qualche secondo prima di rialzarVi, dopodichè ritornate alle vostre attività normali.

  • Tratto da http://www.kriyayoga.it/

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