giovedì 7 gennaio 2010

Percezioni di coscienza cosmica


“Puoi solo comprendere l’infinito grazie ad una facoltà superiore alla ragione, entrando in uno stato nel quale smetti di essere il tuo finito sé e nel quale ti viene comunicata la divina essenza”. (Plotino – 2° secolo)

La coscienza cosmica (comprensione della totalità della vita in quanto completezza) si sviluppa nel nostro piano di consapevolezza quando gli ostacoli al suo sviluppo non sono più presenti o influenti.

Si può facilitare la coscienza cosmica aspirando alla crescita spirituale, desiderandola ardentemente, attraverso la pratica devota e vivendo in maniera naturale.

Quando gli stati supercoscienti prevalgono durante la veglia ordinaria, si inizia a sperimentare la coscienza cosmica. Quando la si sperimenta, si percepiscono le cose con accuratezza, l’intelligenza diventa più spiccata, l’intuizione si risveglia per permettere l’accesso diretto alla conoscenza e si sperimentano le forze della natura come interamente benevolenti e di supporto.

Gli stati di coscienza cosmica espansa ci permettono di comprendere la vera natura di Dio e di sperimentare stati trascendentali di coscienza.



tratto dal booklet “With God” – CSA Press 1995


http://www.kriyayoga.it/

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