venerdì 22 gennaio 2010

Roy Eugene Davis – Pensieri ispiranti per vivere meglio



Percezioni di coscienza cosmica


“Puoi solo comprendere l’infinito grazie ad una facoltà superiore alla ragione, entrando in uno stato nel quale smetti di essere il tuo finito sé e nel quale ti viene comunicata la divina essenza”. (Plotino – 2° secolo)


La coscienza cosmica (comprensione della totalità della vita in quanto completezza) si sviluppa nel nostro piano di consapevolezza quando gli ostacoli al suo sviluppo non sono più presenti o influenti.

Si può facilitare la coscienza cosmica aspirando alla crescita spirituale, desiderandola ardentemente, attraverso la pratica devota e vivendo in maniera naturale.

Quando gli stati supercoscienti prevalgono durante la veglia ordinaria, si inizia a sperimentare la coscienza cosmica. Quando la si sperimenta, si percepiscono le cose con accuratezza, l’intelligenza diventa più spiccata, l’intuizione si risveglia per permettere l’accesso diretto alla conoscenza e si sperimentano le forze della natura come interamente benevolenti e di supporto.

Gli stati di coscienza cosmica espansa ci permettono di comprendere la vera natura di Dio e di sperimentare stati trascendentali di coscienza.


Affermazione:


Io apro il mio Sé alla coscienza cosmica



Sii attaccato solo a Dio



Sei in questo mondo solo per un po’, e la vera ragione per la quale sei qui è molto diversa da quella che puoi immaginare. Se vuoi avere la guida di Dio nella tua vita non sprecare tempo in chiacchiere inutili con gli altri. Il silenzio è l’altare dello spirito. (Paramahansa Yogananda)


L’attaccamento alle cose esterne e dovuto a sensazioni di insicurezza. Una ragione più profonda è data dal fatto che le forze vitali non risvegliate sono così attaccate al corpo da far sì che l’anima pensi erroneamente di “essere” un corpo. Così facendo, le persone tendono ad identificarsi ulteriormente con le circostanze oggettive.

Esercitati ad utilizzare l’intelletto per determinare quali sono le differenze tra te, la tua mente e il corpo. Coltiva il distacco per vivere in armonia con le persone e le circostanze senza conflitti emotivi o attaccamenti ossessivi.

Medita profondamente ogni giorno per distogliere attenzione e forza dell’anima dai sensi e dirigerle verso i centri del cervello e dell’occhio spirituale.

La meditazione è la via pratica per dare a te stesso la reale esperienza della tua natura spirituale. Essa conduce la tua consapevolezza oltre sensi e pensieri e ti permette di scoprire la vera libertà.


Affermazione


Mi relaziono al mondo mentre sono ancorato a Dio




La base del successo



E’ la persona più saggia quella che cerca Dio. E’ la persona più di successo quella che realizza Dio. (Paramahansa Yogananda)


Il successo sul percorso spirituale è determinato dagli stessi principi che determinano il successo in qualsiasi altro sforzo. Bisogna avere un obiettivo, sapere come procedere per raggiungerlo e fare ciò che è necessario per riuscire. Servono quindi tre cose: visione delle possibilità, conoscenza che rende possibile la giusta azione e applicazione della conoscenza.

Se si ha la conoscenza e si ha fiducia nella procedura, il successo è assicurato. Una vita quotidiana di successo è un’esercitazione utile per riuscire nel percorso spirituale, poiché ad entrambi gli aspetti si applicano gli stessi principi.

Non separate la vita quotidiana dalla pratica spirituale. Lasciate che la vostra vita di tutti i giorni sia ravvivata dalla consapevolezza spirituale, in modo da non trascorrere neanche un momento senza il pensiero del vostro rapporto con l’infinito e senza un senso vivo della realtà di Dio.

Abbiate successo in tutti gli sforzi di valore. Sperimentate la totalità della vita. Guardate sempre verso l’origine e risvegliatevi in essa. Sarete a quel punto saggi e avrete il successo supremo.


Affermazione


La mia attitudine al successo e le mie azioni culminano sempre nel perfetto completamento di quello che faccio.


http://www.kriyayoga.it/


1 commento:

  1. CarlaAntonella22 gennaio 2010 12:38

    Molto belle queste riflessioni, frutto di un cammino ben preciso, che ha portato molto frutto...Sono d'accordo con Yogananda, che dice che il motivo, per il quale siamo quì, per noi, è inimmaginabile...piano piano, si arriva anche a capire quello...

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