mercoledì 10 febbraio 2010

Altri due Amici di Josaya!!!!

Energia e vibrazioni, inizialmente sono state queste le parole chiave che mi hanno permesso di dialogare oltre i sensi conosciuti. Da qui è cominciato il mio percorso e la mia sperimentazione, che metto a disposizione di chi si sente in sintonia e a proprio agio con me.

Non citerò scuole, diplomi o attestati che ho conseguito ma soltanto ciò che serve per comprendere la mia ricerca, la legge di attrazione farà ciò che è utile per voi.

Non ricordo il tempo in cui ho incominciato a guardare in sù. Ero ancora piccolo, era come se dovessi cercare qualcosa, ma cosa? Qual’erano le risposte ma soprattutto quale le domande. Già da piccolo ero introspettivo, osservatore, un solitario. Guardavo altri bambini giocare, era difficile per me inserirmi, ma così andava bene, quella era l’unica realtà che conoscevo.

Da adolescente incominciai a percepire tensioni sul corpo, emozioni bloccate che non uscivano e che aumentavano sempre più. Non ho avuto scelta. Il corpo mi diceva ascoltami, Ascoltami! Mi ero reso conto che qualcosa dovevo fare. Un brevissimo tentativo di rimettere a “posto le cose” tramite l’aiuto di uno psichiatra che al tempo non sapevo nemmeno cosa fosse. La sua prescrizione era un bella pasticca per rilassare la muscolatura. Be’ ho detto,…provo. Esperienza importante perchè ho capito subito che quella non era la strada per me. Ero come anestetizzato non sentivo più male, ma nello stesso momento sentivo che il problema era lì come prima che spingeva…

E ho detto no grazie non mi interessa.

La mia ricerca cosciente inizia da qui. Evidentemente le tensioni muscolari in me, erano solo un pretesto, un seme messo in opera pronto ad essere attivato per incominciare questo mio viaggio di conoscenza e consapevolezza.

Avevo dentro una frenesia, come un cane da slitta che tira, tira la sua gabbia di legno fino allo sfinimento, io avevo assolutamente bisogno di sapere, avevo la necessità di capire, ero letteralmente assetato, io dovevo conoscere.

Trovai un libro sui ripiani di un supermercato, ero molto incuriosito dalla copertina illustrata, c’erano due mani aperte con un’alone luminoso intorno, c’era scritto “pranoterapia”. Le informazioni erano minime ed elementari, ma questo mi è bastato per entrare in un’altra dimensione di pensiero e di azione.

L’inizio delle nuove percezioni hanno permesso di vivere delle sincronicità che per me allora erano fantastiche, eventi e persone arrivavano esattamente dopo poco che sostenevo quel pensiero (ero capa tosta). Già allora sperimentavo cose che solo ora se ne scrive e se ne parla apertamente .

Ho infinite esperienze comuni e non comuni da raccontare, e ora vi elencherò in cento pagine descrittive, mmmh facciamo cinquanta, dai non andartene via …una è sufficiente.

Facendo un salto temporale ad oggi, deve dire che ho acquisito una buona consapevolezza per vivere in armonia, e che lo zaino contenente le infinite tecniche che ho appreso pesa davvero poco. Come mai…? Sono io che l’ho svuotato.

Ho voluto conoscere, ho voluto imparare. Ora sono pronto per ritornare esattamente quello che ero da bambino. Un essere semplice. E sentire gli odori di campo, di fiori, di cibo, il piacere di camminare a piedi scalzi e sdraiarsi in un prato a contemplare la forme delle nuvole e il percorso degli uccelli, emozionarsi al mattino ad ogni risveglio, sentire che il mio respiro è caldo e accorgersi di quanto è bella e magnifica è la vita.

Mi ero reso conto prima di questo salto temporale, di conoscere un’infinità di schemi, di tecniche, attivazioni, ai corpi sottili, ai chakra e al corpo di luce, al dna, pulizie e pulizie, vite karmiche, messaggi angelici, l’energia quantica e l’osservatore e… E adesso…? Mi sono detto, cosa mi impedisce di “illuminarmi” o quanto meno di avere una buona abbronzatura… Ma poi alla fine io cosa voglio?

Da questo nuovo pensiero e una sensazione molto forte in me, nasce un nuovo seme e una nuova realtà. E’ tutto molto rapido a svilupparsi, non servono più annaffiature, concimazioni o preghiere al cielo. La letteratura che mi viene in mano mi è molto di aiuto per questo nuovo intento, e qui parlo proprio di attivare il risveglio di ciò sono e che voglio manifestare.

Le verità assolute che avevo creato mi avevano limitato e precluso altre esperienze.

L’aria ora è più leggera, è tutto così meno serioso, imbracature e scale per il livello successivo si dissolvono, la quiete si fa spazio e libera la mente ed entro così nella forma.

Da ogni fonte ci viene detto che, ogni essere e’ Dio, e questo mi risuona…

Io sono Dio. Ma allora, mi sono chiesto, dove sono i miei superpoteri? Si, li ho utilizzati, mi sono serviti per alimentare una cultura e un sistema di credenze e a volte anche per dare potere ad altri per “salvare la mia vita”.

Per una richiesta di intercessione, di guarigione o di ogni altra cosa, è possibile con grande intensità avere una visione di un Angelo, di Padre Pio, della Madonna…

Uno sciamano invece contatta gli spiriti degli avi, della natura, nei suoi stati di trance sarà con i lupi, si farà guidare dall’aquila… Questo è un esempio di come ci si aggancia a ciò che si conosce. E’ improbabile che lo sciamano incontri la Madonna a meno che non gli canti una canzone.

Nulla è sbagliato e se sono finito in questo girone è per una ragione fantastica, è per ricordarmi che, io sono un essere libero.

Qual’è la differenza tra la Jasmueehen che si nutre di sola luce e un essere che muore di fame perchè non ha nulla da mangiare? Rispondete voi a questa se vi va.

Desidero una mente alleata. Questo è un modo per creare la vita che voglio!

Io penso (e sento), il cervello elabora e attiva la chimica che serve perchè sta già vivendo l’esperienza.

Ho cercato di esprimermi per quello che sono, per quello che sento. Non sono uno scrittore nè un buon oratore, ciò che mi piace è come detto all’inizio comunicare attraverso energia e vibrazioni, se caro viaggiatore, la mia esperienza ti può essere utile, ci possiamo accompagnare a vicenda.

I mezzi che utilizzo non sono molto diversi da quelli che usavo quando ero più inviluppato nella matrice, è la modalità che è differente.

Utilizzo il gioco per risvegliare i sensi, il contatto, la vista… e soprattutto ad aprirsi alle emozioni e all’amore che è la forza motrice di ogni cosa.

Gilberto

http://www.josaya.com/josayamore/

Andrea Panatta

Parecchi anni fa, mentre vivevo una vita di eccessi, mi sono imbattuto in alcuni insegnamenti spirituali e ho iniziato, dopo una brutta crisi, a vedere e sentire i miei spiriti guida.

Con loro e attraverso il loro (fin troppo) paziente aiuto, ho avuto la fortuna di costruire la mia professione e il mio cammino spirituale, che oggi coincidono. Sono passato attraverso numerose scuole, sette, religioni e gruppi esoterici e alla fine ho capito che non c’era niente là fuori e che ciò che stavo cercando era tutto dentro di me.

Ho studiato e pratico il Pranic Healing (frequentando i corsi presso l’accademia di Pranic Healing di Roma e conseguendo il certificato Associated Pranic Healer), il metodo Silva e alcune tecniche di percezione dei corpi sottili. Mi occupo di guarigione energetica, sviluppo psichico dell’essere umano, counseling , e contatto con l’invisibile.

Dallo scorso dicembre insegno la tecnica di Igor Sibaldi per contattare i propri maestri (con la sua autorizzazione).

Credo in una spiritualità poco teorica e molto pratica, proprio come sono le mie guide, non credo troppo alle atmosfere new age, alla spiritualità astratta e credo che nulla al mondo possa sostituire un onesto lavoro su se stessi e sul proprio carattere. Credo che possiamo autorealizzarci senza guide, guru e dipendenze e credo che la vera spiritualità passi proprio attraverso la ricerca del proprio maestro interiore. Credo al contatto con le proprie parti più profonde e ho votato la mia vita ad aiutare gli altri a fare questo, sapendo che così sto lavorando anche per me stesso, perché l’esterno e l’interno sono interdipendenti.

Credo che ogni essere umano possa essere felice quando la sua vita è allineata alla sua anima

e credo che chiunque possa arrivare ad allinearsi, senza eccezioni.

Namastè

Andrea

http://www.josaya.com/josayamore/

Link: The seeker

1 commento:

  1. Patrizia Vitobello
    difficile commentare, le sensazioni intime di persone,il denominatore comune tra queste due storie è che l'inquetitudine delle loro anime,li ha spinti ad esplorare mondi, intesi come percorsi o pensieri non usuali del sentire comune,per poi capire come sempre che, le risposte sono dentro di noi..........

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