lunedì 22 febbraio 2010

Io non mi lamento


"Il segreto per trasformare la vostra vita è nelle vostre mani. Vi sembra una dichiarazione impegnativa? Sì, certamente lo è, ma ho visto che ha funzionato per molte, molte persone...".

Il metodo "Io non mi lamento - A Complaint Free World" ha contagiato già sei milioni di persone nel mondo. Perché è semplice, divertente e può migliorare veramente la vostra vita.

Funziona così. Si indossa il braccialetto con la scritta "Io non mi lamento" che trovate in libreria (ma si può fare anche con un elastico o un sassolino da mettere in tasca) e da allora inizia la sfida: stare tre settimane senza lamentarsi. Ogni volta che cadiamo nella tentazione della lagna, si cambia polso al braccialetto e si ricomincia a contare i giorni da capo. È dura, ma ne vale la pena. Smettere di lamentarsi infatti non è solo un fatto di buona educazione. Disintossicarsi da questo vizio vuol dire vedere la propria vita cambiare magicamente faccia, e imparare a godersela davvero.


Io Non mi LamentoIo Non mi Lamento

Come smettere di lamentarsi e migliorarsi la vita (indossa il braccialetto e inizia la sfida)

Will Bowen

Cinque mosse anti-lamentela

Ecco, con l’aiuto di Luciano Ballabio, una serie di riflessioni sull’ “arte di non lamentarsi”:

  • Quando ci lamentiamo di qualcuno lo facciamo perché ci perseguita, ci ostacola, ci invidia, ci ha preso di mira, non capisce, non collabora... oppure perché noi siamo convinti che sia così e gli attribuiamo cattive intenzioni?
  • A volte l’incapacità di gestire una situazione problematica che noi stessi abbiamo contribuito a creare, ci spinge a cercare un colpevole di cui lagnarsi, invece di affrontare la propria sensazione di inadeguatezza. Ma lamentarsi è una perdita di tempo, per di più dannosa: invece di concentrare le nostre energie per rafforzare la nostra autostima, le disperdiamo in un’attività che dà sollievo solo momentaneo. Per ottenere risultati positivi è invece indispensabile una lungimirante costruttività.
  • Nelle relazioni affettive e professionali la qualità del clima che sappiamo creare intorno a noi è decisiva: quanto più l’ambiente è disteso, sereno, collaborativo, tanto più ciascuno può dare il meglio di sé. Tanto più il clima è ostile, negativo, più ognuno è portato a far emergere il peggio di se stesso, dando libero sfogo ai propri istinti più rozzi, in modo lamentoso, ripetitivo e distruttivo. Ricordiamoci sempre che i nostri stati d’animo hanno il potere di trasferirsi a chi ci sta intorno.
  • Di fronte a un cambiamento imprevisto, a una sorpresa sgradita, a un insuccesso inaspettato, se non riusciamo a superare le emozioni negative, come paura, delusione e senso di impotenza, è facile lamentarsi della sfortuna, della sorte avversa, delle congiunzioni astrali negative. Ma invece è più utile cercare di “leggere” l’evento come la strada verso una nuova opportunità.
  • Un proverbio cinese da tenere a mente: «Se non puoi fare niente, perché ti lamenti? Se puoi fare qualche cosa, perché ti lamenti?»

3 commenti:

  1. è vero tutto dipende solo da noi. solo noi possiamo cambiare la nostra vita, quando non lo facciamo dicendo che non dipende da noi stiamo cercando alibi per non agire.

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  2. io credo che essendo nati con il libero arbitrio abbiamo quindi la possibilità di scegliere ,quindi scegliamo pensando che sia sempre x il nostro meglio ,se poi ci si rende conto di aver sbagliato ..... come si suol dire ( sbagliando si impara).importante la consapevolezza del SE !!!! ciao a tutti silvia

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  3. Salve a tutti,io sto cercando di comprare questo libro, Io non mi lamento. Ma non si trova da nessuna parte. Qualcuno sa darmi qualche indicazione ?
    Potete rispondermi al mio indirizzo e-mail : claudiapistore@libero.it. Grazie infinite

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