giovedì 4 febbraio 2010

Un'altra AMICA!!!!!!

Gabriella Galbiati

Gabriella Galbiati

nata in provincia (di Milano) le linee conduttrici della mia vita sono state il movimento ed il cambiamento.
La scelta di studio iniziale fu quella di frequentare l’istituto Bertarelli di Milano come accompagnatrice turistica. Scelta dettata dalla voglia di interagire con altri paesi e con altre culture. Frequento solo il primo anno.

Ben presto capisco che non era la mia strada, il mio percorso non era ancora stato tracciato. Oggi direi non lo avevo ancora creato.
Mi tuffo in una grande ricerca, indagandomi e cercando di capire quali fossero i miei talenti.
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Mi specializzo come visagista lavorando in istituto e mi perfeziono anche in trucco per foto di servizi pubblicitari e contemporaneamente continuo a studiare.
Il mio interesse e la mia propensione per il percorso eneregetico mi fa prendere specializzazioni in campo olistico: riflessologia plantare con Marco Lo Russo, shiatzu presso l’istituto di Chenot a Milano, linfodrenaggio di Vodder, frequentando contemporaneamente i corsi tenuti dal CISEB di Milano (Centro Italiano Studi Ecologico-Botanici) ottenendo l’attestato in Piante e Salute e Fiori di Bach con la dottoressa Lina Suglia.
Prendo la maturità, sempre lavorando e studiando, per poter accedere al corso di laurea come Tecnico Erborista. Il mio primo impiego fu all’Erboristeria di Via Ravizza di Giovanna Brenna.
Successivamente per alcuni anni affianco Enrica Ratti all’Erboristeria Officinale san Lorenzo in zona Duomo.
Nel frattempo continuo ad indagare ed indagarmi: corsi e seminari nel (poco) tempo libero e nei week end sono il mio nutrimento. Meditazione, Reiki, PNL, Capanna sudatoria, Corsi di comunicazione, Stone Massage Terapy e tutto ciò che mi poteva arricchire.

La fine del mio matrimonio e il mio desiderio di vivere al mare fanno si’ che io decida di trasferirmi in Romagna. Lavoro come responsabile ricerca e sviluppo per ErbaVita di san Marino, un’azienda leader in fitoterapia.
Decido di prendere la seconda laurea in Scienza della Nutrizione, per me gli alimenti sono Energia.
Nel frattempo accetto una collaborazione come responsabile centro Benessere in un hotel di Riccione, e partecipo a seminari a BTC Firenze come relatore con interventi su come ottimizzare la comunicazione attraverso l’utilizzo di aromi e colori.
Oggi lavoro in campo farmaceutico e faccio corsi e consulenza dove mi occupo di armonizzare le energie di corpo (nutrizione, fitoterapia, comunicazione e immagine) e spirito (Theta Healing e Ho-oponopono) presso varie strutture olistiche.

3 commenti:

  1. Ciao Gabriella,che dire...hai fatto un bel percorso, ma alla fine secondo me ancora non sei arrivata:-) voglio dire, dopo tanta ricerca in te stessa, ho l'impressione che non sei pienamente soddisfatta...ancora ti manca qualche tesserina, non so perchè, ma ho questa sensazione.Dico sempre che nella vita non si finisce mai di conoscere...e questo è importante, è vita!
    Buon proseguo...;-)

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  2. ...chissà forse hai ragione, e forse è il bello non arrivare mai! Trovare il senso del percorso, di noi stessi strada facendo.

    A me personalmente sembra di essere ancora agli inizi di me stessa, e questo mi fa sentire , soprattutto nell'entusiasmo e nello spirito di ricerca con cui mi guardo attorno e mi emoziono ancora!

    Ma tu, anonimo, che ci puoi dire di te...:-),
    -che consigli daresti a Gabriella, che con coraggio espone la sua storia, che è poi la storia di molti ed è bello riconoscersi in quelli che pur avendo il coraggio di sbagliare e "ritarare" la meta, come dici in fondo al commento
    e forse perchè la conosco molto bene da molti anni e so' che donna di coraggio, di generosità e di Valore è Gabri, che mi sento parte in causa.
    - e quindi mi sembra sempre così originale, così singolare la protezione dell'anonimato :-)

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  3. Gli esseri umani percorrono strade, inciampano, cadono e si rialzano, piangono e ridono, provano, sbagliano e riprovano e poi, raggiunto il gioco, ne cominciano un altro, da capo perché a loro piace creare una storia. Gli ominidi umanoidi... guardano, nascosti nel buio dell'anonimato e della paura di VIVERE.

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