lunedì 1 marzo 2010

"HUNA" SIGNIFICA "IL SEGRETO"



Io sono un membro della "Aloha Fellowship", fondata dal maestro Serge Kahili King per diffondere guarigione ed aiuto in tutto il mondo. Tra le nostre competenze rientra anche quella di fornire traduzioni di articoli, messi gratuitamente on-line dal Dott. King sul suo sito di Aloha International, affinché tutti possano avere l'opportunità di leggerli.

Aloha da Paola!


http://www.alberomaestro.org


"HUNA" SIGNIFICA "IL SEGRETO"
di
Serge Kahili King

Traduzione di Paola Dianetti


C’è davvero un processo segreto che permette di raggiungere tutta la salute, la ricchezza, la felicità e il successo che si possa desiderare. La cosa strana è che non è mai stato un segreto.
Come scoprì qualcuno, in un tempo assai remoto, il modo migliore per mantenere un segreto è di raccontarlo a tutti, continuamente, ripetutamente, in tanti modi diversi, finché la gente smette di farci attenzione e se ne dimentica. Poi qualcuno “riscopre” il segreto e tutti sono eccitati nel sentire la notizia, finché non passa di moda e viene di nuovo dimenticata.
Forse la più antica formula del processo segreto si trova in Huna, un nome di convenienza dato all’antica conoscenza esoterica della Polinesia. A dire il vero in hawaiano la parola, ka huna significa “il segreto”. E’ interessante notare che questa speciale parola ha la connotazione di qualcosa che è difficile da vedere, non di qualcosa che deve essere tenuto nascosto. Il processo in sé, è descritto nel proverbio hawaiano: Makia ke ali’i, ehuehu ka ukali (letteralmente: la concentrazione è il capo, l’energia è il seguace), che ho tradotto per la prima volta nel mio libro del 1985, Mastering Your Hidden Self, come: L’Energia fluisce dove va l’attenzione.
In altre parole, per realizzare tutti i vostri desideri, mantenete la concentrazione su quello che desiderate e non su quello che non desiderate, una versione del segreto espressa frequentemente nei Seth Books di Jane Roberts. Altre versioni del processo segreto possono essere trovate nel Vecchio e nel Nuovo Testamento della Bibbia, negli scritti Buddhisti e Taoisti, negli Yoga sutra, nella poesia dei Sufi, e naturalmente nelle opere di scrittori più moderni come Wattles, Hill, Emerson, Holmes, e molti altri. Una cosa piacevole circa la versione hawaiana del segreto è che include specifiche istruzioni per metterlo in pratica. Queste istruzioni possono essere rintracciate nelle radici di una parola hawaiana poco compresa: haipule.
Il dizionario hawaiano Pukui-Elbert attribuisce ad haipule il significato di: religioso, devoto, pio, riverente, adorare, dirigere incontri di preghiera o funzioni, consacrare un heiau, una cerimonia ecclesiastica; ma è ovviamente un‘interpretazione cristianizzata di questa parola prettamente hawaiana. Più verosimilmente il suo significato originale, come parola intera, era basato sulla parola hai (offrire) più pule (preghiera, benedizione, incantesimo). Vale a dire che haipule è un termine relativo ad un processo atto a far avvenire cose buone.
Il processo vero e proprio, secondo il mio zio hawaiano William Kahili, si trova nel significato profondo della parola. Più precisamente le radici descrivono quattro modi per mantenere una concentrazione positiva, che è l’elemento chiave del segreto.
HA, che significa “vita, respiro, spirito”.
Respirate profondamente e percepite uno stato d’eccitazione emotiva mentre pensate a quello che desiderate, o almeno sentitevi positivi e felici come meglio potete. Quando perdete la concentrazione, respirate profondamente per tornare al presente e ricominciate da capo.
I, che significa “parlare”.
Pronunciate parole che descrivono ciò che desiderate, ad alta voce o in silenzio. Quando vi rendete conto di dire cose negative rispetto a quello che desiderate, fermatevi, respirate, e tornate a dire quello che invece volete.
PU, che significa “uscire fuori, sembrare fumo”.
Questa è una descrizione poetica dell’immaginazione. Immaginate ciò che desiderate nel maggior numero possibile di dettagli sensoriali. Quando vi rendete conto di immaginare quello che non volete, fermatevi, respirate, e tornate ad immaginare ciò che desiderate.
LE, una forma breve di lele, che significa essenzialmente “muovere”.
Ogni volta che state pensando o parlando di quello che desiderate, assumete con il corpo un atteggiamento positivo e muovetevi in modo fiducioso. Quando vi capita di sentirvi depressi, senza aiuto o delusi nei confronti di ciò che volete, fermatevi, fate un respiro profondo, e modificate la posizione del vostro corpo e le vostre movenze, assumendo un atteggiamento più positivo e fiducioso.
Non avete l’obbligo di fare tutte queste cose ogni volta che pensate a quello che volete, ma ogni metodo rinforza l’altro e vi aiuta a mantenere la vostra aspettativa positiva.
Questo è quanto: il segreto è svelato. O, come gli antichi hawaiani avrebbero detto:

Ahuwale ka nane huna
“Ciò che era un segreto non è più nascosto”
(da ‘Olelo No’eau di Mary Kawena Pukui)

7 commenti:

  1. Finalmente indicazioni pratiche chiare e precise!! Grazie!

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  2. Vincenzo se sei interessato alla filosofia Huna altre indicazioni ancora più pratiche chiare e precise le puoi trovare su "la pace comincia da te"
    http://lapacecominciadate.ho-oponopono.info/

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Io mi permetto. Finalmente sto riuscendo in moltissime cose, e mi sto accorgendo che il processo può essere molto veloce. Ho scritto la mia storia, scaricabile dal mio blog.

    E' una cosa allucinante la semplicità una volta compresa ed acquisita la consapevolezza.

    Un abbraccio a tutti. Credete con il cuore.

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  5. La verità non può che essere facile! se è complicata... non è la verità!

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  6. Eh sì giò... credo che però le persone proprio per la semplicità non credono che possa essere vero.. ho notato come dicono: "se fosse così facile, staremmo tutti meglio" esattamente la classica affermazione che blocca tutto e tutti. Ci ho lavorato molto sul mio libro di questa cosa. Un abbraccio Giò.

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  7. bisogna ammaestrare la mente perchè essa fugge,bisogna educarla spostando l'attenzione su ciò che riteniamo il nostro desiderio,forse non è facile perchè le nostre credenze ,la nostra cultura ci porta altrove ,però quando pratico ciò mi sento felice quindi deduco che può soltanto essere una esperienza di vita molto importante..

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