lunedì 22 marzo 2010

IL CERCHIO DELLA VITA:






Molte Voci, Una Canzone

Tutto nella vita è Cerchio: vediamo come la Vita stessa sia un Cerchio, nel suo modo ciclico di esprimersi con le stagioni, i cicli lunari, le nascite e le morti. Il Cerchio è onnipresente in Natura, la struttura fisica dell’Universo dalle particelle più piccole ai mattoni che lo compongono è un Cerchio e tutti assieme fanno parte del grande Cerchio dell’esistenza. Il Cerchio è la figura dell’Armonia e non ha punti deboli: la sua forza sta nell’uguaglianza di tutti i punti che lo compongono nell’equidistanza dal centro.

Ciò che tiene unito un Cerchio, che lo rende coeso, è la sua forza centripeta, la sua intenzione che è l’armonia di cui l’essenza alla fine è l’Amore. Questo ovviamente non lo scopriamo noi, ma è da sempre retaggio dell’umanità, che da sempre usava questa forma per ritrovarsi e condividersi attorno ad un fuoco, per scaldarsi e prendersi cura di se stessi e degli altri.

La Vita non chiede altro che altra Vita, di essere più Vita,
nella sua massima manifestazione.
Noi siamo Vita, ne siamo pervasi, e quando ci riuniamo, la condividiamo,
manifestiamo e portiamo all’esterno ciò che siamo,
le nostre qualità e le nostre potenzialità, siamo con essa.

E’ importante - se non vitale - avere attorno a noi persone che ci rappresentino, che ci facciano da specchio, in modo che basti guardarle (o pensarle) per ri-conoscere (cioè conoscere nuovamente) chi tu sia veramente, come vuoi sentirti e sentirti connesso con la Vita, soprattutto nella nostra quotidianità rumorosa, fatta di pensieri e caos, di paura, di divisioni. La grande malattia della nostra società è l’alienazione, la sensazione di essere divisi da tutto.

Il grande e unico problema dell’uomo è un problema di identità. Come dice in modo meraviglioso Neale Donald Walsch, autore di Conversazioni con Dio, “Dare trasforma l’Avere in Essere”. Non c’è niente che ti faccia evolvere e crescere più velocemente come persona, di mettere ciò che sei a servizio degli altri. La Vita non ti chiede altro che tu sia realmente ciò che sei, così come ad un fiore non viene chiesto altro che essere un fiore e questo lo mette nel suo esatto posto al centro del Ciclo della Vita.

Noi della Gendai Reiki Italia® abbiamo sentito accendersi un piccolo fuoco: alimentarlo è nostro compito, perché il suo calore sa di famiglia, di ritorno a casa, di unità. E’ un fuoco che vorremmo condividere accendendo altri cuori che si ritrovino attorno ad altri cerchi, con una sensazione comune di appartenere alla medesima forza. Siamo tutti Vita interpretata in infiniti modi.

LA NOSTRA IDEA

In tutto il mondo esistono correnti simili alla nostra e ci auguriamo che questo nostro progetto crei una comunione di intenti, un’unità tra tutte le meravigliose diverse realtà facenti parte di un medesimo cerchio. Siamo convinti che soprattutto oggi ci sia un assoluto bisogno di Armonia e di Rispetto verso il prossimo. Pensiamo una pace duratura a livello planetario debba trovare le sue fondamenta in una nuova consapevolezza, un nuovo paradigma educativo orientato al rispetto ed alla tolleranza. E soprattutto siamo sicuri di non essere i soli che la pensano così! Del resto il nostro motto è un proverbio africano che dice:

Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai in tanti.

È per questo che cerchiamo di concretizzare il nostro progetto, coinvolgendo nel nostro meeting, sia i fondatori delle più conosciute scuole di pensiero Reiki, sia quelli dei promotori di altre discipline da noi in prima persona sperimentate. Abbiamo invitato i 2 massimi rappresentanti del Reiki, Hiroshi Doi e Hyakuten Inamoto, lo sciamano Huna Serge Kahili King, lo storyteller nativo americano Manitonquat e la sua compagna Ellika, il professor Masaru Emoto uno scienziato che ha scoperto un particolare ed emozionante sistema per studiare gli effetti della parola sull’acqua, il professor Amit Goswami, un fisico specializzato in Meccanica Quantistica a spiegarci un nuovo modo di intendere la realtà circostante, Anton Ponce de Leon, un filosofo peruviano che ci illustrerà un magnifico progetto ed infine, ultimo ma non ultimo, Bob Randall, Aborigeno Australiano, custode delle tradizione Uluru.

Contattare, invitare e concordare la presenza di questi personaggi al nostro evento non è stato semplice, ma la forza di volontà e l’armonia presente nel nostro gruppo ha dimostrato ad ognuno di loro che il nostro intento è quello di creare un nuovo filone di pensiero armonico all’interno del mondo olistico – alternativo. L’intento ultimo è quello di perseguire il rispetto di tutte le discipline dando la possibilità a persone che ne conoscono e praticano una sola, di poter condividere nuove conoscenze in un rapporto paritetico.

Come dice il titolo della manifestazione "Il Cerchio della Vita: Molte Voci, Una Canzone", vogliamo coinvolgere un vasto pubblico nelle esperienze e negli insegnamenti di personaggi di fama mondiale, liberi da ogni vincolo religioso o culturale trattando discipline diverse, il cui fine ultimo è quello di insegnare e diffondere la visione di una vita vissuta felicemente all’insegna della Pace, dell’Amore e del Rispetto.



IL CERCHIO DELLA VITA: Molte Voci, Una Canzone

* Relatori: Masaru Emoto, Bob Randall, Ellika Linden, Hyakuten Inamoto, Hiroshi Doi, Amit Goswami, Anton Ponce de Leon Paiva, Manitonquat, Serge Kahili King, Credo Mutwa
* Organizzatore: Gendai Reiki Italia
* Data: Dal 25 al 28 Marzo 2010
* Luogo: Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima Molo Bersaglieri, 3 - Trieste
* Area tematica: Espansione della Mente, Sciamanesimo applicato, Crescita Personale e Consapevolezza



Programma del convegno

GIOVEDI 25 Marzo

Ore 15.00 – 17.30

* Manitonquat
* “Il Cerchio della Vita: molte voci, una canzone". Direzione e obiettivi, la vita come cerchio, l’importanza del cerchio, il cerchio della vita, la connessione dell’uno agli altri. Cerimonia finale.

Ore 18.00 – 20.00

* Hyakuten Inamoto Sensei e Hiroshi Doi Sensei
* "Il Reiki: prendersi cura della propria vita, dei pensieri, delle parole e delle azioni"

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VENERDI 26 Marzo

Ore 10.30 – 12.00

* Bob Randall (in videoconferenza)
* La tradizione Uluru degli Aborigeni

Ore 12.15 – 13.30

* Anton Ponce
* Lo sciamanismo delle Ande

Ore 15.00 – 17.30

* Amit Goswami
* Fisica Quantistica: un nuovo modo di capire la Realtà

Ore 18.00 – 20.00

* Ellika Linden
* Il ruolo della Donna nel cambiamento planetario

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SABATO 27 Marzo

Ore 09.30 – 11.30

* Masaru Emoto
* La prova di come il suono, la parola e l’ambiente influiscano sull’acqua

Ore 12.00 – 13.30

* Masaru Emoto - Hiroshi Doi
* La memoria dell'Acqua e il Reiki

Ore 14.30 – 17.30

* Serge Kahili King
* "Lo Sciamano Urbano: il potere che è in ognuno di noi"

Ore 18.15 – 19.15

* Anton Ponce
* Il progetto Samanawasi

Ore 19.30 – 20.30

* Amit Goswami - Masaru Emoto
* La Fisica Quantistica e la memoria dell'Acqua

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DOMENICA 28 Marzo

Ore 10.00 – 11.30

* Anton Ponce - Manitonquat
* Esperienze di vita

Ore 12.00 – 13.30

* Hyakuten Inamoto - Serge King
* Reiki e sciamanismo Huna

Ore 15.00 – 17.30

* Creazione di un pensiero comune di Armonia
* Cerchio finale
* Ringraziamenti e saluti

Dove e quando

Il convegno si terrà dal 25 al 28 Marzo 2010 presso il Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima Molo Bersaglieri, 3 a Trieste.

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