sabato 20 marzo 2010

KALA - Non ci sono limiti




Sembra proprio assurdo a prima vista questo principio, ho un corpo limitato, la vista, l'olfatto, l'udito, le limitazioni del mondo, il conto in banca.
Eppure è proprio così, se pensiamo all'infinità dell'universo e ci ricolleghiamo al primo principio dove il mondo è ciò che penso che sia e dove tutto è un sogno.
Per poter comprendere le nostre limitazioni, le divideremo in due gruppi:
limitazioni creative e limitazioni filtrate.
Se prendiamo in considerazione l'universo infinito, capiamo subito che anche le esperienze sono infinite e quindi potremmo anche dire che non facciamo nessun esperienza poichè non ci sarebbero differenziazioni di alcun genere.
Ecco che entrano in ballo le limitazioni creative che creano intenzionalmente dei limiti all'interno di un universo infinito in modo da creare esperienze.
Grazie a queste limitazioni siamo in grado di percepire questa dimensione così come la vediamo, l'ascoltiamo, la odoriamo, la tocchiamo, la viviamo nel tempo etc...
Quindi è proprio grazie ai nostri sensi che riusciamo a distinguere le cose cosi come sono in modo da poter sperimentare l'infinità dell'universo.
Abbiamo sempre la possibilità di andare oltre queste limitazioni creative, sia con mezzi artificiali che con abilità della psiche, un pò come fa uno scenziato o un filosofo quando comprende una nuova cura o spiega un nuovo punto di vista innovativo.
Per cercare di comprendere meglio Serge Kahili King fà un esempio ottimo secondo il mio punto di vista;.... continua a leggere qui: http://www.alohaspirit.it/kala.html

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