domenica 7 marzo 2010

Siate sempre e solo consapevoli di Essere


L’Essere equivale al più alto grado di vibrazione che è concesso alla materia: Essere e non apparire è quello che Dio chiede alle energie mature e splendenti.
Dire sono equivale a dire sono Dio, perché è solo attraverso l’essenza che si riesce ad attivare e a manifestare il frammento di Dio che ci fa essere.Essere (e non solo essere vivente) significa trascendere ogni logica, ogni apparenza, per approdare nel regno degli dèi. Nel regno degli dèi le vibrazioni si confondono con l’essenza di Dio, non con la sua rappresentazione terrena. Dio sulla Terra riveste - o meglio cela, offusca - le sue più alte vibrazioni per non corrompere la materia prima che questa sia arrivata, dal suo interno, a vibrare in armonia con le vibrazioni del regno degli dèi.
Dio usa questo espediente per lasciare spazio sulla Terra a vibrazioni superiori, senza che esse possano assorbire le nefaste vibrazioni negative che numerosissime si manifestano su questo pianeta. Chiarisco meglio: Dio non si esime dall’emanare il suo alto potenziale sul pianeta Terra, mettendolo quindi a disposizione degli esseri umani, ma essendo consapevole che la razza umana non è così evoluta da poter essere imbevuta di tali vibrazioni, le scherma, le protegge e dà così modo di usarle solo a chi si evolve, a chi porta con impegno e dedizione la propria vibrazione a mutare la frequenza della propria Energia.

Quando si arriva ad Essere non può esserci più spazio per tornare indietro: l’energia che È non può più apparire, perché sono mutate le sue coordinate e conseguentemente anche la logica, il ragionamento, la percezione delle persone e delle situazioni.

Capite ora perché sia necessario un severo controllo da parte dell’Energia per non permettere errori in questo grandioso e perfetto meccanismo.

Ecco quindi spiegato il perché della sofferenza gratuita che viene ricercata dall’Energia proprio per costringere l’individuo a cercare in sé e non all’esterno la gioia e la serenità.

Non affidatevi ad altri per il vostro equilibrio, ma cercate solo in voi il punto esatto su cui appoggiarvi per trovare l’equilibrio necessario per ESSERE.

Non lagnatevi voi che siete provati, voi che gemete e non trovate confortevoli braccia che vi consolino: ben altre consolazioni Dio ha in serbo per voi, ben altre gioie vi dona e vi donerà.


http://www.carlaparola.org

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