lunedì 29 marzo 2010

Gesù il Cristo



Tratto da: Libri per evolvere su facebook

Nessuno potrebbe affermare con sicurezza chi fosse veramente Gesù ma di certo sappiamo chi non è mai stato.

Non è l`unico "figlio" di Dio, lo siamo tutti da sempre, non è nato il 25 Dicembre (in realtà il 21 Dicembre è il vero "Natale", giorno del Solstizio d`Inverno e del Sole Invitto, dedicato al dio della luce Mithra...), e tantomeno da una "vergine" (al pari dei più grandi avatar dell`antichità), non era figlio unico ma aveva numerosi fratelli e sorelle, il padre Giuseppe non era un falegname ma un potentissimo iniziato.

Non crebbe magicamente dai dodici ai trent`anni per opera dello "Spirito Santo" (leggasi Grande Madre), ma viaggiò di sua spontanea volontà in Persia, India e Tibet per apprendere i Misteri del Sentiero dai grandi Maestri e domare i propri fantasmi, non operò miracoli ma riequilibrò il karma di coloro che beneficiarono della sua immensa energia.

Non conobbe una puttana ma prese in moglie Maria Maddalena, suprema incarnazione della Madre Divina, invisa al rude e ignorante Pietro, non praticava la castità ma ebbe tre figli stupendi, non pronunciò neanche un quarto di quello che riportano le "Sacre Scritture" ma lasciò la sua dottrina segreta nel Quinto Vangelo raccolto dal fedele e devoto Tommaso, che non ha mai dubitato un istante del suo Maestro.

Non volle mai fondare una chiesa, a Pietro non lasciò nessuna chiave e a quell`invasato criminale di Paolo nessun ministero, e l`unico che potesse custodire il suo autentico messaggio, il fratello Giacomo il Giusto, fu bastonato e gettato barbaramente dalle mura di Gerusalemme; non morì sulla croce, perchè mai vi salì, e non resuscitò, fu solo interiormente, e lasciò le sue spoglie mortali a Srinagar, nel Kashmir, all`età di settantasei anni, assistito da Tommaso.

Chi ha creduto di "inchiodare" Gesù a un pezzo di legno e lasciarvelo appeso nelle squallide chiese e nelle aule scolastiche, ne ha ancora di strada da fare, ma lui già li ha perdonati poichè ha scelto di dimorare per sempre nel nostro Essere.




Gesù - Il Cristo "Vita di un Maestro"


Ascoltare Dio "La porta verso ogni cosa"


Non so quanto ci sia di vero in questa storia, ma non è la prima volta che la sento! Io ho letto per primo "Sulle tracce di Gesù l'Esseno" dove si racconta esattamente la stessa cosa! Certo è che è una versione verosimile e interessante!

2 commenti:

  1. A me Gesù piace e l'ho trovo giusto, sui miracoli è come per lascienza, difficile porre un limite ai poteri dellamente. Ma Gesù come via verità vita(vera) amente degli ultimi e dei poveri, quindi come Amore universale sopra ogni cosa materiale è un valore da custodire ed anche difficile da portare avanti.

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  2. Gesù, un vero maestro iniziato ai grandi misteri ed anche un rivoluzionario del suo tempo perché, in effetti, il suo vero nome era GIOVANNI (figlio di Giuda) di Cesarea, il Galileo primogenito di 6 fratelli e 2 sorelle. Sulla croce (che croce non era, ma pali incrociati) salì suo fratello più piccolo, Simone che fu preso sul monte degli ulivi dove si stavano preparando per la grande rivolta , ma non morì perché salvato dalla catalessi indotta, gazie alle e conoscenze esoteriche di Giovanni, e a celato aiuto del saggio Nicodemo e dal ricco Giuseppe di Arimatea e alcuni altri pochi fidati seguaci. Simone scompare dalla scena per poi ricongiungersi insieme a Giovanni nel Kashimir che continuò la sua opera con il nome di Yuz Asaf.....

    Tutti gli insegnamenti di questa nostra apparente chiesa cattolica sono stati rilegati/modificati/riadattati da quell'antica conoscenza mistica/religiosa che veniva dal connubio dei miti di HORUS-MITHRA-KRISHINA ecc.....

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