venerdì 9 aprile 2010

Cervello ed equilibrio

La fisica è arrivata a dimostrare scientificamente molte teorie ritenute fino a poco tempo fa solamente concetti spirituali.

Ma alla fine dei conti la ricerca di quello che siamo è nella voglia e nella determinazione consapevole di comprendere come nulla sia solo nero o solo bianco, ma è quello che si manifesta nella realtà e diventa quello che è a seconda del punto di vista da cui la si osserva.

L’equilibrio è essere nell’assoluto che i Buddisti chiamano “Ichinen Sanzen”; l’eternità è ora!

Questa è la LEGGE DI ATTRAZIONE!

Il cervello umano si compone di due emisferi, l’emisfero destro e l’emisfero sinistro.

L’emisfero destro è l’emisfero dell’irrazionalità, della fantasia e della creatività

L’emisfero sinistro invece è la sede della razionalità, della logica. La nostra parte corporea destra risponde all’emisfero sinistro e viceversa.

I due emisferi funzionano ed elaborano i processi informativi seguendo modalità distinte.

La nostra società occidentale ha sempre considerato maggiormente rilevante l’emisfero sinistro, sede appunto della razionalità e l’emisfero destro è sempre stato considerato anche a livello medico l’emisfero minore.

In realtà oggi sappiamo che un sano equilibrio è dato dal buon bilanciamento dei due emisferi. E al giorno d’oggi la nostra società ha un gran bisogno di equilibrio tra razionalità e fantasia, tra calcolo e creatività.

Si è finalmente compreso come certe frequenze, per principio di risonanza, portano modificazioni significative non solo a livello psicofisico, ma facilitano modificazioni degli "stati di coscienza".

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