sabato 10 aprile 2010

Parlare male degli altri è controproducente!

"Quali sono gli individui più diffidenti? Quelli disonesti, astuti, cattivi. Non possono credere che esistano esseri onesti, sinceri e buoni. Giudicano gli altri attraverso se stessi, e per questo sono sempre sospettosi. Quanto a coloro che sono nobili e disinteressati, fanno fatica a vedere la cattiveria, il tradimento o la perfidia, appunto perché vedono gli altri attraverso le qualità che loro stessi possiedono. L'essere umano può vedere esclusivamente attraverso i propri occhi, ed è lui stesso a plasmare i suoi occhi tramite i suoi pensieri, i suoi sentimenti, i suoi desideri e le sue tendenze. Quando incontrate persone che vi parlano unicamente dei difetti degli altri, sappiate che è soprattutto di se stesse che vi stanno parlando; sì, perché se possedessero la nobiltà, la bontà, l'onestà e soprattutto l'amore, troverebbero tutte queste buone qualità anche negli altri." (Omraam Mikhaël Aïvanhov).

Parlar male degli altri è un'abitudine deprecabile e perniciosa. A tutti capita prima o poi di dir male degli altri, ma, se siamo onesti, dobbiamo riconoscere che è una cosa sbagliata e degradante. Ci sono persone che sparlano dalla mattina alla sera e non si rendono minimamente conto che la loro maldicenza rivela la bruttura che covano in se stesse. La medicina da assumere per non incorrere nel pettegolezzo, nelle critiche insulse, nei giudizi sommari e nelle calunnie è questa: la purezza dei pensieri. Occorre fare chiarezza nella propria mente, bisogna fare piazza pulita, estromettere ogni forma di confusione. In tal modo possiamo tenere a bada le tendenze negative e riportare la vittoria su noi stessi.

"La vittoria nasce dai pensieri puri. Nessuna azione darà frutto se non innalzata dalle ali di un pensiero iridescente. So com'è difficile distruggere le pulci del pensiero. Ecco perché ripeto: ventilate le circonvoluzioni del cervello, ché esse non possano stabilirvisi. Il pensiero caotico genera piccoli insetti e recide le vie migliori. Per i parassiti del corpo l'uomo viene evitato. Quanto più repellenti sono quelli dello spirito! ... E ricordate: evitate i pensieri confusi. " (Maestro Morya)

Diamoci da fare per avere pensieri positivi, gradevoli e nobilitanti. Evitiamo coloro che ci parlano in continuazione male di Tizio, Caio e Sempronio, perché la loro compagnia è nociva, debilitante e corrosiva. Alcuni giorni fa ho dovuto cancellare dalle mie amicizie una persona proprio perché vomitava accuse gratuite contro tutti i suoi parenti.

"Il diavolo è più diabolico quando è rispettabile"
(Elisabeth Browning)

Secondo me, chi esterna malignità e cattiverie contro gli altri, lo fa perché tenta di abbassarli al proprio infimo livello. Questi maldicenti vogliono passare per persone per bene denigrando il prossimo. Assumono un'aria di rispettabilità, ma sotto sotto celano una montagna di spazzatura. Mi avvio alla conclusione di queste succinte riflessioni. Ribadisco: a tutti noi capita, di tanto in tanto, di dire cose poco carine sul conto degli altri. Cerchiamo d'ora in poi di vigilare di più per bloccare sul nascere ogni negatività. Attiviamoci il più spesso possibile nelle forme di positività. Pensare e parlare bene degli altri è benefico per tutti, soprattutto per noi medesimi.

Teniamo sempre presente che "la bontà è il miglior investimento possibile" (Henry David Thoreau)

Vi abbraccio tutti nella Luce dell'Amore e della Pace!

Daniele Barbarotto

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