martedì 20 aprile 2010

Vittime o carnefici?


Focalizzandoci sui problemi li manifestiamo! Punto... non c'è da discutere su questo concetto.

Ci piace fare le vittime e lamentarci delle disgrazie dalla vita, perché in questo modo ci pare di attirare la compassione degli altri, e ci sembra di catalizzarne l’attenzione e l’interesse, ma non ci rendiamo conto che così facendo invece inneschiamo un meccanismo molto pericoloso!

Lamentandoci in continuazione di ciò che ci accade, anche se ci pare di non lamentarci, ma di parlarne solo, di rilevare dei dati incontrovertibili di fatto, non facciamo altro che puntare la nostra attenzione su tutto ciò che non va, ci infervoriamo, ci pensiamo continuamente, associamo ai pensieri le emozioni e il gioco è fatto! Patatrack!!!

Certo che lo facciamo inconsapevolmente… perchè lamentosi sì, lo concedo, è quasi nella natura umana, ma masochisti non credo.

In effetti ormai abbiamo degli schemi mentali radicati, infatti ci sembra ovvio preoccuparci dei problemi per risolverli, e non capiamo (forse semplicemente perché nessuno ce l’ha inculcato come l’altro concetto) che invece bisognerebbe semplicemente focalizzarsi sulle soluzioni invece che concentrarci sui problemi. Non partecipare alle manifestazioni contro la guerra, ma ai cortei per la pace.

1 commento:

  1. niente da aggiungere...assolutamente d'accordo... l'unica cosa che mi sento di dire in più è che ci vorrà un pochino di tempo per cambiare direzione dopo eoni di lamentele e auto commiserazioni...diamoci un pò di tempo per iniziare a pensare e creare in modo nuovo.
    Un satuto di luce

    RispondiElimina