domenica 23 maggio 2010

Pensieri del New Thought


Lo sviluppo della capacità creativa della mente e dell’ottimismo sono mattoni essenziali per la crescita personale e spirituale. Se imparate a credere con fede nelle possibilità infinite della vostra mente, sarete in grado di rimuovere a volontà tutti gli ostacoli alla vostra pratica spirituale, potrete superare facilmente i vostri limiti caratteriali e comportamentali e chiarirete in modo ottimale la vostra coscienza. Anche questo tipo di pratiche fanno parte del kriya yoga (“unione attraverso l’azione”) che, vi rammento, non consiste solamente nella pratica (a volte non concentrata) della meditazione una o due volte al giorno. La meditazione è un mattone essenziale; la crescita personale ed emotiva è un altro mattone altrettanto essenziale. Il primo va di pari passo con il secondo. Chi nega questo concetto è possibile che non abbia ancora compreso con la dovuta chiarezza il sentiero del kriya yoga.

Godetevi l’articolo e sforzatevi di applicare questi insegnamenti nella vita di tutti i giorni.

Con i migliori auguri di crescita e infinite benedizioni.

Traduzione e note di Furio Sclano

E’ un fatto relativo che non si possa scegliere coscientemente i propri pensieri 24 ore al giorno. Gli schemi della mente subconscia continuano a funzionare, indipendentemente dal fatto di esserne consapevoli oppure no. Uno schema subconscio negativo, ripetuto sufficientemente a lungo, si traduce in una manifestazione esteriore altrettanto negativa e, a sua volta, una manifestazione fisica negativa rinforzerà lo schema negativo di pensiero. Si crea, in questo modo, un “ciclo vizioso”, dove il pensiero negativo forma la dimostrazione negativa e quest’ultima, a sua volta, rinforza il pensiero negativo che l’ha originata. Bisognaì prendere il controllo e fermare i cicli negativi, scegliendo in modo cosciente di vedere risultati positivi.
Eliminando i pensieri negativi con affermazioni positive, iniziamo a creare risultati positivi. Il risultato positivo rinforza il pensiero positivo e, così facendo, trasforma il ciclo vizioso in vittorioso. Utilizziamo l’analogia di uno specchio: un oggetto di questo tipo riflette l’immagine che si trova di fronte ad esso. Dietro l’immagine c’è l’intelligenza che sceglie l’immagine stessa. Tu sei quella specifica intelligenza. Tu sei chi sceglie coscientemente. L’immagine è il tuo pensiero. Lo specchio è la legge della mente che manifesta o riflette secondo l’immagine che le si pone davanti. Normalmente si definisce il riflesso come manifestazione, risultato o condizione, ossia la realtà fisica. Se vedi il risultato e credi che abbia realtà indipendente, puoi ragionare partendo dalla base del risultato. Questo è ovviamente un errore, poiché stai ragionando partendo dalla condizione (risultato), invece che dalla causa.
Tu sei la “prima causa” nella tua vita: Che cos’è la Prima Causa? Non è né un riflesso, né uno specchio. La Prima Causa è l’intelligenza che sceglie l’immagine. Essendo colui che sceglie, in che modo decidi quale immagine o pensiero mettere davanti allo specchio? Puoi scegliere partendo dalla base di ciò che si sta già riflettendo nei tuoi confronti (condizioni), oppure puoi farlo dalla base dello Spirito Creativo (Prima Causa). Quando ragioni solo partendo dalla manifestazione del mondo, è facile sviluppare pensieri e idee di mancanza, limitazione, malattia e morte. Ricorda sempre che ogni cosa che si manifesta nel tuo mondo è il risultato dei pensieri che hai scelto di mettere davanti allo specchio della vita (…).

Il nostro cervello è un motore straordinario capace di fare cose meravigliose. La nostra mente è una parte di quella di Dio e, in collaborazione con il nostro incredibile cervello, può facilmente superare le possibilità della più grande immaginazione. Più utilizziamo mente e cervello, più scopriamo che entrambi possono e desiderano essere utilizzati.

( tratti da un magazine del New Thought )

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