martedì 25 maggio 2010

Sii il cambiamento...


Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese : «Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno»
Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda.
Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lung o del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca.
Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".

Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.
Dio l'aprì.
La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio : «Non capisco!»
"E' semplice," rispose Dio, "essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire se stessi....ma permette di nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a
nutrirsi gli uni con gli altri !
Quelli dell'altra tavola, invece, non pensa no che a loro stessi...
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...La differenza la portiamo dentro di noi!!!"
Mi permetto di aggiungere...
"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".

Mahatma Gandhi.

10 commenti:

  1. Stella Pignatelli25 maggio 2010 08:40

    A prescindere dall'immagine dei cucchiai, il concetto di due situazioni identiche, quali inferno e paradiso, alle quali accostarci diversamente, corrisponde all'idea che mi ero fatta. Rincuorante conferma. Grazie. Lo posterei in bacheca su fb, se non ti spiace..

    RispondiElimina
  2. favolosa questa metafora !! cosi' seplice eppure cosi' profonda e veritiera...grazie !♥

    RispondiElimina
  3. grazie,molto bella.

    RispondiElimina
  4. Grazie....♥ ...l'ho condiviso

    RispondiElimina
  5. Bellissima parabola. Essa illustra come il paradiso e l'inferno siano il risultato delle nostre scelte: l'altruismo porta al paradiso e l'egoismo all'inferno.

    RispondiElimina
  6. davvero interessante...GIUSTO!!!

    RispondiElimina
  7. Bellissimo, grazie....

    RispondiElimina
  8. Bellissimo l'ho condiviso !!!

    RispondiElimina
  9. gabriella liprandi25 maggio 2010 19:39

    bellissima parabola..come faccio a condividerla?
    un abbraccio

    RispondiElimina
  10. bella parabola..già la sapevo se ben ricordo.

    RispondiElimina