lunedì 28 giugno 2010

Per diritto di coscienza - Non rubare (Esodo 20:15)



La preghiera scientifica è la cosa più importante del mondo e cosi ho intenzione di cominciare proprio dal 15° versetto del cap. 20 dell'Esodo: "non rubare" perché questo Comandamento è veramente l'inizio della preghiera scientifica. Consideriamo il vero significato di questo comandamento, una delle leggi fondamentali della vita, rivelata a Mosè in questa forma. “Molte persone direbbero: "Va bene, e allora?, lo abbiamo sempre saputo, se lo facciamo avremo difficoltà e complicazioni e probabilmente finiremmo in prigione".
Ora, sappiamo che le persone che frequentano la Chiesa generalmente non rubano portafogli, né automobili, ma voglio che vi rendiate conto che questo è solo il lato apparente della cosa, perché "non rubare" in realtà significa "tu puoi non rubare"; queste leggi della vita, questi dieci Comandamenti non sono nella loro essenza semplici proibizioni come "vietato fumare", "vietato entrare" o "divieto di svolta a sinistra".
Tu potresti dire: "conosco molte persone che rubano". No, puoi conoscere qualcuno che è entrato in casa tua ed ha preso la tua argenteria. Puoi sapere di qualcuno che ti ha preso il portafoglio dalla tasca. Hanno rubato?
Hanno tentato, ma sono riusciti? Se quell'argenteria apparteneva a te per diritto di coscienza nessun ladro al mondo poteva portartela via e se tu avessi avuto la coscienza della presenza di Dio in tutti gli uomini, nessun poteva prendere il tuo portafoglio.
Se tu hai questa coscienza, tu puoi mettere un biglietto da cinquantamila lire sul marciapiede e tornare il giorno dopo e trovarlo ancora. La tua coscienza della presenza di Dio nelle altre persone sarebbe stata così forte che nessuno avrebbe potuto prendere da te ciò che ti apparteneva per questo diritto di coscienza. Alcune persone parlano come se tu potessi fare ciò che vuoi, mentre altri sembrano pensare che sei un pupazzo del destino senza alcuna capacità di scelta.
Entrambi sbagliano. La verità è che tu puoi fare tutto, avere tutto, essere tutto, per ciò di cui hai coscienza, ma non altrimenti. Cercare di ottenere qualcosa senza avere coscienza di ciò a cui appartiene è un vero furto mentale.
Noi non possiamo rubare e prima ci renderemo conto di ciò, prima smetteremo di tentare di farlo. Quando smetteremo di tentare di rubare cominceremo ad avere qualcosa di nostro. Ma rubare non è solo portare via qualcosa di materiale che non ci appartiene. Si può essere la persona più rispettabile di questo mondo che non penserebbe mai di rubare qualcosa. Puoi fingere di essere molto istruito quando non lo sei affatto, o molto ricco quando sei sull'orlo del fallimento.
C'è invece chi non si preoccupa del denaro ma è comunque uno snob e parla di quel suo cugino l'avvocato Tal dei Tali; egli pensa che una persona con un'alta posizione sociale valga di più di una con una posizione sociale inferiore e cosi finge di averla quando non ce l'ha affatto.
In altro modo ancora si finge di aver fatto qualcosa di buono o di aver conosciuto personalmente quello che ha compiuto la traversata della Manica. Il fatto di ingannare l'altra persona non è alla lunga la questione più importante.
Ciò che invece conta è che noi danneggiamo la nostra anima, quando cerchiamo di rubare ingannando solo noi stessi. Non si può prendere nulla di cui non abbiamo coscienza, ma quando l'abbiamo per diritto di coscienza allora nessuno può portarcela via. Non possiamo fare nulla che sia in disaccordo con la coscienza in quel momento, però possiamo cambiare la nostra coscienza. Nessuno può fermarci. Possiamo andare al lavoro e cambiare la nostra coscienza attraverso la preghiera scientifica.
Così non appena sappiamo di poter cambiare la nostra coscienza abbiamo la chiave della vita. Ora, la preghiera scientifica o cura spirituale è il cambiamento della coscienza ritirando la nostra attenzione dall'aspetto esterno delle cose e concentrandoci invece sulla verità spirituale. Lo si può fare leggendo la Bibbia o un altro libro spirituale, un inno o una poesia che ci aiuti in questo senso. Quando affermi qualcosa devi affermare la presenza di Dio dentro di te. Questo è costruire la nuova coscienza e ciò significa che stai anche costruendo una nuova vita.

I 10 comandamenti - Emmet Fox

Versione italiana a cura di Mario Rizzi.

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2 commenti:

  1. si sono d'accordo vi condivido completamente.... bellissimo..... ciao....

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  2. ll cuore che ci metto, la coscienza, il valore di vivere e fare ,giudicato a seconda del del cuore che si pone in quel gesto, questo vale per tutta l'esistenza che acquista l'essere se si accende la coscienza nell'ora e adesso. Allora prima di quello che faccio(tanto lavoro, possedere tante cose) vale solo nella misura del cuore che ci metto. Vera fonte di bellezza, di verità di sostanza di ciò che faccio e vedo.

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