giovedì 17 giugno 2010

Reality Transurfing 2

IL FRUSCIO DELLE STELLE DEL MATTINO -
Il fenomeno delle Infinite Varianti



Torna in Italia il fenomeno delle infinite varianti
Da Maggio in libreria il secondo capitolo della trilogia Transurfing

Meraviglioso, nel senso letterale del termine, cioè che desta meraviglia. Questo libro da un’idea della realtà completamente originale e mai esplorata. Si tratta di qualcosa di diversamente raffinato nel panorama di letture “simili”. Una grande teoria, che non si distacca dalle conoscenze di cui siamo già in possesso, ma allo stesso tempo le propone in una nuova visione.
I commenti dei lettori non lasciano dubbi: il fenomeno del Transurfing ha stregato l’Italia, conquistando anche qui – come in tutti gli altri paesi in cui è arrivato - chiunque abbia letto il primo capitolo della trilogia.
E ora che è stata finalmente annunciata l’uscita del secondo libro, Il Fruscio delle stelle del mattino, cresce l’attesa dei transurfer italiani, che in questi mesi si sono virtualmente incontrati e confrontati sul web, dando vita a numerosi siti e blog dedicati all’argomento.
Appuntamento quindi alla Fiera del Libro di Torino (13 – 17 maggio), dove il libro verrà presentato in anteprima nazionale.

Reality Transurfing 2 - Il Fruscio delle stelle del mattino - Zeland

Reality Transurfing, la realtà come tu la vuoi
Il Transurfing può essere definito come il fenomeno delle infinite varianti e delle possibilità illimitate. Si tratta di un approccio nuovo e unico per la gestione della realtà, senza dubbio il più originale che, traendo spunto dalla metafora del surf, insegna a scivolare senza sforzo tra le onde del quotidiano e cavalcare la vita con leggerezza, senza sprofondarvi dentro.
Nel primo volume della trilogia, l’autore ha dipinto lo scenario e presentato il contesto. 
Possiamo dire che ha accompagnato il transurfer alla spiaggia e gli ha mostrato per la prima volta cos’è il mare. Adesso però, è venuto il momento di affrontare le onde e il secondo volume spiega come.
 Perché i desideri non si realizzano e i sogni non si avverano? Per far sì che ciò avvenga, bisogna sapere come fare, scrive Zeland nell’introduzione al libro. E per farlo dobbiamo imparare ad ascoltare quello che l’autore chiama il fruscio delle stelle del mattino, quella voce senza parole, quella riflessione senza pensieri, quel suono senza volume, che altro non è che la voce della nostra anima.
 Una voce che da secoli l’uomo si sforza di liberare e ascoltare, per realizzare le proprie aspettative.
 Ma ancora una volta Zeland è in grado di stupire il lettore, offrendogli un nuovo, stupefacente punto di vista e catapultandolo – con il suo stile diretto e appassionante – verso una prospettiva rimasta fino a oggi inesplorata.

"Il criterio univoco di scelta è contenuto in un'unica, semplice frase:
se è necessario convincersi, vuol dire che la cosa è per altri
.
Sappiate: se la cosa è vostra, non avete nessun bisogno di convincervi."



Lo spazio dei sogni
L’approccio del Transurfing può essere applicato solo da chi è in grado, coraggiosamente, di abbandonare la visione comune del mondo. Un assaggio della prospettiva suggerita si può scoprire nell’interpretazione che l’autore da dei sogni. Secondo Zeland l’idea che sia la nostra ragione a generare i sogni è sbagliata. La ragione infatti vede i sogni come se fossero un film sul grande schermo. Lo spazio delle varianti, ovvero lo spazio che custodisce tutti gli eventi possibili, tutto quello che è stato, che è e che sarà, è letteralmente un archivio di pellicole cinematografiche. "Nella realtà, in un dato momento, viene proiettata una di queste pellicole, mentre nel sogno l’uomo può “prendere dalle mensole” le altre pellicole, quelle non realizzate, e guardarsele. Proprio questo è il sogno. A volte i sogni si avverano. Questo succede quando nel sogno è stata fatta girare una pellicola che di lì a poco verrà messa nel “proiettore” della realtà. Ma ciò accade di rado. E per questo motivo, nel Transurfing, non vale la pena attribuire ai sogni un grande significato"
(n.d.r. tratto dall’intervista esclusiva rilasciata da Vadim Zeland alla rivista Scienza e Conoscenza e pubblicata sul numero 32 della rivista).


Un fenomeno da un milione e mezzo di copie
Il Transurfing è nato in Russia e si è diffuso inizialmente tramite Internet, dove ha suscitato un’animata discussione e un vivo dialogo tra i lettori, e poi in libreria: nell’arco di due anni i libri a esso dedicati hanno letteralmente invaso gli scaffali, diventando autentici bestseller. Lo stesso successo si è ripetuto in tutti gli altri paesi in cui è stato pubblicato. 
Grazie a uno stile affascinante e coinvolgente, l’opera di Zeland conduce il lettore in un percorso attraverso le più comuni vicende del vivere quotidiano, svelando un modo completamente nuovo di affrontarle. Il transurfer è colui che scivola senza sforzo tra le onde e cavalca la vita con leggerezza, senza sprofondarvi dentro. Libero da legami di dipendenza e consapevole di ogni cosa che fa, egli non attribuisce mai troppa importanza agli eventi, che in questo modo perdono la loro connotazione positiva o negativa e non hanno più il potere di influire sulla sua esistenza. Attento a non disperdere la propria energia lottando inutilmente contro i pendoli – strutture mentali vincolanti che si rafforzano in modo proporzionale alla risonanza che le persone danno loro – il transurfer preferisce essere spettatore attivo invece che attore, assumendo in questo modo una prospettiva più distante, rilassata e obiettiva. Metafora perfetta del Transurfing è il principio alla base dell’aikido. In quest’antica disciplina chi viene preso di mira non si oppone all’attacco, ma accompagna l’avversario nei suoi movimenti, sfruttandone la forza a proprio vantaggio. Nel Transurfing non c’è posto per l’opposizione diretta alla realtà, ma solo per un sapiente utilizzo dell’energia nella direzione a noi più favorevole.
Il Fruscio delle stelle del mattino è il secondo volume della trilogia, inaugurata da Lo Spazio delle Varianti (10.000 copie vendute in Italia). Il terzo capitolo, Avanti nel passato, è atteso per la fine del 2010. A oggi i libri di Zeland hanno venduto in tutto il mondo 1. 500 000 copie.


Per maggiori informazioni clicka QUI


L’autore
Il mistero avvolge la figura di Vadim Zeland, autore dell’opera. Di lui si hanno solo poche informazioni. Esperto di fisica quantistica, ha dedicato parte della sua vita alla tecnologia informatica, fino a quando non ha incontrato il Transurfing. Zeland dichiara di non essere un maestro spirituale, ma solo una persona fortunata che ha reso disponibile a tutti un approccio testato personalmente. Se solo avessi conosciuto il Transurfing venticinque anni fa – ammette – la mia vita sarebbe stata completamente diversa, più facile e corretta. Ma in questo caso non avrei potuto scrivere questi libri. 
Sebbene molti transurfer abbiano espresso il desiderio di conoscerlo personalmente, Zeland continua a comunicare con loro solamente attraverso il web e qualche intervista.

3 commenti:

  1. Allora, sono arrivata all'ultimo cap, per cui l'ho quasi finito.
    Devo dire che, così come per il libro precedente, non mi è sembrato così "sconvolgente". E questo per il semplice motivo che molte delle cose che Zeland scrive le avevo già lette nei libri di Braden Lipton, Vitale, Sibaldi, o in The Secret, Bleep e altri simili. In fondo il Transurfing non è che un altro nome della LOA, i "pendoli" sono il "Noi" di cui parla Sibaldi, lo spazio delle varianti è già nella fisica quantistica e potrei continuare. Zeland dice le stesse cose già dette da altri, solo con termini diversi.
    Ciò non toglie che, se una persona è completamente digiuna di queste cose, troverà senz'altro i suoi libri davvero rivoluzionari.

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  2. Emanuela... è proprio l'impressione che ne ho avuto io! certo ha senz'altro il pregio di aver sintetizzato egregiamente una strada percorribile dotando il testo di tutti i suggerimenti possibili, ma per chi ha già avuto a che fare con gli autori che citi e non ultimi i josaya (modestia a parte) il percorso è noto... solo presentato con un nuovo accattivante abito! Comunque sono teorie che anche se conosciute si leggono volentieri assimilando ogni volta qualcosa di nuovo!
    ti ringrazio e ti abbraccio

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  3. La cosa importante è che queste teorie si diffondano il più possibile, per cui ben vengano questi libri (e anche josaya!) :-)

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